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Meryl Streep vuole Oprah Winfrey come presidente degli Stati Uniti

Dopo il discorso dell'attrice alla 75esima edizione dei Golden Globes 2018, Meryl Streep ha manifestato la sua approvazione per una eventuale candidatura della collega come presidente. Non la pensano così alcune riviste statunitensi.

Anche Meryl Streep vuole Oprah Winfrey alla Casa Bianca

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Se c'è una persona che vuole Oprah Winfrey come presidente degli Stati Uniti d'America, quella è Meryl Streep, in particolare dopo il discorso che la prima ha riservato in occasione della 75esima edizione dei Golden Globes. Un dialogo aperto e un appello al pubblico e al mondo di Hollywood, nel quale Oprah ha parlato delle molestie sessuali.

Poco più di nove minuti, sufficienti per dimostrare la sua solidarietà nei confronti delle sue colleghe che finora si sono impegnate nel movimento Time's Up e per la difesa delle più deboli, in particolare nei posti di lavoro. L'attrice, infatti, le ha ringraziate per aver avuto il coraggio di mantenere le famiglie e inseguire i sogni. Tanto che, una frase più di tutte, ha colpito l'intero pubblico:

Dire la verità è lo strumento più importante che abbiamo.

Certo, sarebbe un bel colpo se nel 2020 fosse eletta una donna, dopo un presidente come Donald Trump che ha innalzato muri nei confronti dei migranti e dei gay (con atteggiamenti misogini riservati anche alle donne che per questo hanno manifestato a Washington). Un vero e proprio manifesto politico, quello di Oprah, che è stato accolto dai presenti nella sala del Beverly Hilton Hotel a Beverly Hills.

Da parte sua l'attrice ha aggiunto i ringraziamenti alle donne che hanno portato avanti iniziative come #MeToo (in un segno di grande solidarietà al femminile), in particolare perché così facendo nessuno avrà più paura di denunciare le molestie subite.

Un discorso che, come già spiegato, è stato accolto anche da Meryl Streep (fra i firmatari del manifesto Time's Up): "Ha lanciato un razzo stasera, voglio che si candidi come presidente", così ha affermato colei che ha vinto il premio come migliore attrice in un film drammatico per The Post. E ha aggiunto: "Non credo che lei avesse la voglia di dichiarare questa intenzione, ma adesso non ha altra scelta".

L'attrice alla 75esima edizione dei Golden GlobesHDGetty Images

Inutile dire che i commenti sui social, in particolare su Twitter, si sono sprecati. C'è chi la considera una scelta azzardata, chi invece si è dimostrato entusiasta di questa eventualità. Addirittura Ivanka Trump ha appoggiato Oprah Winfrey e il progetto Time's Up, come infatti ha scritto su Twitter:

Ho appena visto il discorso autorevole e stimolante di Oprah ai Golden Globes. Andiamo tutti insieme, donne e uomini, uniti per Time's Up.

La figlia di Trump è abituata ad appoggiare le manifestazioni create dalle donne, ma questa volta si è dichiarata completamente favorevole a Oprah (nonostante il discorso dell'attrice fosse carico di riferimenti negativi al presidente degli Stati Uniti).

Eppure, come ha precisato Meryl Streep, Oprah non ha dichiarato alcuna intenzione di fare propaganda elettorale. Infatti l'attrice ha sostenuto pubblicamente di essere contraria: "Non correrò mai per un ufficio pubblico. Penso che sia una scelta abbastanza definitiva", così ha detto alla rivista statunitense The Hollywood Reporter nel 2017. D'altra parte quando ha visto che Donald Trump è stato eletto, ha pensato che non ci volesse poi quale requisito particolare per andare alla Casa Bianca. Lo ha dichiarato persino a David Rubenstein nel 2017.

L'attrice considerata come probabile candidata alla presidenzaHDGetty Images

La questione, però, è anche un'altra e lo hanno sostenuto alcune testate giornalistiche, come il New York Times, o il Los Angeles Times: una possibile candidatura di Oprah è una scelta che evidenzia l'effetto Trump in America, in altre parole la possibilità che a questo punto chiunque possa assumere l'incarico. D'altronde anche Thomas Chatterton Williams ha scritto nel suo editoriale inviato al New York Times:

Non sono immune al fascino di Oprah, ma quella di una presidente Winfrey è un'idea terribile. Il politico post-trumpiano sarà una figura profondamente seria con un forte background di servizio pubblico alle spalle.

Insomma, per quanto l'idea di una donna come Oprah Winfrey alla Casa Bianca abbia la sua attrattiva, c'è chi considera questa soluzione avventata e vuole un ritorno al passato, quando i presidenti non facevano parte del mondo dello spettacolo. Lo stesso, infatti, ha dichiarato anche il Los Angeles Times:

Non intendiamo mancare di rispetto alla Winfrey, che ci colpisce per essere molto più informata e intellettualmente curiosa, oltre che presumibilmente meno spericolata e disonesta del presidente in carica.

E ha continuato: "Ma troviamo bizzarro che gli americani, sconvolti dalla condotta ottusa e ignorante di Trump al più alto ufficio della nazione, gravitino attorno a un'altra star televisiva."

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