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Che fine fanno film e serie di Harvey Weinstein e Kevin Spacey

C'è chi si salva e chi no. Nel bel mezzo dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood si rimescolano le carte nelle collaborazioni tra artisti.

GIF con Kirsten Dunst che fa bye bye con la mano

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Registi e produttori hollywoodiani corrono ai ripari abbandonando progetti per evitare di essere associati a chi, come Harvey Weinstein e Kevin Spacey, in questi due mesi è stato accusato di molestie sessuali. Il giornale digitale Quartz ha fatto un sunto, ecco quali film e serie televisive sono stati lasciati per strada.

Fate ciao ciao a:

  • Gore, film biografico sullo scrittore americano Gore Vidal interpretato e prodotto da Kevin Spacey. Neflix non ne vuole più sentir parlare nonostante il film fosse già in post produzione. 
  • I Love You, Daddy, commedia con protagonista il comico Louis C. K. Il distributore ha mollato la pellicola dopo un articolo del The New York Times in cui l'attore viene accusato di molestie sessuali. 
  • Forgive Me, Leonard Peacock, film basato sull'omonimo romanzo in cui il protagonista subisce una violenza sessuale. Il regista, Channing Tatum, ha preferito rompere ogni rapporto con la casa di produzione che aveva preso in mano il suo progetto, la Weinstein.
Il film con Channing Tatum è stato abbandonatoHD
  • Game Change, dopo che il giornalista Mark Halperin, autore del libro su cui si basa il film, è stato accusato di molestie sessuali. La HBO ha abbandonato il film per prendere le distanze dal giornalista.
  • Film ancora senza titolo sulla vita di Elvis Presley. La Apple si è tirata fuori da un accordo con la compagnia di Weinstein per una mini serie televisiva sul cantante rock 'n' roll.
  • Una serie di Amazon diretta da David O. Russell con Julianne Moore e Robert De Niro, ancora senza titolo, scaricata per due motivi: la Weinstein Company era parte della produzione e uno dei boss di Amazon Studios, Roy Price, è stato accusato di molestie sessuali.

Non si sa che fine faranno:

  • House of Cards, Kevin Spacey è stato licenziato in tronco ma Netflix non ha ancora finito di girare le riprese dell'ultima stagione della serie, la sesta. Tocca ora agli sceneggiatori inventarsi un nuovo finale senza Frank Underwood, con Robin Wright protagonista.
  • Transparent, il protagonista Jeffrey Tambor che recita la parte di una donna transgender ha lasciato il set dopo le accuse di molestie sessuali. Gli sceneggiatori devono ora decidere come andare avanti nella quinta stagione nel 2018 senza d lui.
  • Playboy ha sospeso, ma non abbandonato, i lavori del film biografico su Hugh Hefner dopo le accuse di molestie sessuali al produttore Brett Ratner. Anche la Warner Bros. ha preso le distanze da Ratner e dalla sua casa di produzione, la RatPac-Dune Entertainment (che ha prodotto film come Wonder Woman).
  • La BBC ha sospeso la messa in onda della miniserie televisiva basata sul racconto di Agatha Christie, Ordeal by Innocence, dopo le accuse rivolte all'attore di Gossip Girl, Ed Westwick, fino a quando non sarà chiarita la vicenda. L'attore ha anche sospeso le riprese della commedia televisiva White Gold.
Ordeal by Innocence con Ed WestwickHD

Potete invece stare tranquilli per:

  • I Romanoffs, la nuova serie televisiva di Amazon Studios di Matthew Weiner, creatore di Mad Men. Weiner è stato accusato di molestie sessuali, ma per ora Amazon non ha fatto nessun annuncio.
  • Il film di Ridley Scott, Tutti i soldi del mondo, sul rapimento a Roma di John Paul Getty III, nipote del magnate del petrolio. La parte del miliardario era stata affidata a Kevin Spacey e il regista ha deciso in tutta fretta di girare di nuovo alcune scene sostituendolo con l'attore Cristopher Plummer.  
  • Taylor Sheridan, noto per la sua interpretazione nella serie Sons of Anarchy, e il suo Wind River, film che indaga sulla morte di una ragazza indiana nel Wyoming. Sheridan ha fatto in tempo a tagliare i ponti con Weinstein e si è ripreso il progetto nelle sue mani. Secondo un'intervista al settimanale Variety, Sheridan ha anche deciso di devolvere i profitti del film alla National Indigenous Women’s Resource Center, un'organizzazione no profit che si batte contro la violenza subita dalle donne indiane. 

Infine, Quentin Tarantino. Per anni il regista si è affidato a Weinstein e ora deve trovare un nuovo partner per il suo prossimo film, ancora senza titolo, sulla setta di Charles Manson. Warner Bros., Sony e Paramount hanno già cominciato il corteggiamento. 

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