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Ecco come Star Wars ha cambiato la vita di Kelly Marie Tran

Quando l’attrice ha ottenuto il ruolo di Rose ne Gli ultimi Jedi, stava per abbandonare il sogno di sfondare ad Hollywood, e faticava ad arrivare alla fine del mese.

Kelly Marie Tran e Johh Boyega in una scena di  Star Wars: Gli Ultimi Jedi

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Kelly Marie Tran stava cercando di ottenere una parte in un film da otto anni quando ha saputo di essere entrata nel cast dell’ottavo capitolo di Star Wars, Gli ultimi Jedi. Si è trattato di un attimo che l’ha pescata dall’oscurità totale alla fama mondiale, regalandole un ruolo che i fan hanno amato fin dal primo istante. Nel film, infatti, l’attrice interpreta Rose Tico, la giovane compassionevole e coraggiosa che s’imbatte in uno degli eroi della Resistenza e viene all’improvviso risucchiata in una missione importantissima.

Prima di ricevere l’offerta per il film diretto da Rian Johnson, la 28enne di San Diego, California doveva ancora ripagare i prestiti studenteschi (si è laureata alla UCLA) e cercava di sbarcare il lunario tra lavoretti vari, un’agenzia interinale ed i tentativi di sfondare nel mondo dello spettacolo. Buzzfeed riporta che la giovane “si svegliava alle 5 di mattina, rispondeva a chiamate e portava caffè in giro, si prendeva il tempo per partecipare a due o tre audizioni nel pomeriggio, poi tornava in ufficio per lavorare fino alle 8 o alle 9 di sera”.

Le sue esperienze di recitazione erano poche: qualche sketch per CollegeHumor, in una web series che aveva girato con alcuni amici e qualche serata di improvvisazione. La ragazza ha raccontato a Entertainment Weekly: “Ricordo che pensavo ‘La mia vita potrebbe essere così per sempre. Cioè, che non sfonderò mai. Avrei potuto lavorare così duro per 20 anni e comunque faticare ad arrivare a fine mese’”. Poi, quando ha saputo di questa notizia enorme non poteva nemmeno condividerla con i genitori, dei rifugiati dal Vietnam che avevano portato i loro figli in America in cerca di una vita migliore, per via delle clausole del contratto e della segretezza delle riprese. Kelly disse ai genitori che sarebbe andata in Canada per girare un film indipendente.

I tried to keep it together last night, but honestly, I don’t think I’ll be able to stop crying for awhile. Doing my first movie and the subsequent press tour was a lot like falling in love for the first time — exciting, terrifying, and full of surprises. I fell in love with this experience, deeply and truly — without caution and without walls. There are so few moments in life that are truly, 100% inexplicable, and for me, the past two years have been composed purely of those moments. This movie is almost out now. I’m so excited for you to see it, but there’s also a strange part of me that isn’t ready. See, the release of this film marks the end of my Last Jedi press tour experience, and maybe, the end of my first love. As weird as this sounds, my dumb, stupid little heart isn’t ready to say goodbye. I HAVE LOVED IT SO MUCH. 😢💔 But deep down, I know this moment doesn’t belong to me, it belongs to everyone who made this movie. Maybe even more, it belongs to anyone who has ever had a seemingly impossible dream, anyone who has ever loved a world outside of their own. @riancjohnson made a @starwars movie and I got to be in it. Miracles happen. Dreams are achievable. Believe in them. But more importantly, believe in yourself. SEE YOU ON THE OTHER SIDE 😭❤️🚀🌌

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Quando nel film vediamo Rose (attenzione spoiler!) che si ritrova insieme a Finn in un mondo opulento popolato da ricchi stravaganti, è la ragazza che fa notare al compagno di avventure la realtà dei bambini poveri e maltrattati, raccontandogli che un tempo lei era una di loro. Una storia che un po’ richiama la sua: “Mio padre da piccolo ha vissuto per strada per sette anni, in Vietnam. Era un senzatetto. Ai miei genitori non fu dato di avere sogni. Il loro sogno era quello di vivere in un paese in cui i loro figli potessero scegliere il proprio futuro”.

E Kelly Marie Tran ha scelto la carriera di attrice, ma non è stata semplice: spesso gli unici ruoli che le venivano offerti erano piccole parti in cui serviva qualcuno di orientale - la ragazza ha recitato in una parodia di CollegeHumor intitolata “Are You Asian Enough?” (“Sei abbastanza asiatico?”). “Mi ero rassegnata a credere che un giorno sarei stata al massimo il personaggio di contorno che parla sempre dell’essere asiatica e porta un sacco di cibo coreano alle feste”. Ora invece è diventata la prima americana asiatica ad avere un ruolo da protagonista in Star Wars, ovvero il franchise cinematografico di maggior successo di sempre, ed è la prima americana asiatica ad essere immortalata sulla copertina di Vanity Fair; inoltre secondo le stime correnti, i nuovi arrivati di Star Wars guadagnano tra i 100mila ed i 300mila dollari a film: di sicuro Kelly Marie Tran è riuscita a ripagare i debiti studenteschi e non possiamo che augurarle una lunga carriera.

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