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10 cose da sapere sul parto per arrivare preparate

Ogni parto è diverso, così come ogni gravidanza e ogni donna sono a sé. Ci sono però alcuni aspetti che è meglio sapere e conoscere così, se vi troverete ad affrontarli, saprete come fare!

Donna in ospedale

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La gravidanza è un periodo speciale, che ogni donna vive in modo diverso. Ci sono però centinaia di aspettative, falsi miti, leggende metropolitane che una donna scopre solo man a mano che il termine si avvicina. Facciamo un po’ di spoiler: ecco 10 aspetti del parto che forse non conoscete.

1 - Le ultime settimane sono le più difficili

TermineHD

Non solo perché ormai non riuscite più ad allacciarvi le scarpe da sole, perché le giacche non si chiudono e vi sentite goffe e ingombranti. Il motivo per cui gli ultimi giorni prima dalla data presunta del parto sono i più difficili è che il vostro telefono diventerà il vostro incubo: parenti vicini e lontani, amici e colleghi non faranno che scrivervi chiedendovi se il bimbo è nato. La risposta è ovviamente “No”, altrimenti lo saprebbero. Pensate che scrivervi questi messaggi è per loro un modo per dimostrarvi la loro vicinanza e sorvolate sul fatto che ogni volta vi rendete conto che il termine si avvicina, ma il piccolo non dà segni di voler nascere.

2 - Se potete, fate il corso pre-parto

Donne incinteHD

Magari non vi diranno niente che già non sapete, ma trovarvi nella stessa stanza con altre donne come voi, con le vostre stesse paure ed emozioni vi aiuterà. E soprattutto, se stringerete dei bei rapporti, vi supporterete a vicenda dopo, quando il vostro bambino sarà a casa con voi e sarete assalite dai dubbi (perché sì, lo sarete!).

3 - Non tutto andrà come ti aspetti

Donna incinta guarda dalla finestraHD

Sono nove mesi che il pensiero del parto vi ronza in testa, a volte con terrore a volte con entusiasmo per quello che accadrà dopo. La verità è che vi siete immaginate tutto, sulla base dei racconti di altre donne, amiche o sconosciute. Ecco, preparatevi al fatto che potrebbe non andare come sperate o immaginate. Potrebbe volerci molto di più (o molto di meno), potreste decidere all’ultimo minuto di chiedere l’anestesia, anche se prima affermavate convinte di volere un parto naturale al 100%. E soprattutto, cose che pensavate impossibili da affrontare, si riveleranno meno spaventose, perché in quel momento nel vostro corpo sono in atto vere e proprie tempeste ormonali, che vi trasformeranno in una donna che mai avreste pensato di essere. Insomma, vi renderanno una mamma!

4 - Nella borsa per l’ospedale ci sono una valanga di cose inutili

Valigia prepartoHD

Se è vero che la lista cambia da ospedale a ospedale, è anche vero che quando la preparate pensate di metterci dentro tutto quello che potrà servirvi, come se steste andando in un luogo disabitato. Camice da notte, vestaglie, traversine, salviette, scodelle, detergenti, trucchi (sia mai che quando arriveranno i parenti a vedere il pupo, vi trovino struccate!). Ecco, se vi fa sentire meglio, riempite la vostra borsa di ogni ben di Dio, ma sappiate anche che, quanto tornerete a casa e vedrete la quantità di roba che vi siete portate dietro, vi verrà da ridere.

5 - Starete nude di fronte a diverse persone (e non ve ne importerà)

MonitoraggioHD

Ok, siete in sala parto, con la vostra bella camicia da notte comprata per l’occasione, ma dopo alcune ore di travaglio, diverse visite, monitoraggi, posizioni diverse, è molto probabile che starete con la camicia da notte aperta e, al momento delle spinte, ovviamente sarete senza biancheria. E in stanza con voi ci saranno ostetriche, infermiere e medici. Insomma, l’avreste mai detto che sareste state nude (o semi-nude) di fronte a tanti estranei e non vi sarebbe importato?

6 - Quando si rompono le acque, non è detto che stia per nascere

Visita medicaHD

Nei film il parto viene così riassunto: si rompono le acque, si corre in ospedale, un medico visita la futura mamma che, dopo qualche spinta, abbraccia il suo bambino. Ecco, gli sceneggiatori hanno il dono della sintesi! In verità, se vi si rompono le acque, non dovete mollare l’arrosto sul fuoco e correre in ospedale. Potete togliere la pentola dal fornello con calma, prendervi un momento per realizzare che diventerete genitori e, con calma, recarvi in ospedale. (Questo salvo diverse istruzioni mediche e se il liquido non è scuro.) Il travaglio inizierà quando partiranno le contrazioni, quindi recatevi in ospedale perché mi faranno continui monitoraggi, ma come detto, non c’è bisogno di carbonizzare l’arrosto e rischiare di bruciare casa!

7 - Potrebbero non rompersi le acque

Donna incintaHD

Ebbene sì, un altro falso mito da sfatare: potreste non dire mai la classica frase “Mi si sono rotte le acque!”. Il travaglio può iniziare senza che il sacco amniotico si rompa, ma direttamente con le contrazioni, che all’inizio sono lievi e vanno via via crescendo di intensità e di durata. Salvo diversa indicazione medica, non precipitatevi subito in ospedale: ve lo diranno anche le ostetriche al corso pre-parto! Restate a casa, nel vostro ambiente di modo da rilassarvi e raccogliere le forze per quando vi recherete in ospedale e andrete in sala parto.

8 - Proverete uno strano senso di vuoto

Pancione e cuoreHD

Per nove mesi, la vostra pancia è cresciuta e, con lei, il vostro bambino. Da subito dopo il parto e per un paio di giorni, proverete uno strano senso di vuoto all’altezza della pancia. Sparirà nel giro di poco, ma all’inizio vi sentirete strane.

9 - È vero, dimenticherete il dolore

Pancione con scarpineHD

Vi sembra impossibile e, nei giorni subito dopo il parto, penserete si tratti di una delle tante dicerie legate al parto, ma la verità è che, in pochi mesi, non vi ricorderete più il dolore che avete provato. Quando ripenserete al parto, vi sembrerà sia durato poche ore anche se il travaglio si è protratto per molto più tempo e faticherete a ricordare il dolore provato.

10 - Vi resterà un po’ di pancia

PancioneHD

Nonostante il bimbo non sia più nella vostra pancia, per diversi giorni dopo il parto sembrerete ancora un po’ incinte. L’utero ci mette un po’ a tornare della sua dimensione pre-gravidanza, quindi aspetta a metter via i tuoi vestiti premaman!

Allora, siete pronte ad abbracciare il vostro bambino?

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