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Rose McGowan ha accusato Meryl Streep di omertà sul caso Weinstein

Dopo Alyssa Milano, anche Meryl Streep è finita nel mirino di Rose McGowan. L'attrice di Streghe l'ha aspramente criticata per la sua decisione di vestirsi di nero ai prossimi Golden Globes in segno di protesta contro le molestie.

Rose McGowan e Meryl Streep

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Rose McGowan è stata una delle prime donne di Hollywood a essersi schierata contro Harvey Weinstein e ad averne denunciato le molestie sessuali e le violenze. L'attrice di Streghe ha dimostrato nel corso degli ultimi mesi di essere profondamente amareggiata per il clima di silenzio e di omertà che ha avvolto - e indubbiamente favorito - la condotta immorale del produttore di Miramax e di tutti gli altri uomini di potere che, come lui, hanno approfittato della loro posizione privilegiata per mancare di rispetto alle donne.

La McGowan di recente si è resa protagonista di diverse diatribe su Twitter, criticando per il loro comportamento colleghe come Alyssa Milano e, per ultima, Meryl Streep. L'attrice Premio Oscar, come molte altre donne, vestirà di nero durante la cerimonia di consegna dei prossimi Golden Globes, in segno di protesta per quanto accaduto a Hollywood. Secondo Rose McGowan, si tratterebbe solamente di un comportamento di facciata che non porterà a nulla di concreto. Nello specifico, Meryl Streep è stata accusata di non aver denunciato ciò che sapeva di Weinstein e di aver continuato a lavorare con lui pur essendo a conoscenza delle sue malefatte.

Rose McGowan durante una delle sue ultime apparizioni pubblicheHD

"Attrici come Meryl Streep, che hanno lavorato senza farsi problemi con il Mostro Porco, ora decidono di vestirsi di nero ai Golden Globes per una protesta silenziosa. Proprio il vostro silenzio è il problema. Accettate un finto premio senza pensarci troppo e non favorite il cambiamento. Sono davvero disgustata dalla vostra ipocrisia. Forse dovreste tutte vestire Marchesa", ha scritto la McGowan in un tweet - poi cancellato dal suo account - alludendo alla casa di moda fondata da Georgina Chapman, ex moglie del producer.

Meryl Streep è stata accusata da Rose McGowan di omertàHD

Meryl Streep ha risposto alle accuse della collega con un comunicato affidato a E!Online, negando di aver in qualche modo avallato il comportamento deplorevole di Harvey Weinstein e sottolineando il suo impegno nella lotta contro le molestie. "Io non sono rimasta in silenzio, semplicemente non avevo alcuna idea del comportamento di Weinstein. Mi ferisce essere attaccata da Rose, ma voglio che lei sappia che non sapevo nulla dei crimini di Weinstein, delle aggressioni a lei e alle altre donne. Non sono stata in silenzio, io non sapevo. Non ho tacitamente appoggiato lo stupro, non sapevo. Non mi piace che giovani donne vengano molestate, ma non ne ero a conoscenza", ha dichiarato la Streep.

L'attrice ha poi continuato: "Non so dove Harvey vive, lui non è mai stato a casa mia e non mi ha mai invitato nella sua camera d'albergo. Sono stata nel suo ufficio una sola volta per un incontro con Wes Craven per il film La musica del cuore, era il 1998. Ha distribuito dei film che ho fatto con altre persone. Non era un regista, ma un produttore. E Weinstein ha fatto di tutto perché quello che ha fatto a Rose e alle altre donne non si sapesse in giro. Aveva più bisogno lui di me che io di lui". Meryl Streep, da sempre molto attenta al tema della violenza sulle donne, ha poi tenuto a manifestare la propria solidarietà nei riguardi della McGowan e di tutte le vittime di Weinstein:

Hanno tutto il mio rispetto per aver avuto il coraggio di rivelare quale mostro si nascondesse tra noi. Mi dispiace essere vista come un avversario, perché stiamo combattendo la stessa battaglia per le donne.

Lo scandalo Weinstein continua a far discutere. Che sia vestendosi di nero o mostrando la propria rabbia con tweet infuocati, l'importante è che i riflettori restino accesi su questa pagina così angosciante della nostra storia.

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