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Project Soar: l'emancipazione delle ragazze in Marocco passa attraverso lo sport

Un'associazione no profit ha ideato un programma per favorire l'istruzione femminile attraverso lo studio e lo sport.

Due piccole sportive di Project Soar Marocco

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Maryam Montague è la fondatrice di Project Soar, organizzazione noprofit che aiuta l'emancipazione femminile atraverso lo sport, l'educazione a una vita sana e il supporto accademico.

L'associazione, che opera in Marocco, aiuta le giovani a realizzare i propri sogni studiando per diventare dottori, avvocati, insegnati e agenti di polizia.

Maryam Montague, americana impegnata da tempo nei diritti umani, si è trasferita in Marocco nel 2001 e ben presto ha toccato con mano le disparità presenti nella comunità.

"Giravo per il Douar Ladaam e vedevo ragazzi giocare a calcio e andare a scuola a piedi. Dov'erano tutte le ragazze?"

Alcune delle ragazze che partecipano a Project SoarHD

In Marocco il 79% degli adolescenti maschi nelle aeree urbane frequenta la scuola. Nelle aree rurali la percentuale femminile scende al 26%. In alcune regioni l'83% delle ragazze si sposa prima dei 18 anni.

"Le ragazze spesso non hanno chance di costruirsi un futuro, sono vulnerabili a un ciclo in cui lasciano la scuola, si sposano presto, diventano giovani madri".

Nel 2013 Maryam Montague e il marito Chris Redecke hanno messo in piedi Project Soar nella speranza di infrangere il ciclo mettendo in condizione le ragazze di continuare a studiare e fornendo loro nuove possibilità per il futuro.

"Osservando i miei figli ho capito che se anche loro avessero fatto sport non avrebbero avuto paura. Durante l'adolescenza ci sentiamo a disagio nei nostri panni e lo sport è un modo per farci connettere con il nostro corpo. L'attività fisica combatte ansia, depressione e stress e il lavoro in team favorisce la capacità di integrarsi con gli altri".

Una ragazza della squadra di Project Soar durante una corsaHD

In Marocco, tradizionalmente, le ragazze sono state escluse a lungo dagli sport. Grazie al Project Soar Running Club ha preso il via un programma di allenamento dedicato a loro. Un donatore ha offerto una fornitura di scarpe da ginnastica, permettendo a molte bambine di smettere di correre con i sandali.

Skylar, figlia sedicenne di Maryam Montague, si è prestata a fare da allenatrice per il team composto da due dozzine di ragazze. La giovane ha commentato

"Voglio che queste ragazze vedano ogni strada come un invito a correre".

Quando il running club è stato lanciato tre anni fa, la sua fondatrice sperava che, vedendo correre le ragazze attraverso il villaggio, la comunità cambiasse percezione di cosa le donne possono e non possono fare.

Solo le ragazze che frequentano la scuola possono partecipare al Project Soar, scelta questa che è un incentivo per coloro che eccellono negli sport, ma non brillano negli studi. Le scuole pubbliche non offrono programmi sportivi perciò il running club è un posto in cui coltivare questo talento per provare a ottenere borse di studio sportive.

Ragazze nel deserto con Project SoarHD

Al momento Project Soar conta 87 ragazze provenienti da nove differenti villaggi dei sobborghi di Marrakech. Queste ragazze, oltre a studiare, seguono più di cinque ore alla settimana workshop e corsi di sostegno in francese, arabo, matematica, fisica e scienze. La regione è molto conservatrice e il sostegno delle famiglie delle ragazze è fondamentale per il successo del programma tanto che le mamme del villaggio hanno chiesto a Maryam Montague di fondare un gruppo di fitness per aiutarle a "perdere la pancia, mantenendo le loro curve".

Finora Project Soar ha lavorato con oltre 400 ragazze, offrendo loro 1000 ore di dopo scuola e supporto con l'aiuto di 30 facilitatori e oltre 300 volontari. Alla fine di novembre 28 location marocchine hanno deciso di implementare Project Soar. Il programma in 50 lezioni è diviso in cinque moduli che permettono a ogni ragazza di conoscere la propria voce, il proprio valore, il proprio corpo, i propri diritti e il proprio cammino. Il progetto prevede lezioni di risoluzione dei conflitti, ma anche moduli sulla pubertà e su come gestire il ciclo mestruale. L'intero curriculum può essere completato in un anno.

"Ragazze consapevoli porteranno a donne consapevoli, capaci di guidare famiglie e comunità, creando una nazione più prospera ed egualitaria".

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