Stai leggendo: Mark Wahlberg dona il cachet a Time's Up dopo le polemiche sul pay gap

Letto: {{progress}}

Mark Wahlberg dona il cachet a Time's Up dopo le polemiche sul pay gap

Lo stipendio di Mark Wahlberg per Tutti i soldi del mondo, nettamente superiore a quello corrisposto alla collega Michelle Williams, è stato interamente devoluto al fondo Time's Up per il supporto delle donne vittime di molestie.

Mark Wahlberg

2 condivisioni 0 commenti

Mark Wahlberg è stato aspramente criticato nei giorni scorsi per aver ricevuto 1,5 milioni di dollari per i reshoot di All the Money in the World. La polemica è sorta perché la sua collega Michelle Williams è stata pagata per le scene extra del film di Ridley Scott poco più di 800 dollari, l'1% del cachet di Wahlberg. A distanza di poche ore da quello che sembrava essere l'ennesimo caso di pay gap a Hollywood, l'attore ha sorpreso tutti con una mossa inaspettata.

Stando a quanto riferito da lui stesso in un comunicato divulgato dal Daily Mail e da tutti gli altri maggiori tabloid internazionali, il salario che gli è stato corrisposto è stato interamente donato a Time's Up a nome di Michelle Williams. "Sostengo al 100% la lotta per una paga equa tra uomini e donne, per cui sto donando 1,5 milioni di dollari a Time's Up", ha dichiarato l'attore.

Mark Wahlberg e Michelle WilliamsHD

Anche l'agenzia William Morris Endeavor - che tutela gli interessi di entrambi gli attori - ha annunciato di aver disposto una donazione al fondo per il supporto legale delle vittime di molestie sul lavoro fortemente voluto dalle donne di Hollywood: "La situazione attuale ci ricorda che chi di noi ha una posizione influente ha la responsabilità di mettere in discussione le disuguaglianze, incluso il divario salariale tra uomini e donne. Riconoscendo la discrepanza retributiva per All the Money in the World, WME sta donando altri 500mila dollari a Time's Up a nome di Michelle Williams, dopo l'impegno di 1 milione di dollari risalente all'inizio del mese".

La Williams ha commentato con riconoscenza ed entusiasmo quanto accaduto: "Quello che ha fatto Mark non ha niente a che vedere con me. Questo è uno dei giorni più memorabili della mia vita, grazie a lui e a una comunità di donne e uomini che condividono questo risultato così importante".

Non resta che sperare che questo sia solo un primo passo verso un'equa retribuzione per uomini e donne, a Hollywood come in tutti gli altri ambienti lavorativi.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.