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Le donne della famiglia reale inglese

La storia contemporanea dei reali inglesi è costellata da una serie di figure femminili che grazie al loro carattere, alle loro scelte e alla loro incredibile determinazione hanno segnato il corso degli eventi storici, dando vita a svolte epocali.

Lady Diana visita un campo minato in Angola

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Hanno cambiato il corso degli eventi, hanno influenzato l'opinione pubblica, hanno preso decisioni rischiose, procedendo imperterrite, nonostante le critiche e un'intera corte contro di loro: sono alcune tra le donne reali inglesi che, in un modo o nell'altro, hanno segnato l'era contemporanea e che continuano ad affascinare tutto il mondo con il loro carisma. Ecco di chi si tratta.

La Regina Elisabetta II

La Regina Elisabetta II del Regno UnitoHD

È a lei che spetta ad oggi il record di maggiore permanenza a Buckingham Palace. È il suo il regno più longevo e nonostante i suoi 91 anni, la Regina Elisabetta non ha alcuna intenzione di abdicare.

Il suo carattere forte e volitivo è stato evidente fin da quando era una ragazzina. Basti pensare che a 18 anni, durante la Seconda Guerra Mondiale, decise di non starsene con le mani in mano e di prestare servizio militare nell'Auxiliary Territorial Service dove imparò a guidare camion e a riparare motori

Divenuta sovrana a 25 anni, si racconta che in vista dell'incoronazione si allenò per giorni e giorni a portare in testa la pesante corona, senza sfilarsela neanche per mettere a letto l'allora piccolo principe Carlo.

Elisabetta è stata la sovrana ad aver compiuto più viaggi di stato, a cavallo del 1953 e il 1954, lei e il marito Filippo di Edimburgo fecero un giro del mondo lungo 6 mesi. Dal punto di vista degli impegni istituzionali si è sempre dimostrata instancabile, delegando spesso la cura dei figli al marito. Il suo lungo regno ha attraversato momenti storici fondamentali e delicati e la regina, nonostante il suo fosse ormai un ruolo prettamente simbolico e formale, si è sempre relazionata in maniera continuativa con parecchi primi ministri, da Winston Churchill, alla non molto amata Margaret Thatcher, fino a Tony Blair.

Per questi motivi i suoi sudditi l'hanno sempre supportata e amata, tranne che in una triste e ben nota occasione. All'indomani della morte della Principessa Diana Spencer la Regina venne accusata di aver ignorato il cordoglio popolare nei confronti di Lady D. e di non aver partecipato emotivamente al profondo dolore manifestato da tutto il paese. I tabloid si scatenarono contro di lei come non era mai successo, ed Elisabetta fu costretta a tornare sui suoi passi e a rientrare a Londra dove pronunciò, davanti alle televisioni, un discorso per omaggiare la madre dei suoi amati nipoti.

La sua freddezza in pubblico e il suo non tradire mai nemmeno un'emozione le sono stati spesso criticati e solo negli ultimi anni la regina ha iniziato ad elargire sorrisi e a lasciar scorrere anche qualche lacrima, come durante la cerimonia di inaugurazione del monumento di Alrewas per i soldati caduti in servizio in Afghanistan.

E questo non è certo l'unico cambiamento che ha dovuto apportare alla sua indole. Dotata di un gran senso del rigore e di una forte morale religiosa che l'hanno indotta a lungo a non accettare la relazione tra suo figlio Carlo e la duchessa Camilla Shand - oppure ad impedire alla sorella Margaret di sposare un uomo divorziato - negli ultimi anni, la regina deve aver intuito la necessità di adattare la corte ai tempi correnti. Così, ha acconsentito che i nipoti sposassero due borghesi e che il figlio convolasse a nozze nel 2005 con Camilla.

Non solo: ha persino accettato di partecipare ad un video per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi del 2012, a fianco dell'attore Daniel Craig il quale, nei panni di James Bond, preleva la regina dal palazzo e dopo averla portata su un elicottero, si lancia assieme a lei con il paracadute, planando sullo stadio.  

Se questo non è adeguarsi ai tempi...

La principessa Lady Diana Spencer

Lady Diana con i suoi figli William ed HarryHDFacebook

La Principessa del Popolo. O la Principessa Triste. Queste sono alcune delle definizioni che la stampa ha dato nel corso degli anni a Lady Diana, una delle nobili più amate al mondo, scomparsa a soli 36 anni in un incidente stradale, dopo aver trascorso una vita costellata da avvenimenti drammatici e da momenti di grande infelicità.

Nata in un'importante famiglia britannica, a soli 7 anni Diana si trovò a subire la profonda crisi sentimentale dei suoi genitori, duramente provati dalla morte del loro figlio John, deceduto a solo poche ore dal parto. A questa tragedia seguì una tumultuosa separazione e un altrettanto turbolento divorzio.

Timida, appassionata di danza e di bambini, la giovane Diana non era molto portata per gli studi e non essendo riuscita diplomarsi, optò per una scuola di buone maniere in Svizzera, all'indomani della quale si trasferì a Londra dove iniziò a lavorare in un asilo e a condividere un appartamento con due ragazze.

Poi ci fu l'incontro con il Principe Carlo che sembrava l'inizio di una favola. Dopo l'annuncio ufficiale del fidanzamento, Diana si era impegnata con tutta se stessa per studiare il protocollo reale, ma per una futura principessa gli errori sono dietro l'angolo e lei ne commise uno proprio durante la prima apparizione pubblica ufficiale, alla quale si presentò timorosa e impacciata con un abito nero eccessivamente scollato che scatenò un polverone.

Le cosiddette nozze da favola nella cattedrale di St. Paul, furono trasmesse in mondovisione per oltre 750 milioni di spettatori. Era il 1981 e circa un anno dopo sarebbe nato il suo primogenito William in un ospedale pubblico e non a palazzo, come da tradizione. Una scelta sulla quale Diana si dimostrò irremovibile. Come lo fu, in seguito, su tutto ciò che riguardava William e il secondogenito Harry. Era chiaro agli occhi di tutti quanto Diana fosse una madre estremamente affettuosa e dolce. I suoi ragazzi venivano prima di qualsiasi impegno istituzionale e la sua agenda era stilata in base a loro. Si impose per scegliere, senza l'approvazione reale, i loro nomi, le scuole e le governanti, cercando di non fargli mancare mai nulla e di garantire loro una vita il più normale possibile.

D'altronde Diana era sempre stata una grande amante dei bambini e questa sua attitudine non rimase relegata all'ambito famigliare, ma divenne, nel corso del suo ruolo istituzionale, una vera e propria missione. Non ci fu viaggio di stato in cui Diana non visitò ospedali pediatrici o associazioni che si occupavano di bambini bisognosi. La sua mole di impegno sociale era incredibile e toccava anche questioni fino a quel momento ignorate dalla corte, come l'AIDS, la tossicodipendenza o la lebbra. Uno dei suoi più grandi successi fu l'appoggio alla campagna internazionale per le mine antiuomo. Lady D si recò personalmente in Angola per visitare quei campi minati nei quali i bambini ancora si trovavano a morire o a rimanere mutilati. L'attenzione mediatica che la principessa riuscì a catalizzare sull'argomento, influenzò senza dubbio il percorso che portò alla firma dell'importante Trattato di Ottawa, che vietava appunto la produzione e l'uso delle mine antiuomo.

I suoi numerosi impegni sociali non bastarono però a distrarla dalla sua tormentata vita sentimentale, che stava andando sempre più in pezzi. Nel 1992 Diana e Carlo si separarono e nel 1995, in un'intervista alla BBC Diana confessò tutta la frustrazione per aver avuto accanto un marito sempre distante, ancora chiaramente legato alla sua vecchia fiamma Camilla, che non perdeva occasione per farla sentire inadeguata e che, soprattutto, non le offrì mai il necessario supporto ai problemi di depressione e bulimia di cui la principessa soffriva. Ne seguì un putiferio mediatico che non si estinse nemmeno all'indomani della sua morte, avvenuta a Parigi, insieme all'allora compagno Dodi Al-Fayed.

In tutta questa vicenda, non fu solo il clamore mediatico a rimanere acceso, ma anche il cordoglio di tutto un paese rimasto sconvolto per la sua scomparsa, e che ancora oggi fatica a dimenticare la principessa dallo sguardo triste, che ha dedicato la propria vita a dare un contributo ai più bisognosi.

Kate Middleton

Kate Middleton con la figlia CharlotteHDgetty images

Per la principessa Kate Middleton, moglie di William, è stato inevitabile subire da parte dei sudditi un confronto con l'amatissima Diana. Kate non si è di certo mai lasciata scoraggiare, anzi ha dimostrato di tenere molto a mantenere vivo il ricordo di Lady D e questa è sicuramente una delle tante cose che l'opinione pubblica ama di lei. 

Nata e cresciuta nella campagna inglese, in una ricca famiglia aristocratica, Kate ha conosciuto il suo futuro marito durante gli anni del college. Il loro è stato un fidanzamento lungo e in parte travagliato, a causa dei dubbi del principe che inizialmente sembrava non avere molta voglia di impegnarsi. 

Dal momento in cui ha messo piede nei palazzi reali, Kate Middleton ha iniziato ad affascinare tutti, non solo per la sua eleganza e il suo stile, ma anche e soprattutto grazie all'atteggiamento informale, moderno e alla mano, assolutamente in linea con l'attualità. Come aveva fatto Diana ai suoi tempi, Kate ha sempre messo i suoi figli prima dei doveri istituzionali, cercando di offrire loro un'infanzia quanto più possibile serena e normale, anche a costo di andare contro ai protocolli reali. 

In accordo col marito, ha scelto di far trascorrere a George e Charlotte i primi anni di vita lontano dal Londra e dal clamore, e di dare loro un'educazione quanto più lontana dalle severe regole reali, basata sull'ascolto e la comprensione

Nonostante trascorra molto tempo con i due piccoli, Kate adempie con piacere ai suoi doveri istituzionali e non è raro vederla, durante i viaggi di stato, sorridente, entusiasta e sempre pronta a scoprire e ad appassionarsi ai luoghi in cui è ospite. Insomma, le immagini sembrano raccontarci di una ragazza normale, che si sta divertendo sul serio e che ha saputo adattare alla sua indole il suo ruolo istituzionale. 

Questo atteggiamento positivo e sorridente non la esime però dall'occuparsi di alcune questioni che le stanno a cuore. Kate ha portato per la prima volta a corte un tema assai attuale ma allo stesso tempo complesso e delicato: quello della salute mentale. È lei in prima persona infatti ad aver dato luogo, assieme al marito William e al cognato Harry, alla campagna Heads Together, volta a porre l'attenzione sul mondo dei disturbi psichici. In particolare Kate ha tenuto a ribadire quanto sia fondamentale, in presenza di situazioni del genere, la comunicazione. Bisogna parlare delle proprie difficoltà, senza vergognarsene o senza sentirsi in colpa. Perché non c'è niente di sbagliato nel chiedere aiuto. 

Una lezione questa che deve aver imparato anche dalla triste storia della sua compianta suocera. 

Meghan Markle

Meghan Markle e il suo futuro marito: il principe HarryHDgetty images

Ecco l'ultima arrivata alla corte reale: l'americana  Meghan Markle. Dopo poco più di un anno di frequentazione, lei ed Harry hanno annunciato il fidanzamento ufficiale e l'interesse nei suoi confronti è diventato giorno dopo giorno altissimo.

Classe '81, nata e cresciuta nell'assolata Los Angeles da madre afro-americana e padre di origini olandesi e irlandesi, Meghan era un volto noto già prima di diventare la fidanzata del principe. Meghan è infatti un'attrice, conosciuta soprattutto per avere recitato nella popolare serie televisiva Suits, da lei recentemente lasciata in vista del suo imminente trasferimento nel Regno Unito.

Rispetto alla maggior parte delle donne di corte, Meghan ha sicuramente avuto una vita più movimentata. Ad esempio, prima di recitare ha svolto i lavori più disparati, come la modella e la calligrafista per Dolce&Gabbana e per il cantante Robin Thicke, al quale ha scritto gli inviti di nozze. 

Ha un divorzio alle spalle con il produttore Trevor Engelson, con cui ha condiviso dieci anni di vita. E nonostante abbia condotto una vita mondana, circondata da amici famosi, nutre una grande passione per lo Yoga, trasmessale dall'amatissima mamma che insegna da sempre questa disciplina. 

Travolta da alcuni commenti commenti razzisti sulle sue origini afro-americane, li ha definiti deprimenti; d'altronde Meghan è da sempre molto attenta a temi come quelli dell'uguaglianza e degli stereotipi di genere. E da questo punto di vista ci si aspettano sicuramente grandi cose da lei.

Che sia arrivato il momento di portare l'attenzione a corte anche su questi temi quanto mai attuali?

Nel frattempo Meghan si appresta a trascorrere il prossimo Natale con la famiglia reale, nonostante non sia ancora sposata. Attuando così quella che ha tutta l'aria di essere una delle sue prime rivoluzioni a Buckingham Palace.

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