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Carrie Bradshaw non è perfetta: ecco alcuni esempi da non seguire

Carrie Bradshaw è un’icona e un modello per milioni di donne. Ma in Sex and the City non è sempre stata impeccabile: ecco gli esempi da non seguire.

Carrie Bradshaw cammina per New York

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Se c’è un’icona postmoderna nella televisione degli scorsi decenni è sicuramente Carrie Bradshaw, antieroina di Sex and the City. Catalizzatrice di una rivoluzione profonda dei costumi, quella della donna newyorchese che dell’emancipazione ha fatto il proprio naturale stile di vita, Carrie ha attraversato la frontiera del nuovo millennio collezionando drink, uomini e testi analitici sulle relazioni sentimentali. Ha usato il forno come ripostiglio di pochette, ha bevuto champagne, ha preso aerei e comprato centinaia di scarpe. E, in amore, Carrie è stata tutt’altro che un modello di vita, un guru della semiotica sentimentale, una vincente a cui ispirarsi per collezionare soddisfazioni sentimentali nella complessità di una gigantesca metropoli.

Carrie non è (solo) un personaggio: è una persona, una donna moderna che non smette di interrogarsi sulla ricerca dell’amore e, come tutti gli umani, fa incetta di sbagli. Ecco alcuni comportamenti della scrittrice e compratrice ossessivo-compulsiva a cui sarebbe meglio non ispirarsi.


Bidonare un’amica per un uomo

Bidonare un impegno con un'amica per uscire con un uomo (che non se lo merita) è una cosa decisamente da non fare. Ed è Miranda stessa a farlo capire a Carrie, dopo che l’amica le ha rifilato un "bidone" per essere la “booty call” (la chiamata dell’ultimo minuto) di Big. Purtroppo per Carrie, questo sgarbo (oggettivamente scorrettissimo) non l’ha fatto a Charlotte o a Stanford, ma a Miranda. E Miranda non ha nessun problema a dire in faccia quello che pensa, a chiunque.

Mi hai bidonato per un pezzo di carne politicamente scorretto?

Miranda Hobbes e Carrie Bradshaw in una tavola caldaHDHBO
Carrie evita di uscire con Miranda per Big


Mandare il fidanzato dall’amica che sta male

Il colpo della strega si abbatte su Miranda mentre l'avvocato stava facendo il bagno e dopo aver litigato con Charlotte: la donna chiama le amiche per cercare aiuto, ma Carrie aveva un appuntamento, per cui decide di mandare Aidan al suo posto a vedere come stesse la sua amica. Aidan sorprende Miranda completamente nuda in bagno provocandole un certo disagio, ma riesce ad aiutarla. Poi, quando la scrittrice ha raggiunto Miranda per scusarsi, rivela che in realtà voleva solo sfogarsi con qualcuno sulla sua vita sentimentale.


Mancare di rispetto al compagno

Le donne a volte scivolano in quei maledetti cliché da cui vorrebbero tanto staccarsi, incoronando come vincenti gli uomini cinici, proprio quelli che le lasciano e le trattano male. Succede anche in Sex and the City perché Carrie, dopo aver subìto il comportamento scorretto e altalenante di Mr. Big, si fidanza con l'intagliatore del legno Aidan Shaw, un uomo corretto, gentile e innamoratissimo di lei. Aidan ha un difetto: preme troppo per la convivenza, il matrimonio, la creazione di un modello familiare tradizionale che a Carrie, oggettivamente, non appartiene. Non erano anime gemelle e si è capito subito: però, di certo, Aidan non meritava di essere ingannato, preso in giro, tradito nel peggiore dei modi (con l'ex di Carrie, quello che l'aveva fatta soffrire). Di tutto questo Carrie è la prima a esserne consapevole e, da essere umano, è la prima a sbagliare e ripetere l'errore.

Mancare di rispetto alle altre donne

Quando Carrie si fidanza con Aidan e intreccia una relazione sessuale con Big, il suo ex fidanzato è sposato con Natasha (che è ignara e innocente). Carrie e Big non fanno altro che incontrarsi in pausa pranzo per consumare brevi rapporti in camere d’albergo o a casa di lui, la stessa casa che condivide con la moglie. Carrie non vive questa situazione senza ansie o sensi di colpa: si sente male, malissimo, ma mai neanche una volta per la donna a cui sta portando via l’uomo. La sua sofferenza è legata solo ad Aidan, il suo ragazzo, che le ha dato gentilezza e in cambio ha guadagnato solo bugie. Forse per qualcuno è naturale non preoccuparsi "dell'altra", ma ci pensa Charlotte ad aprirle gli occhi.

- Non pensi mai a come potrebbe sentirsi lei se vi trovasse?
- Ci penso ogni momento.
- Non è vero, pensi solo a quello che succederebbe a te, non a lei.

Carrie è un'egoista? A volte sì, come tutti. La storia segreta con Big è probabilmente un elemento di rivalsa della scrittrice nei confronti di Big stesso, della sua giovane moglie e del momento in cui lei stessa aveva dovuto lasciarlo perché lui “non voleva risposarsi”. In realtà Big non voleva sposarsi con lei, perché pochi mesi dopo ha portato all'altare un’altra. Questo comportamento è assolutamente umano e comprensibile, ma per nulla leale.

Peccare di inadeguatezza professionale 

Siamo alle soglie del 2000 e i PC stanno già dominando il mondo, anche se non c’erano ancora i social. Carrie è una scrittrice che passa la sua vita lavorativa a redigere una rubrica sulle relazioni amorose. Ma non aveva mai sentito parlare del backup e quando scopre di cosa si tratta è troppo tardi.

Nessuno parla del backup. Ma a quanto pare tutti stanno segretamente correndo a casa la sera e fanno il backup del loro lavoro.

Per una scrittrice che ha “tutta la vita” in quel computer, un backup ogni tanto sarebbe stato necessario. Ed è Aidan (un artigiano del legno) a far scoprire a Carrie questa funzione.

Perdere il controllo di fronte allo shopping

Carrie, quando si trova davanti a un paio di scarpe, non ragiona più: comprerebbe qualunque cosa. Accumulatrice compulsiva di Manolo Blahnik e acquistatrice seriale, la protagonista della serie passa giornate intere nei negozi a comprare scarpe. Non riesce a non farlo, non riesce a trattenersi, neanche quando sono le sue carte di credito svuotate a chiederglielo. Non è difficile per una donna capire una donna malata di shopping: è perfettamente normale, è umano. Ma, allo stesso tempo, Carrie rivela una pessima gestione del proprio conto corrente. Non è da prendere come esempio, ma come si fa a non comprenderla?

Ho speso 40mila dollari in scarpe e non ho un posto dove vivere!

A risolvere il problema dovrebbe essere Charlotte, ma l'amica si rifiuta.


Trascurare il lavoro

Carrie ha una vita sfavillante, che negli ultimissimi anni pre-crisi ha fatto sognare milioni di dollari: esce, va alle feste, frequenta i party, le mostre, le gallerie d’arte, i ristoranti di lusso, scrivendo un solo articolo a settimana. Possibile? Pochi anni dopo tutto questo sembra surreale. E Carrie, pur avendo un lavoro remunerativo, sembra avere tanto, tantissimo (troppo) tempo libero. Se sei una scrittrice, il tempo trascorso alla scrivania deve essere almeno lontanamente paragonabile a quello passato tra serate, appuntamenti romantici e feste sfrenate.

Carrie Bradshaw scrive al PCOdyssey
Carrie Bradshaw e un solo articolo a settimana

Qual è la conclusione? Carrie non è un essere mitologico o perfetto che può dare la risposta agli interrogativi universali. Carrie non è la donna migliore del mondo, una filantropa, una benefattrice o una santa. La sua complessità risiede proprio nel fatto che, di base, Carrie è una persona normale, che come tutti sbaglia. Tutti sono stati scorretti, tutti hanno annullato un appuntamento con un'amica, tutti hanno provato a spendere più soldi di quanti potessero permettersene.

Carrie è profondamente vera e anche per questo è uno dei personaggi migliori del piccolo schermo, con le sue manie, i suoi comportamenti da non imitare e tutti i suoi sbagli.

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