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Biancaneve e i sette nani di Disney compie 80 anni: tutte le versioni della fiaba

Il film di animazione di Walt Disney è nato dalla classica fiaba dei fratelli Grimm che si sono ispirati a una storia vera, più tragica. Ecco alcuni adattamenti per il piccolo e grande schermo.

La locandina del film Biancaneve e i Sette Nani

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Aveva le labbra rosse come il sangue, una carnagione bianca come la neve, i suoi capelli erano color dell'ebano e due occhi grandi e sinceri che rivelavano un animo gentile. Di chi stiamo parlando? L'avrete senza dubbio riconosciuta: Biancaneve. Una delle principesse più famose dell'industria culturale, rappresenta la ciclicità della vita, morte e rinascita. Il simbolo di due opposte categorie: la metamorfosi e l'immutabilità.

In principio fu Biancaneve a ispirare Walt Disney: è stata, infatti, la prima principessa ad apparire sul grande schermo. Un classico destinato non solo ai bambini, ma anche agli adulti (che in fondo mantengono ancora viva la loro gioventù). Era il 21 dicembre 1937 e il film venne proiettato in anteprima al Carthay Circle Theatre (in Italia uscì l'anno dopo, l'8 dicembre 1938). Sono passati 80 anni.

La principessa Biancaneve addenta la mela avvelenata della matrigna, Grimilde.HDWalt Disney

Fu una vera e propria conquista. Lo zio Walt ci mise quasi tre anni per realizzarlo, grazie alla collaborazione di molti disegnatori. Erano tutti pronti a inseguirlo in questo suo sogno: concludere il primo classico dell'animazione Disney. Da quel momento ha ispirato sia registi che scrittori, per alcuni adattamenti cinematografici e televisivi, ma anche scrittori che ne hanno realizzato versioni più o meno fedeli alla trama originale.

La principessa Biancaneve che ricorda le fiabe dei Grimm.HD

'C'era una volta, tanto tempo fa'. Ogni fiaba che si rispetti inizia sempre in questo modo. La versione Disney, però, è stata edulcorata. La versione cinematografica si era allontanata di molto dalla versione europea dei fratelli Grimm. I due, infatti, la riportarono per iscritto, così come era stata raccontata nella tradizione orale in Germania. Una variante più triste, con atmosfere decisamente più cupe. La fiaba ha avuto diverse edizioni, fino a giungere a quella conosciuta oggi. Ma quali sono le differenze?

La fiaba di Biancaneve (1812 - 1857)

La prima edizione della fiaba (1812) è molto diversa da come la conosciamo. In realtà, la matrigna è la vera madre di Biancaneve (che qua ha 7 anni). Accecata dalla gelosia per la sua bellezza, la donna vuole uccidere la figlia per mangiarne fegato e polmoni. Nella seconda versione (1819), invece, la vera madre muore e il padre della fanciulla si risposa. La matrigna, gelosa della figliastra, trova diversi espedienti per sbarazzarsene. Viene salvata dai nani per due volte, alla terza però non riescono così la custodiscono gelosamente in una bara di cristallo. Qualche tempo dopo, non si sa quando, il principe la vede e se ne innamora. Decide di portarla al castello, ma durante il viaggio i servi fanno scivolare la bara e il corpo della giovane cade a terra. Si salva perché in questo modo riesce a sputare il pezzo di mela avvelenata, che la matrigna le aveva offerto. Nell'ultima edizione (1857) la madre, dopo essersi punta un dito, sogna di avere un figlio maschio  (e non una femmina). Partorisce una bambina che chiama Biancaneve.

La storia che ha ispirato i fratelli Grimm

Pensate che le fiabe facciano parte solo della fantasia di chi le ha inventate? Nulla di più sbagliato. Non sono altro che le versioni, per così dire più dolci, di alcuni fatti realmente accaduti. Prendiamo il caso di Biancaneve. I fratelli Grimm si sono ispirati alla contessa Margaretha von Valdeck, figlia di Filippo IV  e della prima moglie. A 16 anni Margaretha  fu costretta dalla matrigna, Katharina di Hatzfeld, ad allontanarsi dal padre e andare in esilio a Bruxelles. Conosce un principe, che sarebbe diventato Filippo II di Spagna, e se ne innamora contro la volontà del padre e della matrigna.

Dopo una relazione tormentata, la ragazza muore in circostanze misteriose.

Walt Disney, però, non è stato l'unico ad essere affascinato dalla storia, dai contorni tristi, di questa fanciulla. Nonostante abbia influenzato notevolmente la produzione a seguire. Sono tanti, però, i registi che si sono ispirati alla principessa. Vediamo quali sono i film più recenti.

La Vera Storia di Biancaneve (2001)

Sapete perché la ricordiamo? Per la sua protagonista, Kristin Kreuk (che sarebbe diventata famosa per il ruolo di Lana Lang nella serie televisiva Smallville). La storia si rifà a quella dei Grimm, un film pensato per la televisione (diretto da Caroline Thompson), in Italia è andato in onda il 7 gennaio 2004 in tarda serata su Italia 1.

Kristen Kreuk in La Vera Storia di BiancaneveHD

Biancaneve e il Cacciatore (2012)

Chi lo ha detto che le principesse debbano sempre apparire deboli e bisognose della protezione di un uomo? Il film è la dimostrazione di come la donna riesca ad avere padronanza di sé. La fanciulla interpretata da Kristen Stewart è emancipata e combatte al fianco del cacciatore (Chris Hemswort) per sconfiggere la regina  cattiva (nientemeno che Charlize Theron). La storia, in realtà, si basa sul libro omonimo scritto da Lily Blake che ne ha dato una sua interpretazione dark (seguendo la moda del retelling).

Biancaneve - Mirror Mirror (2012)

Nonostante il titolo sia un omaggio alla principessa, la vera protagonista è un'altra: la regina cattiva, interpretata da Julia Roberts (che si è imposta sulla sua collega più giovane, Lily Collins). Il film, diretto da Tarsem Singh, è stato candidato agli Oscar 2013 nella categoria miglior costumi, firmati da Eiko Ishioka (Dracula di Brm Stoker).

Biancaneve di C'era una volta

Come possiamo dimenticare la Biancaneve/Mary Margaret Blanchard di C'era una volta? Interpretata da Gennifer Goodwin, una Biancaneve forte e con l'atteggiamento di una Robin Hood in gonnella, la vediamo con Jennifer Morrison (Emma Swan). Entrambe sono chiamate a sciogliere un'incantesimo lanciato 28 anni prima dalla Regina Cattiva (Lana Parrilla). Lo stesso sortilegio che ha imprigionato i personaggi nelle fiabe, costretti a vivere nella realtà.

Gennifer Goodwin nei panni di Biancaneve.HD

E voi quale Biancaneve preferite?

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