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Facebook apre le porte ai più piccoli: in arrivo l’app Messenger Kids

Disponibile per ora solo negli USA, l’app Messenger Kids è stata sviluppata da Facebook per permettere ai più piccoli di chattare in sicurezza.

Messenger Kids

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È in arrivo una rivoluzione nel mondo di Facebook: per la prima volta, infatti, il social network che ha rivoluzionato internet apre il suo mondo ai bambini.

È stata annunciata una nuova app, chiamata Messenger Kids, che consente ai più piccoli di utilizzare il software di messaggistica legato appunto a Facebook.

È la prima volta che il social network apre le porte a bambini di età inferiore ai 13 anni.

Messenger Kids: che cos’è

messenger kids

Tutti voi avrete di sicuro utilizzato Messenger per scambiarvi messaggi e chattare con i vostri contatti di Facebook.

La versione Kids ha una funzionalità ridotta rispetto all’originale, ma al contempo ha diversi filtri che permetto ai genitori di monitorare l’attività dei figli. I bambini possono chattare, scrivere messaggi, condividere video, immagini e GIF con una lista di contatti pre-approvata dai genitori.

Un ulteriore blocco rispetto alla versione che tutti noi già conosciamo, è il blocco delle pubblicità e la scelta di Facebook di non condividere i dati personali con gli inserzionisti.

messenger kids

Loren Cheng, il direttore della gestione prodotti di Facebook, ha sottolineato il ruolo centrale dei genitori nella gestione dell’App:

I genitori hanno il pieno controllo di ogni aspetto dell’app.

Sarà vero? Stando a quanto dichiarato dalla società, Facebook ha passato gli ultimi 18 mesi a studiare con i massimi esperti del settore tutte le più resistenti barriere informatiche per placare ogni possibile ansia dei genitori rispetto alla presenza e all’attività in rete dei propri figli. Ecco qualche esempio:

  • Ogni account Messenger Kids deve essere associato all’account Facebook di un genitore
  • Se un bambino vuole chattare con un altro bambino, i rispettivi genitori devono essere amici su Facebook
  • Sono i genitori che approvano, tramite il loro profilo, le richieste di amicizia e quindi la possibilità di chattare con l’account del figlio
  • Se il figlio blocca un account, i genitori sono informati
  • Vengono usati particolari software in grado di rilevare contenuti potenzialmente offensivi o pericolosi, come immagini di nudo.
messenger kids

A ribadire l’impegno di Facebook per la sicurezza, si è espresso anche il responsabile globale della sicurezza di Facebook Antigone Davis:

Riteniamo che sia possibile offrire ai bambini un'esperienza online divertente, che al contempo di maggiore tranquillità ai genitori.

Al momento l’app è disponibile per gli utenti americani ed è sviluppata solo per I-phone. Inutile dire che, nonostante tutte le precauzioni prese, saranno in molti a vivere con ansia l’avvento di questa app e di tutte le conseguenze che comporta. Questo primo passo dei giovanissimi nell’universo Facebook non farà che anticipare il loro desiderio di avere un proprio account personale, esponendo a tutti i rischi che ne conseguono generazioni sempre più giovani e quindi meno emotivamente pronte a gestire aspetti come il cyber-bullismo, per non citare altri, più spiacevoli e preoccupanti episodi.

E voi, che cosa ne pensate? Come gestite il rapporto dei vostri figli con Internet e i Social Media?

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