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Islanda: la parità di stipendio tra uomo e donna diventa legge

Con il primo di gennaio in Islanda è scattata la legge per la parità di salario con relative multe alle aziende che non la rispettano.

Islanda: la parità di salario tra uomo e donna è legge

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Grande vittoria per il genere femminile, in Islanda la parità di stipendio tra un uomo e una donna è diventata legge. Nella lunga strada della parità di genere la legge, appena approvata (la prima nel mondo), rappresenta un’importante conquista per le donne, identificando l’Islanda il paese più avanti d’Europa, più femminista e pro-gender equality del pianeta.

In Islanda la parità di stipendio tra un uomo e una donna è diventata legge.  HD

Nello specifico la legge prevede che le aziende e anche gli uffici pubblici con più di 25 dipendenti dovranno, infatti, dimostrare che le donne sono pagate quanto i loro colleghi. Per chi non adempie alla norma è prevista una multa.

Come ha sottolineato la premier dell’isola Katrin Jakobsdottir:

Dobbiamo fare in modo che gli uomini e le donne godano di pari opportunità sul luogo di lavoro. È nostra responsabilità adottare ogni misura per raggiungere questo obiettivo.

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L’Islanda è stato il primo paese europeo ad avere una presidente donna, nel lontano 1980. Si chiamava Vigdis Finnbogadottir ed allora era una madre single divorziata che decise di candidarsi come presidente di uno dei paesi più freddi del mondo. "Volevo solo mostrare a tutti che una donna poteva vincere", disse.

L’Islanda e le leggi in difesa delle donne

Non è la prima volta che l'Islanda promuove misure che ribadiscono l’uguaglianza tra uomo e donna, e i diritti umani uguali per tutti. Al punto che negli ultimi nove anni è stata al primo posto della lista dei paesi più avanti nella parità di genere stilata dal World Economic Forum. A differenza dell’Italia all'82esimo posto in questa graduatoria che si basa su partecipazione alla crescita economica, risultati accademici, salute e partecipazione alla politica.

L'Islanda - un paese da imitare - vanta una legislazione esemplare a difesa della gender equality e dei diritti delle donne, varando una serie di provvedimenti volti a diminuire le discriminazioni di genere sul territorio nazionale. La prima legge è stato il cosiddetto Act on Equality and Equal Rights. La seconda impone alle aziende di avere almeno un 40% di donne nei loro organi direttivi.

La terza permette un congedo parentale pagato di nove mesi, e molto spesso sono gli uomini a scegliere di usufruirne per aiutare lavoro e carriera della compagna. La quinta riguarda il divieto di prostituzione e di spettacoli degradanti per la donna come lo strip tease. In casi di violazione, non le prostitute o le spogliarelliste bensì i loro clienti, datori di lavoro o sfruttatori sono considerati punibili, le donne in questione vengono definite vittime dalla legislazione.

Non credete che ogni paese civile dovrebbe applicare questo tipo di legislazione?

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