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Kurt Cobain: il mito rivive nella mostra a Bologna e nella moda grunge

Alla Ono Arte Contemporanea di Bologna la retrospettiva Kurt Cobain 50: Il grunge nelle fotografie di Michael Lavine dedicata al leader dei Nirvana e al genere musicale.

Una foto di Michael Lavine ritrae il leader dei Nirvana

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Prima ha raggiunto il successo con il grunge, poi nel momento di maggiore splendore ha scelto di porre fine alla sua vita a 27 anni.

Era il 1994 e spariva Kurt Cobain: un'icona generazionale, capace di superare lo spazio e il tempo che avanza. Quest'anno avrebbe compiuto 50 anni, ma ne sono passati più di 20 senza la sua presenza sulla scena musicale.

Adesso ci restano solo gli scatti che lo ritraggono, esposti nella retrospettiva del fotografo Michael Lavine, dal 13 dicembre al 31 gennaio alla Ono Arte Contemporanea di Bologna. Non solo un omaggio al leader dei Nirvana, ma anche al genere al quale (forse più di tutti) hanno contribuito a dare la loro personale visione del mondo.

Certo, in poco tempo, ma per quanto breve è stato intenso.

Uno scatto del fotografo Michael LavineHDMichael Lavine

C'erano una volta gli anni '90 e ci sono ancora oggi: non ci hanno mai davvero lasciato. Non hanno abbandonato quella generazione, la stessa di Cobain, che vive la nostalgia della propria gioventù.

Era il decennio delle speranze, delle nuove conquiste e scoperte: gli anni della meraviglia e dei grandi fermenti culturali, come quelli che fanno capo ai Nirvana e a Cobain.

Al suo disagio si sono alternate le speranze di quei ragazzi che non si sono riconosciuti nell'edonismo dell'America di Ronald Reagan.

E allora i giovani che cosa hanno fatto? Si sono ribellati. Quella generazione apatica ha trovato nel leader della band una guida e in Smell Like Teen Spirit il proprio inno.

La Generazione X: dell'aumento demografico, declino del capitalismo, il crollo del muro di Berlino ma anche delle conquiste tecnologiche. La gioventù e la società, nel mezzo la musica di Cobain.

E dire che all’inizio non aveva troppe pretese (non che dopo fosse cambiato qualcosa, restio com’era a stare sotto i riflettori).

Ma nel 1992 qualcosa cambia: il 24 febbraio Kurt Cobain sposa Courtney Love.

Kurt Cobain e Courtney Love, una storia d'amore in grunge

Quando Kurt Cobain conosce quella che sarebbe diventata sua moglie, era il 1989. Il cantante era appena uscito dalla relazione con Toby Vail (fu l'incontro con Courtney a porre la fine).

Quando la vide ne fu subito attratto: "Pensai che assomigliasse a Nancy, la donna di Sid Vicious, la classica pupa punk e mi sentii attratto", così ebbe modo di dire più tardi. Anche Courtney Love era appena uscita da una storia avuta con Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins.

Dopo solo due anni le due icone della moda grunge decidono di unirsi in matrimonio sulla spiaggia di Waikiki alle Hawaii.

Da quel momento diventano una delle coppie più discusse (per i loro eccessi fatti anche di eroina), ma desiderate dello show business.

I coniugi Cobain nella foto di Michael LavineHDMichael Lavine

Tant'è che persino Marc Jacobs si accorge di quanto possano essere di tendenza: nel 1992 porta sulle passerelle la "grunge collection". A quel tempo lo stilista lavorava per Perry Ellis, ma l'incontro con i coniugi Cobain lo cambiò drasticamente.

Così lo stilista fa sfilare le sue modelle in camicie di flanella, abiti da nonnina stampati, le Dr. Martens. Per la giornalista e critica di moda Suzy Menkes fu troppo: "Il grunge è orribile". Una questione di gusti, ma questo stile avrebbe avuto lunga vita.

E così, fra mode passate e poi recuperate, Marc Jacobs ha scelto per la campagna primavera 2017 Frances Bean, la figlia dei coniugi Cobain.

His face his scent his voice. I love you #melancholy #timeless

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Tommy Hilfiger, Dsquared2, Vivienne Westwood: la moda è in grunge

In occasione della retrospettiva di Bologna, Gas ha creato un'edizione limitata dedicata alle fotografie di Michael Lavine.

Seconda collaborazione fra il marchio di moda e la Ono Arte Contemporanea, dopo il successo della mostra dedicata a David Bowie. Una capsule collection che si distingue per le t-shirt e le felpe numerate che riportano il volto di Cobain in un inedito look con i capelli rossi (ritratto nel 1993 per il magazine Sassy).

Oltre a Marc Jacobs, però, anche gli altri stilisti non hanno potuto fare a meno del grunge. Chi lo avrebbe mai detto che alla fine quell'aspetto all'apparenza trascurato sarebbe stato di grande moda?

Per la collezione Autunno Inverno 2017-2018, per esempio, Tommy Hilfiger ha puntato tutto sulla fantasia tartan (con motivi scozzesi e stampe a quadri).

La fantasia tartan non è sempre facile da portare, ma è uno dei must have dell'inverno e per questo sarà impossibile resistere. Ma come si possono indossare le stampe a quadri?

Da abbinare in total look (così si rischia di non sbagliare), oppure con capi e accessori in tinta unita. Abiti sottoveste, camice a quadri non solo di ispirazione classica, come fa abitualmente Burberry, ma fra il country e l'urban.

E poi pantaloni, vestiti e tutto quello che è assolutamente grunge.

Stile grunge per Tommy Hilfiger, Dsquared2, Vivienne WestwoodTommy Hilfiger, Dsquared2, Vivienne Westwood

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