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Ivanka Trump difende Malia Obama: 'Ha diritto alla sua privacy'

Il primo anno al college di Malia Obama è costantemente monitorato dai paparazzi e spesso oggetto di critiche. La figlia dell'attuale presidente degli Stati Uniti, Ivanka Trump, è intervenuta sulla questione.

Ivanka Trump e Malia Obama

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Malia Obama aveva 11 anni quando con la sua famiglia si è trasferita alla Casa Bianca. La primogenita di Barack Obama e Michelle è letteralmente cresciuta sotto i riflettori, nonostante i suoi genitori abbiano sempre cercato di proteggere lei e la sua sorellina, Sasha, da inutili clamori e pettegolezzi. Malia oggi è una splendida 19enne e frequenta Harvard barcamenandosi tra lezioni, esami, qualche festa e a quanto pare un nuovo amore. Proprio in questi ultimi giorni, la ragazza è stata vista in compagnia del suo primo fidanzato, il compagno di studi e giocatore di rugby Rory Farquharson. L'attenzione mediatica sulla vita privata di Malia a detta di molti sta diventando eccessiva, un peso che potrebbe rivelarsi opprimente a soli 19 anni. In sua difesa, Ivanka Trump ha condiviso un eloquente post su Twitter.

Malia Obama dovrebbe avere la stessa privacy dei suoi compagni di college. Lei è una giovane adulta e una cittadina come tutte, andrebbe lasciata in pace.

La figlia dell'attuale presidente Donald Trump non è l'unica ad aver preso le difese di Malia. Anche l'ex 'first daughter' Chelsea Clinton ha detto la sua in merito servendosi dei social. "La vita privata di Malia Obama, come ragazza, studentessa e cittadina, non dovrebbe essere oggetto di clickbait. Fate di meglio", ha scritto la Clinton su Twitter.

Esiste un limite che non andrebbe mai superato. Una ragazza di 19 anni, seppure in una posizione privilegiata, non dovrebbe essere criticata per qualche sigaretta né fotografata ossessivamente perché bacia un suo coetaneo. Il Club delle First Daughter - è così che vengono definite le figlie dei presidenti USA - ci impartisce, in questo caso, una valida lezione di solidarietà femminile.

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