Stai leggendo: La Nuova Zelanda in tour nei luoghi del Signore degli Anelli

Prossimo articolo: Guida di Berlino per chi è stufo dei soliti musei

Letto: {{progress}}

La Nuova Zelanda in tour nei luoghi del Signore degli Anelli

La trilogia di Peter Jackson (che ora sta per diventare una serie) è stata interamentre girata in Nuova Zelanda: ecco i consigli per un viaggio alla scoperta della location del Signore degli Anelli.

Milford Sound in Nuova Zelanda

29 condivisioni 10 commenti

Era il lontano 2001 quando il primo film della trilogia del Signore degli Anelli usciva nei cinema: da allora la Nuova Zelanda è diventata una delle mete più in voga del cineturismo, tanto che per molti appassionati della saga di Tolkien quelle due isole difficili da localizzare sulla cartina sono diventate la Terra di Mezzo del mondo reale.

I fan della trilogia degli hobbit saranno felici di sapere che il kolossal fantasy sta per diventare una serie tv: gli Amazon Studios si sono infatti accaparrati i diritti per l'adattamento del film, che andrà in onda nel 2020 su Prime Video e che racconterà le avventure degli hobbit prima delle vicende della Compagnia dell'Anello.

Non si sa ancora se la serie sarà girata nuovamente in Nuova Zelanda, ma di certo si sa che i paesaggi montuosi e aspri e le pianure sconfinate di questa terra hanno ispirato il regista Peter Jackson in oltre 150 location. Volendo organizzare un tour a caccia di Gandalf e compagni, insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Dove trovare le location del Signore degli Anelli

Hobbiton: il villaggio degli Hobbit

Dove sono state effettuate le riprese del Signore degli Anelli? Per chi ha un buon budget e molto tempo a disposizione, si possono anche vedere tutte le location o quasi. Partiamo dall’isola del Nord: nell’estremo settentrione si trova la cittadina di Waikato nel Matamata che presta i suoi paesaggi alla Contea della Terra di Mezzo.

Appositamente per girare i film della trilogia è stato creato il Villaggio di Hobbiton, che è rimasto aperto come attrazione permanente per i turisti.

Passeggiando tra i cortili delle casette di mattoni, annusando i fiori, ci si perde a tal punto nell’atmosfera hobbit che non ci si stupirebbe di vedere Bilbo seduto su una panchina intento a fumare la sua pipa.

Casa degli Hobbit nel villaggio di Hobbiton in Nuova ZelandaHDInstagram @hobbitontours
Una casetta nel villaggio di Hobbiton.

Salutate le case degli Hobbit, scendiamo adesso verso la città di Wellington, dove il Mount Victoria è stato utilizzato per girare le scene ambientate nel bosco di Hobbiton. L’Hutt River diventa il fiume Anduin, mentre Harcourt Park si trasforma nei Giardini di Isengard, dove si trova la dimora del terribile Saruman, così descritta dalla penna di Tolkien:

Nella Valle dello Stregone, ai piedi del braccio della montagna, da anni e anni s'innalzava l'antica dimora chiamata Isengard dagli Uomini. In parte era stata creata dalla formazione del monte, ma gli Uomini dell'Ovesturia vi avevano compiuto opere imponenti, e Saruman, che viveva lì ormai da molto tempo, non era rimasto inattivo.

Le foreste selvagge del Kaitoke Regional Park compaiono nelle scene ambientate nel Gran Burrone, dove ad esempio Bilbo fa tappa diverse volte insieme a Gandalf quando parte per le sue mirabolanti avventure.

I dintorni di Wellington e il Weta Workshop

Altre location facilmente raggiungibili in auto da Wellington sono la foresta Waitarerere (il bosco di Osgiliath, dove si svolge la lunga battaglia iniziata con l’assedio da parte delle forze di Sauron) e il Queen Elizabeth Park (dove ha luogo la Battaglia dei Campi di Pelennor).

Nella regione di Wairarapa si trovano i Putangirua Pinnacles, dove Aragorn, Legolas e Gimli vanno alla ricerca del Sentiero dei morti.

Senza uscire da Wellington si può fare tappa allo Weta Workshop per lo Weta Cave Workshop Tour ed esplorare il backstage della trilogia, con i modelli e i costumi utilizzati per girare le scene del Signore degli Anelli.

Statue di Troll del Signore degli Anelli agli Weta Studios di Wellington in Nuova ZelandaHDWeta Studios
Statue di troll del Signore degli Anelli agli Weta Studios di Wellington.

Le location dell'isola del Sud

Nell’isola del Sud la prima tappa è a Nelson, dove si trova l’orafo che ha creato i 40 anelli utilizzati nelle riprese del film. Lasciandosi alle spalle Nelson e viaggiando verso ovest si raggiunge Takaka Hill, dove sono ambientate le scene della foresta intorno alla cittadina di Brea.

Per vedere la città di Edoras, capitale del Regno di Rohan, bisogna spostarsi a Mount Sunday, dove del set non rimane nulla, ma il panorama delle montagne (con possibilità di giri in elicottero) ripaga pienamente della fatica del viaggio. Nel MacKenzie Country, su un’isola privata, è stata girata la battaglia dei campi di Pelennor vicino a Twizel (approfittatene per girare la città).

La prima sequenza del film Il Signore degli Anelli – Le Due Torri è girata sulle pendici di Mount Earnslow, mentre viaggiando lungo la Crown Range Road si arriva nella Cadrona Valley. Salite in cima a Mount Cadrona e guardate giù: vedrete stendervi sotto di voi il paesaggio inconfondibile della Terra di Mezzo.

Bilbo e Frodo in una scena del film Il Signore degli Anelli.
Bilbo e Frodo in una scena del film.

Scendiamo infine all’estremo sud per incontrare il Waiau River, tra Te Anau e Manapouri, che dà vita al fiume Anduin nella trilogia. Per vedere invece la foresta di Fangorn raggiungete la Takaro Road e guardate bene sia a destra sia a sinistra. Vi sembra familiare?

Tour della Nuova Zelanda: i prezzi

Un tour completo della Nuova Zelanda, che comprenda isola del Nord e del Sud, affidandosi ad operatori locali, può arrivare a costare dai 2500 ai 3000 euro. La durata consigliata è di una ventina di giorni per un itinerario completo ed approfondito. Se si sceglie un tour completo invece dell’isola del Sud, il costo è di circa 1300 euro per una decina di giorni, visitando Christschurch, il ghiacciaio Franz Josef, Wanaka e i suoi laghi, Queenstown, Monte Cook e Rangitata.

Per visitare l’isola del Nord, la durata consigliata è di nuovo dieci giorni, più o meno per la stessa cifra, visitando Auckland, Cape Reinga, Paihia, spiaggia di Raglan, Mourea, Rotorua e il suggestivo lago Aniwhenua, Whakahoro e Tongariro National Park e infine Wellington per poi tornare a Auckland (qui trovate qualche consiglio su come organizzare il vostro itinerario).

I voli dall’Italia sono molto costosi (mettete in conto circa 1200 euro per singola tratta), pertanto si consiglia di prenotare con diversi mesi di anticipo. Un viaggio in Nuova Zelanda è un viaggio che si fa una volta nella vita: un’ottima scelta per una luna di miele al di fuori delle solite mete.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.