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Star Wars: Gli ultimi jedi, il vero risveglio della saga

Con Star Wars: Gli ultimi jedi Rian Johnson trova il coraggio di staccarsi lentamente dalle precedenti trilogie di Guerre Stellari mettendole in discussione e puntando dritto al futuro, a una nuovissima speranza.

Il poster di Star Wars: Gli ultimi jedi

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Ogni volta che su uno schermo compare l’iconica scritta “tanto tempo fa, in una galassia lontana lontata”, frase incipit di tutti i film del franchise Guerre Stellari, il pubblico intimamente legato all’universo sci-fi creato da George Lucas si sente a casa.

Ed è per questo che alla fine di Star Wars: Gli ultimi jedi ci si ritrova spiazzati, quasi traditi, ma al contempo convinti di aver assistito a un prodotto spettacolare e coraggiosissimo, all’inizio di una nuova era, di una nuovissima speranza.

Con Star Wars: Gli ultimi jedi, infatti, Rian Johnson ha avuto l’ardire di fare quello che J.J. Abrams non ha osato: scrivere davvero un nuovo capitolo dell’epopea della famiglia Skywalker mettendo in discussione le fondamenta stesse dell’esalogia di Lucas e dei suoi personaggi simbolo.

Tutto cambia

Daisy RileyHDLucasFilm

Se in Il risveglio della forza Abrams aveva posto le basi per un’inedita storia presentandoci nuovi paladini e nuovi villain e strizzando, imperterrito, l’occhio a Una nuova speranza citandone in più occasioni le scene, Rian Johnson con Gli ultimi jedi porta avanti il lavoro del collega in maniera decisamente innovativa.

Johnson, in particolare, sceglie di fare a pezzi i punti fermi della saga per poi riscostruirli nel finale facendo sì che diventi labilissimo, quasi assente, il confine che divide forza e lato oscuro, il bene e il male.

Tale operazione che probabilmente - insieme a molto altro - farà storcere il naso ai cultori di Star Wars in realtà è fondamentale al fine di modernizzare e a rendere futuribile questa terza trilogia stellare.

Purtroppo, però, l’audacia di Johnson colpisce anche alcuni intoccabili personaggi della saga originale le cui azioni e reazioni non sono affatto coerenti con la loro epica caratterizzazione nella presunzione di poterli mettere alla mercé della “costruzione” dei nuovi eroi e antieroi.

Uno spettacolo spettacolare

Nonostante Gli ultimi jedi abbia snaturato molti elementi cardine della saga di Star Wars il film comunque è decisamente spettacolare, e non solo perché le ambientazioni sono (ri)costruite in maniera impeccabile ma anche e soprattutto in quanto la pellicola è forte di una narrazione dinamicissima e squisitamente corale in cui le vicende non sono solo incentrate sui quelli che tutti pensavamo dover essere i personaggi cardine, Rey (Daisy Ridley) e Kylo Ren (Adam Driver), ma seguono tantissime altre storyline atte a presentarci e a confermare l’importanza di co-protagonisti e neo “ribelli” d’eccellenza come - tra gli altri - i già noti Finn John Boyega, Poe (Oscar Isaac) e la new entry Rose (Kelly Marie Tran). 

Dedicato alle nuove generazioni

Una scena di Star Wars: gli ultimi jediLucas

La smitizzazione del concetto di forza che ha avuto inizio nel VII capitolo di Star Wars attraverso il personaggio di Rey e le sue “miracolose” peculiarità jedi e l’eliminazione del netto contrasto tra luce e oscurità non sono gli unici due elementi che ci fanno capire che la terza trilogia di Star Wars, al netto di diversi momenti “amarcord”, intende distaccarsi dal pubblico del passato e puntare su quello del presente e del futuro.

In Gli ultimi jedi, infatti, viene ridimensionata anche la narrazione che risulta meno “mitica” rispetto a quella dei precedenti lungometraggi, compreso il settimo, grazie a una buona dose di ironia - a volte decisamente fuori luogo - e alla nascita di alcuni rapporti interpersonali che sembrano più degni di una saga young adult che di un’epopea fantascientifica quale Guerre Stellari è, o - meglio - è stata.

Se tali modifiche strutturali renderanno comunque la terza trilogia delle sue antesignane lo scopriremo solo con l’avvento dell’ultimo atto, quello conclusivo di cui - fondamentalmente - i due primi “paragrafi” sono stati poco più di un incredibile incipit.

Star Wars: Gli ultimi jedi è nelle sale italiane dal 13 dicembre.

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