Stai leggendo: Pink Different: l'episodio 7 con Simona Sparaco

Letto: {{progress}}

Pink Different: l'episodio 7 con Simona Sparaco

Simona Sparaco, scrittrice romana, è ospite nel settimo episodio di Pink Different per parlare di maternità, ma durante la puntata parliamo anche di cyberbullismo con Fjona Cakalli.

0 condivisioni 0 commenti

Chi non è mai stata colpita, sotto stress, dalla famosa fame nervosa? Ne sa qualcosa Camihawke, che sta preparando la tesi e intanto svuota la dispensa.

AlicelikeAudrey la invita ad andare a fare la spesa, ma lei non ha tempo: deve studiare! Camihawke ammette di avere un po' nostalgia della madre che le faceva trovare tutto pronto e Ludovica non può fare a meno di prenderla in giro.

Poi, quando le acque si calmano, le ragazze preparano il tè originale di Singapore per la loro ospite, la scrittrice Simona Sparaco che proprio in quella località ha ambientato il suo romanzo Equazione di un amore.

Copertina loro Equazione di una more

Chi è Simona Sparaco

Simona Sparaco è una scrittrice e sceneggiatrice romana. 

Simona ha vissuto tra l'Inghilterra e Singapore, per poi tornare in Italia e frequentare la facoltà di Lettere e alcuni corsi di scrittura, come il Master conseguito presso la famosa Scuola Holden di Torino.

Nel 2013 è stata finalista al prestigiosissimo Premio Strega con il toccante bestseller, ristampato in 21 edizioni, Nessuno sa di noi, storia di una coppia che si trova a dover affrontare una maternità segnata da una terribile diagnosi: la distrofia muscolare di Duchenne.

Ho lasciato scorrere le dita sul cotone della camicia da notte e mi sono accarezzata la pancia...sapevo anche che non avremmo mai potuto essere più vicini di come lo eravamo in quel momento. E allora gliel'ho detto sottovoce: "Anche io ci sono. Sono tua madre. Sono qui. Sono il mondo intorno a te."

SIMONA SPARACO, Nessuno sa di noi

Il tema dei figli è presente anche nel suo ultimo romanzo Sono cose da grandi, in cui racconta al suo bimbo di 5 anni alcuni drammatici avvenimenti che hanno segnato gli ultimi tempi, come il terremoto del Centro Italia e la strage alla Promenade des Anglais a Nizza nel 2016.

Ecco il perché di queste parole, amore mio. Le sto scrivendo anche per raccontarti quello che so sulla paura. Nell'illusione di offrirti quasi un manuale di sopravvivenza. Le affronto per la prima volta, le mie paure, e mi chiedo se siano le stesse che albergano nei cuori delle altre madri.

SIMONA SPARACO, Sono cose da grandi

Si tratta di un argomento molto caro alla scrittrice, una madre separata che, come molte altre donne, si trova a dover svolgere il delicato compito di gestire lavoro e figli.

A tale proposito, Simona ha dichiarato di preferire scrivere di notte, in modo da poter dedicare durante il giorno più tempo possibile a suo figlio Diego.

Ed in questo si ritiene inoltre una mamma fortunata, il suo bimbo infatti dimostra già una certa indipendenza e una discreta responsabilità, aiutandola molto nell'organizzazione quotidiana delle cose. Anche per questo Simona ama portarlo ogni volta che può in giro per l'Italia alle presentazioni dei suoi libri.

Presentazioni a cui vi invitiamo caldamente ad assistere, per poter conoscere Simona e i suoi toccanti romanzi.

Ludovica, che è una sua appassionata lettrice, sta leggendo Sono cose da grandi ed è colpita dal modo in cui racconta il mondo a suo figlio. Simona spiega che sta proprio qui la sfida: trovare le parole giuste per spiegare a un bambino di cinque anni ciò che a volte nemmeno gli adulti comprendono. AlicelikeAudrey le chiede della maternità e la scrittrice ammette che, nonostante per lavoro sia abituata a lavorare di fantasia, non avrebbe mai immaginato cosa si prova realmente ad essere madre.

A proposito di madri: che fine ha fatto l'esperta in materia, ovvero Alice Mangione?

Gli scatti di #giuseppedipiazza ❤️

A post shared by Simona Sparaco (@simonasparaco) on

Torna Mamma in pillole

Alice è alle prese con il suo alter-ego tata perfettina, che è pronta a dare nuovi preziosi consigli alle madri disperate.

Qual è stavolta la situazione d'emergenza? La famiglia è a passeggio nel bosco, quando il piccolo passerotto si sveglia con una fame da cricetino. Si ha con sé il biberon con il latte, ma quest'ultimo è freddo.

Cosa fare? Marito e moglie potrebbero, per esempio, iniziare a ballare salsa o merengue, tenendo tra di loro il biberon che, con la passione, potrebbe riscaldarsi.

Se questo non funziona, il consiglio è di chiamare Antonino Cannavacciuolo, dicendogli che il biberon in questione ha cucinato della pasta scotta così alzerà la temperatura a suon di sberle. Funzionerà davvero?

Rischi informatici e cyberbullismo

Alice raggiunge quindi le amiche e si presenta a Simona Sparaco, con cui inizia a parlare di figli e le chiede come fa a lavorare senza distrazioni. La scrittrice le confessa che riesce a concentrarsi di più in un bar pieno di gente che a casa con suo figlio che catalizza la sua attenzione.

Camihawke confessa che una cosa che la spaventa dell'idea di avere figli è l'età dell'adolescenza, anche perché non saprebbe come proteggerli dai rischi della tecnologia. Secondo Simona bisogna considerare il fatto che si parla di generazioni di nativi digitali con una certa dimestichezza con il mezzo, però i rischi ci sono come per gli adulti.

Per saperne di più la YouTuber Fjona Cakalli incontra Marisa Maraffino, avvocato nonché esperta di reali informatici. Quest'ultima le spiega che il 18 giugno scorso è stata approvata una legge contro il cyberbullismo che tutela soprattutto i minori.

Se, per esempio, una foto viene rubata e corredata da ingiurie si aggiunge anche il reato di diffamazione. Se poi una persona viene persino minacciata si parla di reato di stalking.

Cosa succede se a commettere il reato è un minore? È stata prevista la figura del referente contro il cyberbullismo, che può permettere a chi ha sbagliato di diventare in futuro una persona migliore.

Quindi è importante prestare attenzione a ciò che si posta in rete, ma la consolazione è che c'è la legge dalla nostra parte.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.