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Pink Different: Lisa Casali alla scoperta del design ecosostenibile

Nell'ottava puntata di Pink Different Lisa Casali, scienziata ambientale e blogger, ci fa scoprire qualcosa in più di design eco-sostenibile.

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L'anima delle donne di oggi è decisamente green e quindi nel corso dell'ottava puntata di Pink Different si è pensato di parlare di design eco-sostenibile.

La missione di scoprire qualcosa in più su questo argomento è stata affidata a Lisa Casali, scienziata ambientale, ma soprattutto blogger che con il suo sito Ecocucina ha davvero sfondato.

Pensate infatti che il suo impegno sul fronte ambientale, che si sposa da sempre con la passione per i fornelli, l'ha portata persino a diventare testimonial WWF per l'alimentazione sostenibile (Oneplanetfood.info) e ambassador per MSC (Marine Stewardship Council) per la pesca sostenibile.

In visita da R-Use Design

Chi meglio di lei può trattare la tematica? Poi casualità vuole che Lisa stia proprio per ristrutturare e arredare casa, quindi è fondamentale che quest'ultima le somigli.

Decide quindi di andare da R-Use Design (a Sesto San Giovanni), dove lavorano giovani la cui parola d'ordine è recupero.

Ad accoglierla trova il designer Davide Dalla Porta, che le spiega la filosofia dello studio, le cui creazioni sono basate sul riciclo e realizzate con quegli scarti (soprattutto industriali) che solitamente finiscono in discarica anche se ancora buoni.

Una passione, quella per il design e l'eco-sostenibilità, che Davide ha ereditato dalla sua famiglia di falegnami che gli ha trasmesso una serie di valori ben precisi.

Non a caso tutto (o quasi) è nato da un tavolo che lui ha realizzato e che ha dato il là a una produzione piuttosto varia, perché ai mobili e agli oggetti d'arredo vengono accostate anche installazioni.

Lisa trova nello spazio anche dei dipinti per i quali sono state utilizzate delle vernici scartate dalle aziende solo perché invendute.

Di motivi validi per cui farsi attirare da questo tipo di design ce ne sono molti: oltre al discorso strettamente ecologico, c'è l'originalità spiccata (grazie alla quale si può avere qualcosa di unico nella propria casa), ma anche la percentuale più alta di fascino che i materiali vissuti hanno rispetto a quelli nuovi.

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