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Linda Maroli: con amore e coraggio abbiamo fondato Temakinho

Ecco la nostra intervista a Linda Maroli, co-fondatrice della catena ristoranti Temakinho che coniuga la cucina giapponese con l'anima brasiliana.

Linda Maroli, fondatrice di Temakinho tra amore e coraggio

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Una donna intraprendente, solare, affascinante, coraggiosa e decisa: ecco chi è Linda Maroli. L’imprenditrice che insieme a due soci ha fondato la catena di ristoranti Temakinho – ispirati alla cucina nippo-brasiliana – ha cambiato la sua vita per amore, lasciando una carriera nel mondo della moda per lasciarsi sedurre dai gusti di una cucina gustosa e semplice al tempo stesso.

Linda Maroli, nata a San Pedro Sula in Honduras, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Venezuela per poi approdare in Italia per frequentare l’università.

Il motto della Maroli è amor è coragem: due parole che racchiudono lo slancio coraggioso nei confronti del cambiamento e la determinazione nel portare avanti i propri sogni. Coraggio che ha fatto sì che la Maroli dicesse addio al suo lavoro nella moda che la aveva vista prima nell'ufficio stampa di Jimmy Choo, poi nel dipartimento commerciale di Alexander McQueen.

Formare già dalla prima infanzia un palato in grado di riconoscere il gusto: l’infanzia in Venezuela quanto ha influenzato la tua “mission”? 

Sono nata in Honduras da genitori italiani e ho trascorso la mia infanzia e adolescenza appunto in Venezuela. Quando ero piccola per farmi passare il singhiozzo i miei genitori mi davano melassa e lime, non zucchero e limone. La mia famiglia utilizzava ingredienti latino americani per cucinare piatti della tradizione toscana. Il concetto di ''fusion'' mi è chiaro forse da prima che il termine diventasse famoso. Reputo la cucina una meravigliosa espressione d'arte e d'amore che racchiude in sé la storia dei popoli e dei loro viaggi. Sicuramente essere cresciuta in Venezuela e aver viaggiato molto è stato fondamentale per la mia avventura con Temakinho.

Bambini e cibo: cosa è ancora tabù in Italia? E cosa dovremo imparare dagli altri paesi? 

Da mamma e imprenditrice nel settore della ristorazione penso sia fondamentale insegnare ai bambini l'importanza di un'alimentazione sana e sostenibile. La salute è il primo dovere verso noi stessi e i nostri figli. Per questo Temakinho si è impegnato sin dal primo giorno per ottenere la certificazione Friend of the Sea (siamo la prima catena di ristorazione al mondo ad averla avuta) per il prevalente utilizzo di pesce da itticoltura e pesca sostenibili. Penso che da ogni paese si debba imparare qualcosa e oggi grazie a internet è facilissimo: io per svezzare i miei figli ho preso ispirazione da paesi come il Giappone e il Brasile. Ho inserito nella dieta dei miei bambini minestrine di miso, farine di riso, avocado e tapioca. Nei nostri ristoranti abbiamo molti piatti che i più piccoli adorano e un menu per bambini a base di avocado, riso e salmone da allevamento certificato. Far conoscere le diverse culture ai nostri figli attraverso le diverse cucine è un bel gesto d'amore.

TemakinhoHDTemakinho

Lasciare una carriera nella moda per fondare Temakinho: cosa è cambiato? Quali novità sono entrate nella tua vita? Qual è stata la causa scatenante che ti ha fatto dire “sì, lo faccio!”? Decisione istintiva o razionale? 

Credo che l'imprenditorialità sia qualcosa di innato, si sente la necessità di creare, di innovare. Per me e i miei soci questa necessità di produrre è irrinunciabile. Mi piace dire che è stata una decisione razionale, anche se dettata da un istinto. Con l'arrivo di Temakinho nella mia vita è cambiato tutto. Essere imprenditrice, proprio come essere mamma, comporta tantissime responsabilità: quella nei confronti dei Clienti, quella nei confronti dei professionisti che hanno deciso di sposare un tuo progetto, quella nei confronti dell'ambiente e del sociale. E poi come ogni mamma vorrebbe essere d'esempio per il proprio figlio, anche in quanto imprenditrice vorrei essere d'esempio per gli altri e questo mi impone un grande e continuo lavoro su se stessi. Non è facile ma fa parte del percorso per la felicità.

Il Temaki: perché fondare un intero brand proprio su questo piatto? Cosa lo rende interessante per il palato? Perché provarlo almeno una volta nella vita? Brasile e Giappone: cosa unisce queste due culture?  

Quella brasiliana e quella giapponese sono forse le due culture più opposte sul pianeta Terra. Ogni volta che penso alla loro diversità sorrido. I Giapponesi cercano la disciplina, il minimalismo, l'ordine, la purezza mentre i brasiliani sono passionali, caotici, musicali, imprevedibili. Il Temaki Brasiliano per me è il simbolo di questa unione perché è nasce in Brasile dalla tradizione giapponese. E' fatto con ingredienti classici della cucina giapponese - come il riso e il pesce - ma con l'imprevedibile aggiunta di sapori - come l'avocado e il formaggio morbido - e metodi di preparazione brasiliani (questi ultimi sanno tagliare il pesce in modo così sottile da renderlo quasi una crema). Il Temaki per il palato è un mix strepitoso e sensuale. Per lo spirito è una sorpresa inattesa. 

TemakiHDTemakinho

Cocktail a cena: tre buone ragioni per abbinare una caipirinha (o una sakerinha) a un temaki

Primo perché la caipirinha è il drink più famoso del Brasile e non si può non assaggiare insieme al piatto simbolo della loro cucina, appunto il Temaki. Secondo perché la caipirinha di Temakinho è preparata con la nostra Cachaça Mais Amor, prodotta da noi utilizzando solo ingredienti bio e frutta tropicale di primissima qualità. Last but not least: dicono che dopo una caipirinha la vita sembri più bella.

Temakino da Milano a Roma, da Londra a Ibiza: ci sono peculiarità distintive che sono state adottate per ogni città? Come costruisci l'identità di ogni ristorante? Quanto di Linda c’è negli arredi? 

Ogni città ha le sue peculiarità cosi come ogni quartiere e ogni locale. Quando apriamo un Temakinho teniamo conto di tutti questi elementi, infatti prima di decidere se una location è giusta studio gli abitanti della zona, la storia dell'immobile. In base a questo scelgo ispirazioni negli aspetti del Brasile che più si sposano con il contesto. Perciò ogni Temakinho è diverso. L'immobile della Rinascente a Roma, così maestoso e intriso di storia, mi ha fatto subito pensare al Teatro della Musica di Manaus, nello stato Amazonas, un edificio imponente e meraviglioso; mentre la storia del restauro della Rinascente - durato ben 12 anni! - mi ha fatto ricordare il viaggio avventuroso di Fitzcarraldo che voleva costruire un teatro in mezzo alla foresta Amazzonica. Da queste ispirazioni nasce Temakinho Rinascente: un ipotetico viaggio nel Rio delle amazzoni. Il lettering del logo l'ho preso dal nome di un battello che navigava nel Rio delle Amazzoni nei primi del 900, il pavimento a scacchi bianco e nero da alcune scene del film Fitzcarraldo mentre la carta da parati riecheggia l'Amazzonia, dove molti giapponesi dal 1930 si sono trasferiti e hanno iniziato a importare la loro cucina. 

Il ristorante Temakinho di IbizaHDTemakinho

Quali materiali utilizzi?

Per il il packaging del take-away utilizziamo solo materiali eco sostenibili. Per gli arredi mi piace usare il legno, materiali innovativi e oggetti che premiamo i nuovi designer e l'artigianato internazionale. Viaggio spesso in America Latina per essere sempre aggiornata sulle novità del luogo e da quando abbiamo fondato Temakinho ogni viaggio è per me una fonte d'ispirazione.

Come sono state scelte le location? 

Ogni location ha una storia particolare. Mi piace ricordare quella del nostro secondo ristorante a Roma, Temakinho Borgo. Era da qualche tempo che cercavamo una location adatta al nostro secondo indirizzo nella Capitale, quando l'agenzia ci propone un immobile in Borgo Angelico. Si trattava di un'intera palazzina vecchia più di un secolo, semi-nascosta in una piccola via senza particolari attrattive, con una facciata di un color giallo sporco e piena di calcinacci. Al piano terra campeggiava un forno gigante, c'era un solo bagno su 5 piani (ora ce ne sono ben 10!) e la terrazza era usata come magazzino. La voglia di dare nuova vita a quella palazzina, il cui abbandono era una vera violenza urbanistica, ci spinse a intraprendere l'attività nonostante sapessimo quanto fosse difficile la gestione di un ristorante su più piani. Il risultato è stato strepitoso (una studentessa di architettura l'ha inserito nella sua tesi come case history) non solo per noi ma anche per tutta la zona.

Temakinho e il web marketing: segui i social network? E i resoconti dei food blogger più influenti? Ti interessa "dirigere"  la web reputation o lasci carta bianca ai social-avventori?

Abbiamo sempre cercato di lasciare carta bianca ai social avventori. Ci è sempre piaciuto utilizzare il repost, pubblicando le immagini che più ci rappresentano e che allo stesso tempo mostrano Temakinho attraverso gli occhi sempre diversi ma autentici dei nostri Clienti. Fino ad oggi nessuna agenzia si è occupata dei nostri social media, che gestiamo internamente ma senza farci distrarre troppo...Siamo sempre concentrati su come preparare il miglior sushi possibile!

TemakinhoHDTemakinho

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