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The Greatest Showman: Hugh Jackman incanta tra musica e spettacolo

L'attore australiano Hugh Jackman dopo il successo di Les Misérables, ritorna al musical con il film The Greatest Showman, la romanzata vita di P.T. Barnum il noto imprenditore circense.

Hugh Jackman è P.T. Barnum nel film musicale The Greatest Showman

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Il regista Federico Fellini, grande estimatore del circo, amava comparare l’arte circense con quella del cinema, entrambi spettacoli capaci di dare molte forme di piacere allo spettatore: The Greatest Showman, il biopic musicale diretto dall’esordiente Michael Gracey, sottolinea come la loro massima rappresentazione risalga ai numeri acrobatici, ai leoni ammaestrati e a quei pittoreschi e inquietanti freaks che si esibivano davanti a un pubblico attratto e intimorito.

L’ideatore di questa fantasmagorica miscellanea è Phineas Taylor Barnum (1810 – 1891) impresario americano ambizioso e visionario che ha progettato l’impero circense che conosciamo ancora oggi, dove i trucchi, le magie, qualche imbroglio e molto fascino hanno trovato dimora. La sua vita, secondo i biografi, ha molte luci e altrettante ombre proprio per quel ruolo ambiguo di venditore di sogni e astuto business man: qualunque sia la verità riguardo la sua figura imprenditoriale, il festoso e fiabesco profilo disegnato da The Greatest Showman coglie nel segno grazie al turbinio energetico dei numeri artistici e lo stabile equilibrio tra recitazione e canto.

Nella New York di metà '800 vive Mister Barnum (Hugh Jackman), sua moglie Charity (Michelle Williams) e le loro due bambine. La sua non dorata e povera infanzia gli ha tarpato a lungo le ali ma, dopo essere stato licenziato dal suo modesto impiego, l'urgenza economica e la sua ambizione temeraria lo portano a desiderare e sognare una vita diversa. Un mondo nuovo e luccicante di un circo a tre piste, una platea variegata innamorata dei suoi spettacoli, una famiglia allargata di artisti di varia umanità, fenomeni da baraccone che trovano solo ora la loro dimensione e compiutezza tra gli applausi sotto il tendone e le attrazioni danzanti di notevole efficacia.

Il trionfo, come le difficoltà, non tardano ad arrivare: relazioni d’amore da compiersi o che non si compiranno mai, qualche dubbio sul lato meno romantico e pratico di questa rutilante impresa e altrettanti sulla limpidezza del suo cocchiere ma il più grande showman del mondo, sempre alla ricerca del meraviglioso e della novità, pronto a stupire a tutti i costi, riesce a superare gli ostacoli e conquistare grazie al suo coraggio e la fantasmagorica visione di uno spettacolo vivo e in pieno fermento.

Una immagine tratta dal film The Greatest Showman in uscita il 25 dicembre HD20th century fox
Jackman e Williams marito e moglie in The Greatest Showman

Le magnifiche coreografie, l’uso intelligente delle risorse professionali, l’orecchiabile e furba scelta di canzoni dal mood pop – il pezzo musicale della donna barbuta, Keala Settle, è da applausi – e la sontuosa scia di colore dei costumi accostano The Greatest Show Man al pirotecnico e attiguo Moulin Rouge!. Michael Gracey non è Baz Luhrmann né per i movimenti di macchina né per la firma stilistica ma la sua arma poco segreta è l’incontenibile Hugh Jackman. Il divo del grande schermo, fiero della sua nomination come miglior attore agli Oscar 2013 per Les Misérables canta, balla, recita e incanta in marsina rossa e cilindro con il corpo e con l’anima, vero artista a tutto tondo che fa ombra al solo ricordo della performance del pur capace Ewan McGregor, protagonista del film di Luhrmann.

Showed & Conquered @zacefron @greatestshowman #comalive

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Unica nota dolente è la prestazione di Michelle Williams, presenza melensa ed evanescente nella trama e nei numeri musicali che non riesce a reggere il confronto con l’attore australiano: gli altri compagni di set come la ginnica Zendaya, la bellezza seduttiva di Rebecca Ferguson e persino lo sguardo perennemente sorpreso del mascelluto Zac Efron riescono a tenere testa all’impetuosa energia di Mister Jackman e trasmettono il vero senso di affiatamento e armonia che permea tutto il film.

Il poliedrico universo di The Greatest Showman vi aspetta nelle sale italiane dal 25 dicembre

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