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Scandali ad Hollywood: l’Academy crea il Codice di Condotta

Dopo l’ondata di scandali che hanno travolto Hollywood, l’Academy ha deciso di elaborare un regolamento per i suoi membri.

particolare di una statuetta Oscar, Academy Award

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Hollywood corre ai ripari: nel caos generato dalle accuse di molestie e cattiva condotta professionale che hanno travolto il mondo dello spettacolo, cominciano a porsi le basi di un nuovo futuro. L’amministratore delegato dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Dawn Hudson, ha infatti inviato una lettera a tutti i membri dell’organizzazione per confermare l’adozione di un nuovo codice di condotta.

La dichiarazione approvata dal consiglio di amministrazione è il frutto del lavoro di una task-force straordinaria guidata dal direttore David Rubin, i cui membri hanno dedicato “molte ore alla ricerca e discussione per stilare una bozza del documento e valutare i passi futuri”, come si può leggere nella lettera. “Nel corso di alcune settimane, la task force si è consultata con professori di etica, economia, filosofia e legge dalle università di Georgetown, Harvard, Notre Dame e Stanford, così come con esperti di risorse umane e molestie sessuali”. Il gruppo ha anche incontrato colleghi inglesi membri di altre Academy nel mondo dello spettacolo, oltre ad aver revisionato i codici di condotta di alcune organizzazioni come l’American Film Institute, Film Independent e UCLA.

C’è ancora molto da fare.

Queste le parole con cui Dawn Hudson presenta la dichiarazione ufficiale nella lettera, in cui prosegue annunciando che la task force completerà le procedure di gestione delle accuse di cattiva condotta, “assicurando che siano vagliate in maniera equa e rapida” ed avvertendo che gli eventuali atti saranno notificati a ciascun interessato con l’anno venturo.

Questo il testo completo della dichiarazione contenuta nella lettera: “Lo status di membro dell’Academy è un privilegio offerto solo ad alcuni componenti della comunità mondiale di filmmakers. Oltre ad aver raggiunto un livello di eccellenza nell’ambito delle arti e scienze cinematografiche, i membri devono anche mantenere una condotta etica che soddisfi gli standard dell’Academy in quanto a rispetto della dignità umana, dell’integrazione e di un ambiente che sostenga e promuova la creatività. L’Academy richiede che i membri assumano le loro responsabilità nel consolidare questi principi e nell’agire quando essi vengano violati. Non c’è spazio nell’Academy per persone che abusino della loro posizione, del loro potere o autorità in maniera da violare i normali parametri di decenza. L’Academy si oppone categoricamente ad ogni forma di abuso, molestia o discriminazione sulla base di sesso, orientamento sessuale, razza, etnia, disabilità, età, religione o nazionalità. Il consiglio di amministrazione crede che questi parametri siano essenziali alla missione dell’Academy e che ne rispecchino gli ideali.
Se un qualsiasi membro sarà riconosciuto colpevole dal consiglio di aver violato questi parametri o di aver compromesso l’integrità dell’Academy con le proprie azioni, il consiglio di amministrazione adotterà ogni azione disciplinare prevista nello Statuto dell’Academy, inclusa la sospensione o l’espulsione.

Chissà chi troverà notizie poco gradite nella busta delle lettere, il prossimo anno.

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