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Winnie the Pooh: un viaggio nel mondo dell'orsetto di Vi presento Christopher Robin

Protagonista di libri per l’infanzia, illustrazioni e film d’animazione, ma anche di giochi e gadget: Winnie the Pooh è l'orsetto amato da grandi e piccini. Scopriamo insieme perché.

Winnie the Pooh e Christopher Robin

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L’attesa per l’uscita del film Vi presento Christopher Robin ci porta a voler riscoprire il dolcissimo mondo di Winnie the Pooh, l’orsetto ghiotto di miele che vive nel Bosco dei Cento Acri. Ripercorriamo insieme la storia del tenero orsetto e dei suoi amici Tigro, Ih-Oh e Tappo, dalla loro nascita attraverso la penna di A. A. Milne, così come viene raccontata nella poetica pellicola in uscita il 3 gennaio e incentrata proprio sulle genesi del personaggio e delle sue popolari avventure, fino alla consacrazione avvenuta grazie alla produzione dei cartoni animati. In questo lungo viaggio, scopriremo che Winnie non è solo un tenero orsetto di pezza, ma sa essere anche un vero amico!

Winnie nei libri

Tutto ebbe inizio nel 1920, quando A. A. Milne divenne padre del piccolo Christopher Robin. Man a mano che il bambino cresceva, il rapporto fra i due diventava sempre più stretto: giocavano insieme nel bosco vicino alla loro proprietà, Milne raccontava al figlio storie che avevano come protagonisti i suoi pupazzi e questo rapporto fu la chiave per la nuova storia scritta da Milne. Prendendo spunto dai peluche del figlio e dal bosco in cui giocavano, Milne diede vita al Bosco dei Cento Acri, in cui vivevano l’orsetto Winnie, Tigro, Tappo, Uffa e tanti altri animali del bosco. In questo scenario da fiaba, Milne inserì anche un bambino, a cui diede lo stesso nome del figlio: Christopher Robin.

Le copertine dei libri di A. A. Milne

Il primo racconto scritto da Milne raccontava dell’orsetto Winnie che prendeva il volo attaccato al filo di un palloncino e fu pubblicato nell’edizione natalizia del London Evening News. Il successo fu così ampio che Milne raccolse altri racconti in un vero libro, Winnie the Puh, pubblicato nel 1926.

Cofanetto con le edizioni inglesi di Winnie the Pooh

Altri due libri uscirono con protagonista Winnie the Pooh: i titoli inglesi sono Now we are Six e The house at Pooh Corner. In italiano, il seguito è stato tradotto come La strada di Puh, mentre un altro volume dal titolo Ritorno al Bosco dei Cento Acri (Return to the Hundred Acre Wood) è stato autorizzato dagli eredi di Milne, ma fu scritto da David Benedictus.

I peluche originali di Winnie the Pooh e dei suoi amiciHD

Se volete ammirare i peluche originali, con cui giocavano Christopher Robin e il suo papà, recatevi presso la biblioteca di New York.

Winnie nei film d’animazione

Dopo la morte di Milne, i diritti del personaggio e della serie furono venduti a Walt Disney, che ne fece uno dei suoi personaggi di punta, tanto che oggi fattura più più di Topolino e Paperino messi assieme. Inizialmente i cartoni animati erano ispirati alle storie scritte da Milne, ma presto ne furono create di nuove. L’aspetto di Winnie riprende quello delle illustrazioni presenti nei libri di Milne e create da Shepard, ma i tratti si sono via via semplificati.

Nel 1977 è uscito il primo lungometraggio animato che ha come protagonista l’orsetto giallo che vive nel Bosco dei Cento Acri. Si tratta dell’adattamento di alcuni episodi scritti da A. A. Milne (Winny-Puh l'orsetto goloso, Troppo vento per Winny-Puh e Tigro e Winny-Puh a tu per tu).

Il DVD Winnie the Pooh - Nuove avventure nel bosco dei 100 acri

Nel 2011, invece, è uscito Winnie the Pooh – Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri, che riprende i personaggi creati da A. A. Robin a distanza di quasi un secolo ed è stato realizzato con la tecnica di animazione tradizionale.

È uscito in America il 10 novembre, mentre arriverà nelle sale italiane il 28 dicembre Addio Christopher Robin, il film che racconta la vera storia della nascita di Winnie the Pooh. Non si tratta di un film d’animazione, ma di un biopic girato con attori in carne e ossa che racconta il rapporto tra A. A. Milne e il figlio.

Winnie the Pooh mania

Una scena di Vi presento Christopher RobinHD

Dall’uscita del primo film di animazione, Winnie the Pooh ha consolidato la propria fama tra i bambini, imponendosi anche come protagonista in altri media. Ricordiamo infatti diversi fumetti e videogiochi a lui ispirati, ma anche quattro serie televisive: la prima, messa in onda dal 1983 al 1986, era interpretata da attori umani travestiti, la seconda faceva uso di animazione tradizionale, la terza usava i burattini, mentre la quarta, andata in onda dal 2007 al 2010, usava l’animazione digitale. Insomma, pare che Winnie the Pooh sia stato interpretato con qualsiasi mezzo espressivo a disposizione, il che la dice lunga sul successo di questo personaggio.

Il messaggio di Winnie the Pooh

Winnie nelle illustrazioni dei libriHD

Può sembrare che i personaggi del Bosco dei Cento Acri siano solo animali parlanti nati per intrattenere i più piccoli. Se però pensiamo che le storie che raccontiamo ai bambini sono il mezzo per spiegare loro il mondo, i sentimenti e le azioni degli altri, capiamo subito che Winnie non è “solo” un orsetto giallo di pezza. Nel 2016 Winnie the Pooh ha compiuto 90 anni e, in occasione di questa ricorrenza, è stato fatto un sondaggio, i cui risultati dicono molto del ruolo che i genitori affidano al simpatico orsetto: il 72% dei genitori lo usa per dare lezioni sulla vita ai propri figli, il 65% è convinto che Winnie sia d’aiuto per capire amore e amicizia e che i suoi consigli accompagneranno i figli per tutta la vita. Altri dati? Il 63% pensa che Winnie the Pooh insegni il valore e l’importanza dell’amicizia, mentre il 39% ha dichiarato di esser stato a sua volta ispirato dalle parole di Winnie. Vi pare poco?

Non a caso, A. A. Milne, raccontandoci il mondo di Winnie the Pooh ha scritto frasi come questa:

Una piccola considerazione, un piccolo pensiero per gli altri fa la differenza.

Parole semplici, ma dirette, che spiegano ai bambini come essere veri amici

Inoltre la filosofa inglese Catherine McCall lo celebrerà come grande filosofo in un ciclo di conferenze. La stessa McCall ha dichiarato: "Winnie the Pooh non si è mai laureato e non è nemmeno mai andato a scuola ma i suoi insegnamenti, le sue esperienze e le sue avventure hanno superato la prova del tempo. Gli insegnamenti di Pooh racchiudono il pensiero di molti filosofi famosi in pensieri bellissimi e molto chiari che hanno ispirato i bambini e il loro genitori per generazioni. Pooh ci fa pensare alla filosofia in modo inconscio giocando con le parole in un modo che ci porta a interrogarci quasi filosoficamente sul senso della vita e della realtà."

Winnie the Pooh e i suoi amici sono stati compagni di crescita per molti bambini e, siamo certi, lo saranno per tanti altri. Ecco perché vogliamo lasciarvi con questa frase di A. A. Milne, che siamo certi vi riporterà al bambino che siete stati e che in fondo, sempre sarete grazie a Winnie:

Dovunque essi vadano e qualunque cosa succeda loro lungo la strada, in quel luogo incantato alla sommità della foresta giocheranno sempre un bambino e il suo orso.

Vi presento Christopher Robin debutta nelle sale italiane il 3 gennaio, ecco il trailer!

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