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Outlander 3: recensione di Cielo e Terra, l'episodio 10

Fin dove sareste disposti a spingervi per amore? Jamie muoverebbe Cielo e Terra pur di ricongiungersi con Claire e ce lo dimostra in questo nuovo episodio di Outlander.

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Se fate parte del club “mai una gioia”, vi consigliamo vivamente di fare posto a una nuova arrivata perché Claire ne ha diritto tanto quanto voi.

Oltre ad essere stata sequestrata da una nave stracolma d’infetti e ad essere stata allontanata (ancora una volta) da suo marito, Claire ha sentito risvegliare in sé l’istinto materno, il che – come ormai sappiamo – non poteva significare altro che guai.

Siamo giunti al decimo episodio di questa terza stagione e già parte l’ansia per il conto alla rovescia per il finale di stagione (in onda su FoxLife il 22 dicembre, per cui sì, abbiamo tempo per prepararci psicologicamente a dovere). Vediamo insieme quali sciagure hanno colpito Claire in Cielo e Terra.

#HeavenAndEarth Sunday 8pm EST On demand or watch on the @starz app! @outlander_starz

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Claire: la sopravvivenza ai tempi del tifo

Mentre Jamie viene portato in cambusa per placare i bollenti spiriti, Claire è costretta a rapportarsi con una nuova (o meglio, piuttosto vecchia e quasi regolare) realtà: presa in ostaggio in qualità di medico e confinata su una nave nel bel mezzo del mare in compagnia di una ciurma d’infetti, Claire preferisce focalizzarsi su ciò che può sconfiggere.

Oltre alle competenze del mestiere, nessuna scuola di medicina c’insegnerà mai a gestire le emozioni (e questo, fan di Grey’s Anatomy, dovreste già saperlo) e Claire in questo episodio ha dimostrato ancora una volta quanto sia vulnerabile e umana.

Incontrare il giovane Elias Pound ha valorizzato questa teoria, perché ha permesso al suo cuore di madre di battere ancora una volta in un ambiente di morte e disperazione. Lontana da Brianna, Claire ha accudito il quattordicenne come un figlio e, da tale, lo ha compianto nel giorno della sua morte.

Claire spiega a Elias come proteggersi dall'infezioneHD
Claire e l'istinto materno

Ma la febbre tifoide non è stato l’unico ostacolo di Claire. A renderle la vita difficile ancora una volta è stata la sua natura di donna, poiché ha reso la sua autorità meno valida agli occhi degli uomini a bordo della nave (in particolare il simpaticissimo cuoco). E se essere una donna su una nave di trecento uomini disagiati sembrava poco, perché non aggiungerci il carico da cento inserendo un personaggio che credevamo scomparso tra le pagine del copione e rintrodurlo nella sezione di “il nuovo problema del giorno”?

Ricordate Percival Turner, l’uomo che aveva dato del filo da torcere a Jamie a Edimburgo (per non dire il motivo che ha poi spinto i due sposi a fuggire dalla città per fare ritorno a Lallybroch)? Il suo scagnozzo, che a quanto pare si fa chiamare Harry Tompkins, non solo è un passeggero della nave esattamente come Claire, ma cosa ben peggiore è una spia, perché ha riconosciuto Jamie e ha immediatamente riportato la notizia alle autorità.

E fu così che Jamie tornò ad essere un fuorilegge, accusato di alto tradimento e (udite, udite) omicidio. Un’azione di cui in realtà non è responsabile, poiché l’uomo ritrovato ucciso è lo stesso che ha aggredito Claire al bordello e che la donna ha accidentalmente ucciso per legittima difesa. Concetti difficili, se non impossibili da riportare a chi di dovere. La razionalità di Claire è tornata a vacillare, ma fortunatamente tanti anni passati con il naso tra i libri di medicina devono aver esorcizzato la sua collera e, anziché agire d’istinto, Claire riflette. E si vendica.

Jamie: il bue che dice cornuto all’asino

Già nel precedente episodio Jamie si era schierato apertamente contro il matrimonio di Fergus e Marsali, eppure in Cielo e Terra il nostro amato scozzese sembra tornare sui propri passi, ma non prima di aver sbattuto pesantemente il muso contro la follia (e la verità).

Dopo essere stato spedito in cambusa (e aver vomitato anche l’anima a causa del mal di mare), Jamie è in fase delirante e pur di ricongiungersi con Claire farebbe di tutto, tanto da prendersela con il povero Fergus.

Il giovane francese – che per avere l’approvazione del Fraser farebbe di tutto – cerca di andargli incontro e pondera a lungo sull’atto meschino suggerito da Jamie (ovvero rubare la chiave della prigione per liberarlo e poi insieme prendere possesso della nave).  

Il discorso tra Jamie e Fergus, ripreso in due sequenze differenti, rapprende quello che Jamie un tempo è stato e quello che è diventato adesso. Il peso dei vent’anni torna ancora una volta a galla perché, mentre Jamie è terrorizzato all’idea di perdere Claire ancora una volta, Fergus cerca di ragionare con il cuore ma anche con la testa e di scegliere l’amore con un po’ di sale in zucca. Jamie potrà essere cambiato quasi in tutto, ma Claire è la sua costante e farebbe di tutto in nome del suo amore. Per fortuna, entrambi hanno Fergus.

Claire, l’amica del cuore e le capre

Annekje  stringe le mani di Claire
Annekje e Claire giocano d'astuzia

Mai sottovalutare il potere di una capra, ancor di più quando si è in alto mare e il bisogno di latte e formaggio diventa di vitale importanza. Oltre a Claire, sulla nave c’è anche Annekje, che si occupa delle capre e di fornire latte e formaggio all’equipaggio. Nonostante il divario (sociale quanto intellettuale) tra le due donne, Annekje si dimostra il perfetto e tipico aiutante magico delle fiabe perché è soltanto grazie a questa donna che Claire può finalmente fuggire.

Nonostante il piano con le capre sia andato a monte (poiché il capitano aveva fiutato da lontano un miglio la puzza di marcio), Annekje è una donna creativa tanto da spingere Claire a tuffarsi nell’oceano nel cuore della notte.

E Claire lo fa.

Claire pronta a saltare nell'oceano che impreca
La finezza di Claire

In quel salto c’era tutta la disperazione mista ad amore e paura che una donna potrà mai provare nella vita. In quel salto c’era la speranza di tornare da Jamie e il terrore di non poter riaprire gli occhi una seconda volta per poterlo rivedere. Ma Outlander è anche questo: è un gioco di azzardi, è rischiare la propria pelle per l’altra metà del proprio cuore, è muovere Cielo e Terra pur di ritrovarsi.

Ed è ciò che Jamie e Claire hanno sempre fatto e che faranno ancora una volta.

Ma come faranno i nostri eroi a ritrovarsi adesso? E che fine ha fatto Ian (dimenticato ancora una volta, se non fosse per un piccolo accenno da parte di Claire)? Non ci resta che aspettare la prossima settimana e vedere Straniera in terra straniera, l’8 dicembre alle 21:00 su FoxLife.

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