Stai leggendo: Hollywood: più donne ai posti di comando (in teoria)

Prossimo articolo: È una donna la designer di pick-up più in gamba degli USA

Letto: {{progress}}

Hollywood: più donne ai posti di comando (in teoria)

Secondo The Hollywood Reporter, le donne hanno tutte le carte in regola per arrivare ai vertici del mondo dello spettacolo. Preparate e determinate, si trovano però in netta minoranza.

Kathryn Bigelow riceve l'Oscar come miglior regista

1 condivisione 0 commenti

In teoria, oltre la metà dei dirigenti under 35 più promettenti di Hollywood sono donne. Lo ha deciso il settimanale The Hollywood Reporter che ogni anno stila la lista delle persone più influenti nel mondo del cinema e della televisione statunitense. Tra queste c'è Anjali Sud che, a soli 34 anni è la Ceo della piattaforma video Vimeo e che lo scorso settembre ha guidato le trattative per l'acquisizione della piattaforma di streaming live Livestream. O Sarah Weichel, la 27enne punto di riferimento delle star del web che vogliono fare un salto di qualità. Weichel, che a differenza di Sud (MBA ad Harvard) ha interrotto gli studi per trasferirsi a Los Angeles, ha aiutato Lilly Singh, diva di YouTube con un seguito di dodici milioni di fan, ad ottenere una parte nell'adattamento HBO del romanzo Fahrenheit 451. 

Un primo piano di Lilly SinghHD

Ci sono poi Jessica Kumai, direttore dello sviluppo dei contenuti della piattaforma Hulu, e Annabel Gualazzi. Entrambe 35enni, possono già vantare di conoscere i meccanismi del successo. Con Kumai all guida infatti, Hulu ha vinto il suo primo Emmy per The Handmaid's Tale battendo Netflix, piattaforma concorrente che era stata nominata con ben tre serie: Better Call Saul, House of Cards e Stranger Things. E son soddisfazioni. Gualazzi invece, che rappresenta attori presso l'agenzia WME, è riuscita a piazzare Selena Gomez nel prossimo film di Woody Allen, A Rainy Day in New York. E la lista continua.

Esiste però una enorme disparità tra la dominanza femminile di questo elenco e la realtà dei fatti. Secondo il Center for the Study of Women in Television and Film infatti, solo il 7% dei 250 film di maggior successo del 2016 sono stati diretti da una donna, e solo il 24 per cento aveva un produttore di sesso femminile. Dal 1927, anno in cui Hollywood ha cominciato a distribuire statuine dorate al miglior regista, solo una donna ha vinto l'Oscar per la regia, Kathryn Bigelow (per The Hurt Locker).

Nonostante alcuni sforzi per assumere più donne ai vertici di Hollywood, come quello della Half Foundation del regista e sceneggiatore Ryan Murphy (American Horror Story) o, come ha segnalato il giornale digitale Quartz, quello del regista e produttore Jeffrey Jacob Abrams (Star Wars - Il Risveglio Della Forza) ad impegnarsi di assumere un numero di donne proporzionato alla popolazione statunitense, per queste donne in carriera a Hollywood non sarà facile salire di rango in un settore stradominato dagli uomini.

Noi teniamole d'occhio. E facciamo pure un po' di tifo.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.