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Coachella 2018: una storia di musica e moda di ispirazione anni '70

Beyoncé è fra gli artisti che parteciperanno alla nuova edizione di uno dei festival più amati di sempre. Un appuntamento non solo musicale, ma anche di stile boho-chic che richiama la cultura hippie.

Nella line-up del Coachella c'è anche Beyoncé

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Molto pop e poco rock: così si presenta la line-up del Coachella 2018 che quest'anno è in programma per due weekend, dal 13 al 15 aprile e dal 20 al 22 aprile a Indio in California. Dopo alcune settimane di voci e pettegolezzi, ecco la lista dei cantanti che fanno parte dello storico evento: fra tutti spicca Beyoncé che l'anno scorso non ha potuto partecipare per la sua gravidanza. La cantante di Lemonade ha perciò avuto un'altra occasione: tant'è che è stata scelta fra gli headliner del festival, insieme al rap di Eminem e all'alternative R&B di The Weekend.

La notizia della presenza di Beyoncé è stata data sulla pagina Twitter dell'evento. Da parte sua la cantante ha risposto: "Quindi suppongo che dovrò andare al Coachella ora". La questione, però, è un'altra e ha destato non poche polemiche. Se da un lato nel programma ci sono grandi nomi, dall'altro invece quest'anno nell'evento manca uno dei generi musicali più amati: il rock. Per non parlare degli altri artisti che si sono esibiti nel corso degli anni, come i The Cure, Oasis, AC/DC e compagnia bella. Insomma, nulla di fatto per i fan del genere. Sulla rivista statunitense Forbes, per esempio, hanno dichiarato: "Il rock è morto. E questo è un errore".

Ma il punto è proprio questo: se si toglie una parte importante a un evento di grande portata come il Coachella, il rischio è quello di snaturare il vero messaggio del festival che, lo ricordiamo, è dedicato alla musica in genere. E non ci sono né Beyoncé, Eminem e The Weekend che tengano. Tolti loro, se ci si sofferma sugli altri nomi, come St.Vincent, Alt-J e The War on Drugs il risultato è molto simile a un Primavera Sound. Una cosa è certa: dal punto di vista della moda, be' signori il Coachella è uno degli appuntamenti imperdibili (ma questa non vuole essere una giustificazione).

Coachella: la storia del festival

Due weekend di primavera dalla California: è questo il Coachella, il festival dell'arte che ha sempre coinvolto nomi rilevanti dello scenario musicale internazionale (con costi esorbitanti per i biglietti). Ma che cosa bisogna sapere di questo evento? All'inizio è stato un flop, nulla a che vedere con il successo che ha riacquistato nel corso degli anni. Nel 1999, infatti, non si sono presentati in molti (era l'anno di Moby, Ben Harper, The Chemical Brothers solo per citarne alcuni) e per questo nel 2000 l'edizione è saltata, ma è stata ripresa nel 2001.

Il festival Coachella nel 2017HDGetty Images

Da quel momento è stato inarrestabile e sul palco del Coachella si sono susseguite band di grande successo della scena rock, indie, elettronici e hip hop. Dicono che porti fortuna, perché alcuni gruppi si sono riuniti proprio per quell'evento. Un esempio? I Guns N'Roses nel 2016 con il leader Axl Rose e Slash (dopo l'ultimo concerto insieme nel 1993).

Madonna, Amy Winehouse, Bjork, Lady Gaga e le altre regine di stile

Ma perché questo festival piace tanto ai vip? La spiegazione è semplice, in particolare per le donne: è un'occasione che hanno per sfoderare i loro migliori look. Negli anni hanno partecipato cantanti, come Björk, Madonna, Amy Winehouse, Lady Gaga (l'anno scorso in sostituzione dell'amica e collega Beyoncé).

E poi Rihanna, Ariana Grande, Vanessa Hudgens, tutte con un unico obiettivo: conquistare il pubblico con le loro canzoni e stile. Per questo il palcoscenico del Coachella è considerato anche come una passerella di moda per scoprire le ultime tendenze (che strizzano l'occhio agli anni '70).

La moda boho-chic e la nostalgia hippie

Il Coachella non ha nulla a che vedere con Woodstock (per diversi motivi, legati per lo più ai soldi), l'unico elemento che lo accomuna è la cultura hippie. C'è un forte richiamo agli anni '70, ai figli dei fiori. Insomma, uno stile alternativo che negli anni ha visto la collaborazione anche di marchi di moda (per esempio l'anno scorso H&M ha realizzato una collezione interamente dedicata al festival, ma il brand non è stato l'unico). E allora avanti a pantaloni a zampa di elefante (vero must have e segno distintivo del periodo), oppure frange, zeppe, shorts, stivaletti scamosciati. Ma anche stampe vintage optical, fiorate, pellicce ecologiche, gonne lunghe, jumpsuit. Tutto in stile boho-chic.

E voi andreste al Coachella 2018?

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