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Le donne forti della TV: Gomorra, le figure femminili dietro al successo della serie

Il successo di Gomorra la serie si deve anche alle donne, e la terza stagione darà voce ad alcuni importanti personaggi femminili oltre che all’impeccabile regia di Francesca Comencini.

Cristiana Dell'Anna

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Pur sembrando a prima vista uno spietato racconto che vede come protagonisti prettamente personaggi maschili, in realtà Gomorra è un prodotto televisivo in cui le donne, sia sullo schermo che dietro le quinte, hanno una notevole importanza. Già prima stagione dello show abbiamo conosciuto Imma Savastano, moglie di Pietro e madre di Genny.  Imma, interpretata da una straordinaria Maria Pia Scanzone, ha rappresentato alla perfezione l’archetipo della “donna di camorra” ovvero di colei che, mentre il compagno è in carcere, riesce a portare avanti gli interessi del clan e a gestire l’assenza del boss facendone le veci.

Donna Imma GomorraHDSKY

Donna Imma è stato uno dei più bei personaggi che fino ad oggi Gomorra - La Serie ha regalato ai suoi spettatori e la sua morte ha lasciato in grande vuoto, colmato ben presto da altre due figure femminili di notevole spessore narrativo. Nella scorsa stagione della serie, infatti, ci sono state presentate Scianel (Cristiana Dell’Anna) e Patrizia (Cristina Donadio). La prima è una vera e propria camorrista, figlia legittima di un Sistema che le ha portato via tutto, rendendola sempre più spietata e sola. Patrizia, invece, è una giovane donna che dal Sistema è stata fagocitata, inizialmente per bisogno di denaro e poi per fascinazione.

Questi due personaggi avranno un ruolo fondamentale anche nella terza stagione di Gomorra, la stessa Donadio ha annunciato che Patrizia ripartirà da zero, e vedremo una nuova versione dell’ex compagna di Savastano: Patrizia ha avuto un’evoluzione molto interessante nello scorso capitolo di Gomorra: è stata presentata come una persona normale, al di fuori di ogni meccanismo criminale, e poi è diventata il braccio destro di Pietro, scoprendo e innamorandosi della bestialità che è lei." E ha continuato: "In questa stagione avrà un percorso esattamente opposto quello di Ciro, lui è più dimesso e lei si sveglierà, come se fosse il suo alter ego. Patrizia somiglia a Castel dell’Ovo: è come se fosse una fortezza costruita su un segreto, su un uovo che se si rompe mette a rischio l’intera città”.

Cristiana Dell'AnnaHDSKY

Mentre Patrizia sarà presente fin dai primissimi episodi di Gomorra 3, in cui scopriremo quale sarà la sua reazione all’omicidio di Pietro Savastano, “la iena” Scianel continuerà a stare in carcere, ma poi tornerà a Scampia. Ha spiegato Cristiana Dell’Anna:

Scianel nello scorso atto di Gomorra ha perso tutto: il figlio, il potere sul territorio che le apparteneva

E poi: "Nelle prime tre puntate non la vedremo ma sapremo che dalla sua ‘gabbia’, oltre a leccarsi le ferite, sta anche elaborando nuove strategie. Quando uscirà di prigione sarà pronta a vendicarsi e riconquistare ciò che è suo e nella prima scena che la rivedrà come protagonista sentiremo di nuovo la risata della iena”.

Francesca Comencini e Maddalena Ravagli

Oltre ai personaggi femminili, Gomorra - La Serie deve il suo successo anche alle donne che hanno lavorato in tutti questi anni “dietro le quinte”, come la regista Francesca Comencini e la sceneggiatrice Maddalena Ravagli. In particolare, la Ravagli ha spiegato, durante la presentazione del terzo atto della serie, il motivo per il quale è stato deciso in fase di scrittura puntare sempre di più sulle donne della camorra: "Le dinamiche di Gomorra si ispirano a quello che realmente accade nei territori in cui la serie è ambientata e in quei luoghi il ruolo delle donne sta cambiando, stanno acquistando posizioni predominanti, a prescindere dai loro compagni in carcere."

Patrizia in una scena di GomorraHD

Dal canto suo la Comencini ha ammesso che la grande sfida registica della terza stagione di Gomorra è stata per lei quella tentare di dare un’umanità ai protagonisti: “In questo nuovo capitolo ci sarà un’evoluzione dell’aspetto emotivo dei personaggi che verranno caratterizzati anche come esseri umani incagliati nei giochi di potere. Abbiamo messo in questa gran cassa spettacolare una piccola nota quasi stonata che vuole andare a vedere quale è l’emozione singolare dei vari personaggi. Il mio compito, difficilissimo, è stato veicolare un tasso emotivo sempre più alto all’interno degli episodi”.

Per quanto riguarda, invece, l’annosa polemica che vede Gomorra come una serie diseducativa, la Ravagli ha tentato di placare gli animi chiarendo, una volta e per tutte: “In questi anni abbiamo raccontato la realtà, quello che vedete sullo schermo accade veramente".

Io ho 5 figli, da madre penso che il bisogno dei ragazzi è quello di conoscere e capire, e questo desiderio è proprio anche degli adulti

ha spiegato, e poi: "Molti turisti che sbarcano a Napoli oggi vogliono andare a vedere Le Vele di Scampia, ma non è perché noi abbiamo spettacolarizzato il lato negativo di quei luoghi ma perché lo abbiamo mostrato, e mostrare il male è un’operazione morale".

La terza stagione di Gomorra debutterà in prima serata su Sky Atlantic il 17 novembre.

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