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Viola Davis per FoxLife: il mio modo di essere Annalise Keating

Le donne non devono chiedere più scusa. Questo il mantra di Viola Davis, premio Oscar che ne Le Regole del Delitto perfetto è Annalise Keating. L'intervista di FoxLife ad una delle donne più affascinanti di Hollywood

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Miglior attrice non protagonista agli Oscars 2017 per Barriere, Viola Davis ne Le regole del delitto perfetto con il suo carisma riesce a rendere Annalise Keating una donna forte e sicura di sé, ma al contempo fragile e imperfetta, dominata da una vena autodistruttiva che la rende tossica, un pericolo per gli altri e per sé stessa. 

Il talento di Viola Davis è anche questo, rendere credibile una donna molto diversa da lei, l’avvocatessa e docente di diritto penale della Middleton University di Philadelphia, un’accentratrice di potere, cinica e senza scrupoli.

Ciò che le accomuna è però il carisma, come ci ha dimostrato con il suo discorso di accettazione della statuetta degli Oscar 2017, al termine del quale erano pochi gli occhi a non essere lucidi, non solo nella sala del Dolby Theatre di Los Angeles.

Viola Davis riceve l'Oscar come miglior attrice non protagonista HD
Viola Davis riceve l'Oscar come miglior attrice non protagonista

Con la consapevolezza di essere al cospetto di una delle donne più carismatiche di Hollywood entriamo con cautela nella stanza del Beverly Hilton Hotel. Il suo viso è solare, il suo sguardo sincero. Ci accoglie con la sua presenza rassicurante, e al tempo stessa imprevedibile ed energica

Le persone mi chiedono sempre che tipo di storie vuoi raccontare Viola? E io rispondo quelle delle persone che hanno sognato in grande e che non hanno mai visto il compimento di quei sogni. Le persone che si sono innamorate, e hanno perso. Sono diventata un’artista, e grazie a Dio l’ho fatto, perché la nostra è l’unica professione che celebra realmente cosa significa vivere una vita.

Viola Davis apre il cuore senza riserve, raccontando davanti alla telecamera la sua più grande paura, quella di non essere presente nella vita della figlia, e il suo più grande dolore, quello di non poterla proteggere dalle avversità che la vita le riserverà:

Mia figlia è il dono più bello che mi sia mai stato dato, e al tempo stesso la guardo e penso a cosa la vita in serbo per lei. Non importa quanto tu voglia proteggere tuo figlio, sai che anche a lui si spezzerà il cuore un giorno. Un giorno tornerà a casa da scuola e piangerà, perché qualcosa l’ha ferita, e io non sarò in grado di proteggerla da questo. Questa consapevolezza mi fa star male, mi fa morire, come il fatto che forse non ci sarò per vederla il giorno del suo matrimonio.

Non è sfrontata, ma diretta e senza filtri, quando ci racconta quale sarà la sfida più grande che dovrà affrontare Annalise Keating in questa nuova stagione de Le Regole del Delitto Perfetto:

L’alcolismo. Il suo senso di autodistruzione, il fatto che sia tossica per le persone che ha intorno e distrugge tutto quello che trova sul suo cammino. Analizzare che cosa c’è dietro tutto questo comportamento. Questa è la sua prossima sfida, la più grande da affrontare. Da dove proviene tutta l’assenza che prova. Credo che lei sia probabilmente come molte donne lì fuori.

È affezionata ad Annalise, il suo alter ego seriale che l’ha riportata sulla cresta dell’onda nel panorama televisivo. Un personaggio che ama e comprende, nonostante i suoi difetti:

Amo Annalise, perché come hai ribadito anche tu, non ha bisogno di un uomo al suo fianco per sapere chi è. Anche se le donne non sono definite dagli uomini, abbiamo vissuto un passato in cui siamo state definiti da loro. Stiamo cercando di rompere quelle roccaforti, quelle strette alla gola. Vedere queste donne che cercano di spezzare questo meccanismo, diventando quello che sono realmente, il che significa che non devono piacere necessariamente, possono essere incasinate, possono essere sensuali, possono anche essere tragiche delle volte. È una cosa meravigliosa, vedere le donne per quello che sono realmente, senza il bisogno di doversi scusare.

Forse è proprio questo il consiglio più grande che possiamo prendere da Viola Davis. Non chiedere scusa per quello che siamo. Troppo spesso le donne si giustificano per non essere perfette, la chiave invece secondo Viola Davis è proprio quella di abbracciare le nostre imperfezioni, e di esserne orgogliose:

La più grande lezione che ho appreso da Annalise è di “prendere tutto” e non lasciare niente. Lei quando entra in tribunale diventa veramente sé stessa. Non fa mai marcia indietro, forse lo fa di più nella sua vita, ma non in tribunale. Questo è un insegnamento molto potente per le donne, perché noi ci scusiamo sempre per quello che siamo: “non sono truccata, scusate”, “ho preso cinque chili, scusatemi mi dispiace”, “scusate, la mia voce è più profonda del dovuto”, ci scusiamo sempre e non diciamo mai grazie, non siamo grate fino in fondo di quello che siamo. Per questo adoro Annalise quando entra in tribunale, perché sembra sempre dire “levatevi dalla mia strada!” 

La quarta stagione de Le Regole del Delitto Perfetto partirà il 5 dicembre in esclusiva su FOX.

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