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Gerard Butler: "Ero strafatto ad un concerto della Streisand"

In una divertentissima apparizione da Jimmy Kimmel, l'attore racconta di quella volta che mangiò un biscotto alla cannabis prima di andare ad un concerto di Barba Streisand.

Gerard Butler ride con il presentatore Jimmy Kimmel

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Gerard Butler è stato ospite del talk show di Jimmy Kimmel per presentare il suo prossimo film Nella tana dei lupi, e nel giro di una manciata di minuti si è ritrovato a raccontare una serie di aneddoti interessanti, tra cui quello che riguarda anche la sua cara amica (così dice lui) Barbra Streisand.

Ero ad un suo concerto ed un amico mi fece dare un morso ad un biscotto.

Gli occhi azzurri brillano maliziosi, il presentatore capisce e comincia a ridere mentre l’attore scozzese prosegue: “Viene fuori che era un biscotto alla cannabis, e non ne avevo mai mangiati. Ero così strafatto!”. La star di 300 racconta che sembrava incapace di parlare coerentemente, e ha cercato di evitare di parlare con la cantante dopo il concerto, per non fare brutta figura, visto che già gli era capitato, proprio con la Streisand.
“Ci eravamo incontrati al Governor’s Ball, abbiamo parlato di tante cose, siamo stati benissimo, e poi una volta mi chiamò, ma stavo andando ad Haiti dopo il terremoto e non le risposi”. La Streisand si è ricordata, e quando un amico in comune a voce alta ha sollecitato Butler ad avvicinarsi per salutarla, lei ha detto: “Non mi hai mai richiamata!”.

A questo punto Butler racconta di aver pensato di riuscire a gestire la situazione e nascondere il suo stato: “Pensavo che ne sarei uscito in maniera brillante e le ho risposto ‘Lo so’.E quella è stata la mia unica risposta”. Per fortuna, qualche giorno dopo è riuscito a chiamarla con calma: lei ha sottolineato la sua scortesia, ma poi hanno avuto una conversazione “bellissima” tanto che lui si arrischia a dire che ormai sono amici.

Prima di questo aneddoto, Butler ha anche raccontato quanto si stia divertendo a promuovere il film insieme al rapper 50 Cent, che ama rubare la scena ogni volta che può ma, ammette l’attore, è così bravo e divertente che lo lascia fare con piacere. E quando Jimmy Kimmel gli suggerisce di fare un film insieme al rapper, alla Streisand e a Matthew McConaughey (che era stato menzionato prima), Butler tira fuori un ultima storia, proprio sull’attore di True Detective (“è un tipo così… tribale! È fantastico!”), con il quale è amico da molti anni: i due, qualche anno fa, erano insieme a Dublino, in un bar e “Matthew comincia a ballare, ma lui non balla come le persone normali”. Qui l’attore si alza in piedi ed mima le movenze dell’amico, un ondulare del corpo con la testa piegata in avanti e le braccia allargate, le mani protese un poco verso l’alto, oscillando… meglio vedere il video per apprezzare appieno la mimesi di Butler.

Vi sorprende che Butler abbia preferito lasciare McConaughey lì solo a “ballare”?

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