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X Factor 2017, Lorenzo Licitra racconta la vittoria: “Ancora non ci credo!”

A vincere (a sorpresa sui pronostici della vigilia) l’edizione numero undici di X Factor Italia è stato Lorenzo Licitra, il tenore pop della squadra di Mara Maionchi. Ecco come ha vissuto la finale e cosa lo aspetta.

Lorenzo Licitra è il vincitore di X Factor 2017 - Intervista

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A conquistare la vittoria di X Factor Italia 2017 è il venticinquenne ragusano Lorenzo Licitra che, con una performance da gran professionista, ha soffiato la finale ai super favoriti della vigilia, i Måneskin. Over della squadra di Mara Maionchi, il tenore pop ha costruito un percorso in crescita tassello dopo tassello e proprio sul palco del Mediolanum Forum ha visto il suo pieno riconoscimento. Con ciliegina sulla torta annessa.

Dopo una notte insonne – e non era difficile immaginarlo – e l’incredulità negli occhi (“davvero, non ci credo ancora!”, confessa), Lorenzo ha raccontato la sua esperienza nel talent show di Sky che in questa stagione ha registrato record d’ascolti, voti e viralità sui social network.

XF11 Lorenzo LicitraHD

Due dati su tutti: sono stati ben 2.783.749 gli spettatori medi che hanno seguito la diretta su Sky Uno/+1 HD, TV8 e Cielo con un picco di share registrato alle 23.37 nel momento della proclamazione del vincitore (16,19%). Numeri a sei cifre anche sul web, con i social che l’hanno fatta da padrone facendo volare l’hashtag #XF11 in vetta nei Trending Topics della giornata.

Lorenzo Licitra vince X Factor 2017: l’intervista

Innanzitutto, complimenti Lorenzo per la tua vittoria! Cosa ti è passato per la mente quando Alessandro Cattelan ha proclamato il tuo nome?
Beh, i Måneskin erano quotatissimi ed ero convinto che avrebbe detto il loro nome. A me andava benissimo il secondo posto, perché la mia vittoria già era stare al Forum e presentare lì il mio inedito. Poi, però, ha chiamato me... e la prima cosa che ho fatto è stata buttarmi a terra: non ci credevo e, davvero, ancora non ci credo.

Che cosa ti ha detto Mara subito dopo la proclamazione?
Era emozionata e contentissima, ma soprattutto soddisfatta! Prima della puntata mi ha detto che l’importante era esserci e dimostrare tutto quello che avevamo fatto. Io ho cercato di farlo e la vittoria è arrivata un po’ a sorpresa.

Beh, sul palco del Forum si è vista pienamente tutta l’energia che sei in grado di sfoderare quando canti...
Devo dire che Mara mi ha sempre consigliato di dimostrare sul palco, dal vivo, non solo di avere la voce ma di sapermi muovere, che è importante la componente fisica. E al Forum è stato impossibile restare fermo! Ho cercato anche col corpo di comunicare il mio messaggio e di essere molto più emozionante anche con i gesti. Ho percorso quasi tutto il palco avanti e indietro e forse a casa è arrivato anche quello.

Il palco del Mediolanum Forum ha due possibilità: o ti mangia o lo mangi tu. Io mi sono divertito ed è stata la cosa più importante. – Lorenzo Licitra

Che cosa ti ha dato la carica durante la finale?
Ho sentito che accanto avevo un pubblico immenso che mi stava dando qualcosa: se fossi rimasto timido e inerme non avrei portato a casa un risultato positivo. Ho voluto cavalcare l’emozione di quell’onda ed è stata una festa bellissima: ho tirato fuori quello che sentivo.

Se riguardi il tuo percorso ne sei soddisfatto?
È stato tutto step by step, un percorso in crescita, una presa di coscienza con il palco e con il pubblico. Il cerchio si è chiuso forse alla sesta puntata, quando abbiamo riproposto l’inedito e c’è stata la possibilità di esprimere una nostra preferenza con una cover. Lì mi è tornata un po’ la voglia di scommettere come alle Audizioni: per questo ho scelto un brano ultra pop come Million Reasons di Lady Gaga che mi ha dato la possibilità di dare un’immagine nuova. Ne sono soddisfatto.

Sono molto contento anche per i ragazzi (i Måneskin, ndr): hanno diciotto anni ma sembra ne abbiamo quaranta alle spalle. Sono veri artisti, che vivono di quello che fanno e lo dimostrano con grande carattere. Li stimo tantissimo. – Lorenzo Licitra

Che cosa hai cercato in questa nuova immagine più pop?
Sicuramente mi diverto di più giocando e sperimentando: è quello che mi entusiasma di più e credo che anche al pubblico piaccia. Penso che sia la strada giusta.

C’è stato un momento che hai vissuto con maggiore difficoltà?
Non parlerei di un momento buio, perché ogni volta ci sono stati i mezzi per stare bene e esser valorizzati per portare sul palco un percorso. Non c’è stato un vero momento di défaillance, ma certo alcuni pezzi mi hanno spaventato più di altri, mi hanno messo alla prova rendendomi meno tranquillo almeno all’inizio. In questo tutto il team mi ha aiutato tantissimo.

Lorenzo Licitra vince X Factor 2017HD

Per esempio?
Uno fra tutti Sere Nere di Tiziano Ferro. Mi è stato assegnato da Mara ed è stata, per me, una grande responsabilità: è un genere anche che non avevo mai provato e quindi ha portato un doppio lavoro sulle mie corde. Durante la finale, però ho avuto modo di parlare con Tiziano: io l’ho ringraziato e lui si è mostrato contento, emozionato, del fatto che avessi interpretato quella sua canzone nella sua stessa tonalità. Insomma, se mi ha promosso lui ho passato la prova!

Con chi hai legato di più nel loft?
L’amicizia più bella che è nata è in assoluto quella con Enrico Nigiotti: siamo vicini di età, quindi c’è un’intesa molto simile. Poi lo stimo tantissimo come artista, ha davvero tanti brani nel cassetto con un’identità forte che arriva dritta al cuore. Pensa che mi ha chiamato alle 4 di mattina, dopo la finale, solo per dirmi: “ma come si sente il vincitore!” (sorride, ndr)

Che rapporto hai con i social?
Non ne sono ossessionato e, tra l’altro, in questi due mesi di buio totale senza telefoni mi hanno fatto benissimo. È stato un toccasana! Ovviamente sono un mezzo potentissimo che offre visibilità e forza a quello che si fa ma mi rapporto sempre con misura, non dando troppo peso a certi commenti o giudizi.

Adesso che il talent e la vittoria di proiettano al centro dei riflettori mediatici ti chiedo: come ti riproponi di vivere questo momento?
Guarda, voglio continuare a essere riflessivo se questo è il termine giusto. Sicuramente è la mia vera natura e mi rende tranquillo. Porto sempre il vero Lorenzo non ho paura né timore di quello che può essere il frastuono mediatico. Di certo dovrò imparare a gestire tutto perché sarà una cosa nuova

Al momento sono assolutamente me stesso e voglio continuare a esserlo. L’aspetto estetico? Non vi do peso e credo, anzi, che essere troppo consapevoli è una forma di presunzione. Piacere al pubblico solo per il fisico è qualcosa di scomodo. – Lorenzo Licitra

A chi dedicheresti la vittoria?
La dedico a due persone: Fortunato Zampaglione, l’autore del mio inedito In the Name of Love, che ha saputo identificarmi con un brano che è come un mio vestito perfetto. E, poi, a mio nonno che è venuto a mancare in questi due mesi e mi ha seguito in una maniera certamente un po’ diversa.

XF11: Lorenzo LicitraHDJule Hering

Sei un artista che ha un appeal molto internazionale: l’estero potrebbe essere nei tuoi piani?
Sì, c’è in cantiere l’idea di portare la mia musica anche fuori dall’Italia e quindi la via internazionale la terremo sempre in conto. Però, voglio anche cantare in italiano e sperimentare nella mia lingua.

Intanto, cosa c’è nel tuo immediato futuro?
Per prima cosa penso a concretizzare quello che è successo e a riposare qualche giorno! Poi inizierò a pensare a quello che mi aspetta e al mio lavoro. C’è la voglia di iniziare a lavorare per trovare i brani giusti e un’immagine che sia quanto più vera possibile. Voglio portare al pubblico la mia nuova identità.

E noi lo aspettiamo al più presto.

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