Stai leggendo: Molestie a Hollywood: per Liam Neeson è una 'caccia alle streghe'

Prossimo articolo: Dustin Hoffman: le nuove accuse di molestie gelano il sangue

Letto: {{progress}}

Molestie a Hollywood: per Liam Neeson è una 'caccia alle streghe'

Lo scandalo Weinstein ha instaurato un vero e proprio clima di terrore a Hollywood e la situazione starebbe degenerando, secondo Liam Neeson. L'attore ha espresso la propria opinione in merito e difeso Dustin Hoffman.

Liam Neeson

2 condivisioni 0 commenti

Continuano le polemiche sul caso Weinstein e sul terremoto che, ormai da diversi mesi, sta facendo tremare Hollywood. Sono tante le celebrity che stanno esprimendo il proprio punto di vista in merito, alle volte controcorrente rispetto all'ondata solidale che ha fatto nascere movimenti come #MeToo e il fondo Time's Up a sostegno delle vittime di molestie sul lavoro. L'ultimo a dire la sua è stato Liam Neeson, durante una recente puntata del programma TV The Late Late Show.

Come riportato da E!Online, l'attore de L'uomo sul treno - presto nelle sale cinematografiche italiane - crede che lo scandalo di Harvey Weinstein abbia dato vita a una sorta di 'caccia alle streghe', una situazione che sta sfuggendo al controllo dei media. "Ci sono alcune persone, personaggi famosi, che all'improvviso vengono accusati di aver toccato il ginocchio di una ragazza o qualcosa del genere e improvvisamente vengono fatti fuori dal loro programma o dai loro film", ha dichiarato Neeson.

L'attore è consapevole di quanto siano gravi le malefatte di personaggi di spicco dello spettacolo come il noto produttore di Miramax e il collega Kevin Spacey, ma reputa decisamente diverso il caso dell'amico Dustin Hoffman, a sua volta accusato di molestie sul set da una stagista 17enne. "La faccenda di Dustin mi fa uscire di testa. Quando stai lavorando con persone con cui ti senti a tuo agio, che siano degli attori o parte della troupe, si fanno delle cose stupide. Spesso diventano anche riti superstiziosi, cioè se non fai la stessa cosa ogni sera, pensi che lo show potrebbe andarti male. Penso che Dustin Hoffman abbia fatto questo, delle sciocchezze e niente di più", ha commentato Neeson.

L'interprete di Schindler's List, però, ha ribadito l'importanza del problema delle molestie sulle donne, rapportando quanto accaduto a Hollywood al contesto mondiale.

Il centro dell'attenzione è Hollywood ora, ma bisogna indagare ovunque. Sono un ambasciatore UNICEF e mi mandano spesso report su come vengono trattate le donne in alcune fabbriche da far venire i brividi.

Di certo, Time's Up non deve essere che l'inizio.

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.