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Facebook annuncia il Community Summit 2018

La nota piattaforma celebra la sua comunità con un evento di due giorni che riunisce i leader delle community di tutta Europa. Il Facebook Community Summit 2018 si terrà a Londra, il prossimo febbraio.

Facebook, uno dei social network più usati al mondo

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Facebook vanta oggi circa 2 miliardi di utenti a livello globale. Più della metà, utilizza i Gruppi su Facebook come luogo virtuale su cui condividere le proprie passioni e i propri interessi, ma anche per ritrovarsi, imparare cose nuove e scambiarsi consigli e informazioni. A loro la nota piattaforma social lanciata nel 2004 da Mark Zuckerberg dedica il Community Summit 2018, un evento unico nel suo genere che consentirà agli amministratori di Gruppi, Pagine e Eventi di condividere le loro esperienze e di incontrare esperti del settore che li aiuteranno a sviluppare e perfezionare l'uso degli strumenti disponibili e la gestione della propria comunità. L'appuntamento è a Londra per l'8 e il 9 febbraio 2018.

Il valore della community di Facebook in Italia

Anche in Italia ci sono esempi che dimostrano concretamente come molte persone, su Facebook, facciano uso degli strumenti Gruppi, Pagine e Eventi per connettersi tra di loro e parlare di temi di interesse comune, oltre che per veicolare messaggi positivi e importanti.

Per l'occasione, ne sono stati scelti alcuni particolarmente rappresentativi e molti hanno come indiscusse protagoniste le donne. Il gruppo Facebook MaMi (Mamme Milano), per esempio, è nato per aiutare e far conoscere tra loro le mamme milanesi. Ecco la testimonianza della fondatrice Federica Migliorini: "Nasce dalla mia necessità come neo mamma di trovare un luogo dove condividere esperienze, dubbi e paure con altre mamme della mia città. Nel gruppo le mamme possono trovare moltissime risposte, sostegno e solidarietà. MaMi crea ogni giorno moltissime connections e ha fatto nascere anche nuove amicizie non solo virtuali. Aver creato uno strumento che possa aiutare davvero le mamme nella gestione della vita quotidiana mi riempie ogni giorno di orgoglio".

Mamme al Lavoro, invece, nasce a febbraio 2016 e in poco meno di due anni ha raggiunto 16.500 persone, solo grazie al passaparola (si tratta infatti di un gruppo chiuso, non a scopo di lucro e gestito gratuitamente). "Di mamma in mamma, la comunità cresce condividendo e sostenendo alcuni principi base tra cui, in primis, l’aiuto reciproco in un momento di difficoltà. Molte donne, infatti, costrette a lasciare il lavoro, devono reinventarsi ogni giorno, non solo per contribuire all’economia della famiglia, ma anche per dimostrare al mondo che tutti hanno il diritto di realizzarsi professionalmente", ha raccontato Giorgia Ercolani, responsabile delle relazioni esterne del gruppo.

Facebook Community Summit 2018, l'evento per la comunità europeaHD

Un altro gruppo tutto al femminile è #socialgnock. Ecco la testimonianza di Valentina D'amico, che ha fondato il gruppo. "Il gruppo #socialgnock è nato spontaneamente per il piacere di aggregare le donne italiane, ma anche residenti all'estero, che si occupano di comunicazione sui social network ad ogni livello, professionale o amatoriale. Ben presto ci siamo accorte che gli interessi che la community condivideva erano infiniti, il confronto sempre costruttivo e il desiderio di aiutare e confrontarsi sempre elevato". Le ha fatto eco Lorena Di Stasi, cofondatrice: "E così abbiamo attivato delle community manager appassionate e stabilito qualche regola, la più importante delle quali è il divieto di pubblicare link: è stato il punto di forza della community, condividere per il piacere di farlo e non per promozione fine a se stessa".

Sono stati scelti da Facebook come modelli positivi della community italiana anche Fightthestroke, Runlovers e Social Street.

Fightthestroke fornisce supporto ai genitori di giovani sopravvissuti all'ictus. "Aver attivato questa piattaforma fin dal 2014 ci ha permesso di raggiungere i genitori nella piazza da loro più frequentata e fornire supporto e condivisione della conoscenza. Oggi rappresentiamo l'unica comunità di riferimento per questi giovani pazienti e le loro famiglie in Italia; una moderazione attenta, insieme agli strumenti messi a disposizione recentemente da Facebook (possibilità di leggere gli insight e domande di filtro in ingresso) ci aiutano quotidianamente a fornire un servizio di connessione tra le strutture sanitarie sul territorio e le famiglie disperse in tutta Italia, e in rete con altri Paesi", dichiara Francesca Fedeli, Presidente e fondatrice.

Runlovers si rivolge agli appassionati di corsa e sport e rappresenta uno spazio sereno di incontro, confronto e condivisione. "Alla fine si è creata una vera comunità che cresce continuamente, che condivide passioni. Insomma, con il Gruppo abbiamo toccato con mano il concetto di 'glocalizzazione' e, grazie alla moderazione, possiamo mantenere il tono della discussione sempre nei limiti del rispetto reciproco", raccontano Sandro, Martino e Grazia, amministratori di Runlovers Club

Social Street punta invece a recuperare il valore dell'inclusione, ricreando un senso di comunità che forse, anche un po' per colpa della dimensione virtuale, oggi si è perduto. “Obiettivo primario di Social Street è riattivare rapporti sociali in aree territoriali delimitate, come il condominio, la strada o il quartiere di residenza, basandosi su tre principi fondamentali, quali socialità, gratuità, inclusione, per ricreare quel senso di comunità perduto, al di fuori di qualsiasi logica di profitto", dichiarano Federico Bastiani e Luigi Nardacchione, fondatori di Social Street

Da oggi, 22 novembre, ci si può iscrivere al Community Summit 2018 tramite questo link, dove sarà possibile trovare maggiori informazioni sull'evento. Ricordiamo che i posti a disposizione sono limitati.

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