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Outlander 3: recensione di Straniera in terra straniera

In Straniera in terra straniera, Claire ha toccato il fondo prima di trovare finalmente ciò che stava cercando.

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Iniziamo questa recensione dicendo che Claire ha (momentaneamente) perso il posto nel circolo del “mai una gioia”. Ed è bene sottolineare il momentaneamente, perché la serenità in Outlander è labile quanto quella di Grey’s Anatomy.  

In Straniera in terra straniera, Claire ha scoperto di non essere invincibile (del resto neanche Superman lo è) così come Jamie ha realizzato che nella vita c’è sempre bisogno di un po’ di fortuna per ritrovarsi. Il che, nella loro travagliata storia d’amore, certo non guasta.

Claire sull’isola dei famosi

Claire guarda l'orizzonte
Claire è la nuova concorrente dell'isola!

L’avevamo lasciata mentre saltava dal ponte della nave per immergersi nelle acque torbide dell’oceano, eppure Claire è sopravvissuta ed è giunta in una terra misconosciuta (che in seguito abbiamo appreso fosse Santo Domingo) per vivere un’esperienza brutale a tu-per-tu con la natura selvaggia.

Senza cibo né acqua e con il bonus di animali indesiderati (anche se il serpente in confronto a Laoghaire era del tutto innocuo!), la nostra Sassenach ha imparato a proprie spese quali sono le conseguenze di correre un rischio.

Claire avvolta dal serpente
Non è Laoghaire!

Fortuna ha voluto che in suo soccorso giungesse Padre Fogden, la cui solitudine e sofferenza lo hanno portato a dimostrare molto più interesse nei confronti di Claire di quanto in realtà desiderasse. Rimproverato aspramente da Mamacita, Padre Fogden in realtà è una povera anima persa nei meandri della sua stessa follia (forse, per sopravvivere con la durezza di Mamacita, un po’ di pazzia ci vuole), cosa che ha dimostrato nel corso dell’episodio venerando capre e parlando con noci di cocco (a ognuno le proprie tradizioni).

In fondo, se non fosse stata per la capra sacrificata di Padre Fodgen, Claire non avrebbe mai capito di trovarsi a pochi metri dal marito disperso. Perché, mentre Claire giocava a sopravvivere sull’isola degli pseudo-famosi, Jamie si è arenato con gli altri marinai in seguito a un burrascoso incidente in alto mare (tu chiamale se vuoi… coincidenze).

Aggiungendoci un pizzico di dramma (che in Outlander è sempre dovuto), Claire è arrivata sulla spiaggia proprio quando Capitan Jamie era pronto a salpare. Che non si dica che un accessorio da donna (come uno specchio) non possa mai tornare utile nella vita, perché è grazie a questo (e alla collaborazione dei neuroni lucidi) che Claire ha potuto attirare l’attenzione di Jamie.

Claire abbraccia e bacia Jamie sulla spiaggia
Una gioia!

L’abbraccio sofferto in riva al mare è stato memorabile quasi quanto l’incontro in tipografia. Quantomeno, qui Jamie non è svenuto in preda all’emozione.

Campane a nozze in quel di Santo Domingo

Jamie Fraser è un uomo di parola e non ha potuto certo rimangiarsela una volta giunti al punto. Fergus e Marsali hanno deciso di convolare (finalmente) a nozze e quale migliore occasione se non questa per organizzare una cerimonia last minute al cospetto di Padre Fogden?

Marsali non ha cambiato del tutto opinione su Claire, ma ha iniziato a comprendere meglio i meccanismi del cuore. Il confronto tra queste due donne audaci quanto testarde (forse in egual misura) ha permesso al pubblico di comprendere maggiormente entrambi i loro punti di vista. Marsali non odia Claire, ma odia il fatto che Jamie non abbia potuto amare sua madre nel modo in cui ama Claire. Un sentimento delicato quanto fuorviante che Marsali ha iniziato a comprendere soltanto perché provato sulla propria pelle. Ma perché farsela nemica quando Claire potrebbe essere un’ottima complice?

Fergus bacia sua moglie Marsali
I novelli sposi

Il momento più toccante dell’episodio ha visto come protagonisti Fergus e Jamie. Sapevamo da tempo quale fosse il legame tra queste due teste calde, talmente uguali da superare qualsiasi legame di sangue, eppure sentir dire a Jamie che Fergus è a tutti gli effetti un membro della famiglia Fraser è stata pura gioia per le orecchie quanto per il cuore. Perché, tra tutti i figli che Jamie non ha potuto conoscere (e che forse non conoscerà mai), Fergus è stata la sua unica costante in vent’anni.

La conclusione di quest’episodio è stata a dir poco perfetta, motivo per il quale Claire non merita al momento una sedia nel cerchio del “mai una gioia”. La zuppa di tartaruga (decisamente alcolica), mischiata al sollievo di essersi ritrovati e alla febbre alta, ha reso Claire la stessa donna spensierata della precedente stagione. Una versione così briosa di questo personaggio che avevamo quasi dimenticato per via degli spiacevoli eventi che hanno contraddistinto questa terza stagione.

Claire stuzzica Jamie
Bentornata Claire

Ma quanto durerà questa calma? Sarà la quiete prima o dopo la tempesta? Il riferimento ad Abandawe e alla follia della donna che Claire ha visitato a Edimburgo tempo addietro sarà un presagio per il male annidato nel futuro? E che fine avrà fatto il povero Ian? Riusciranno mai ad acciuffarlo o aspetteranno che sia super mamma Jenny a fiondarsi in Giamaica per salvarlo dalle grinfie dei pirati?

Outlander vi aspetta con il dodicesimo e penultimo episodio La Bakra venerdì 15 dicembre alle ore 21:00 solo su FoxLife.

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