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La sorprendente gatta bicolore Quimera conquista Instagram

Una particolare combinazione genetica conferisce a questa gatta argentina un aspetto sensazionale.

Un primo piano della gatta bicolore Quimera

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La gatta Quimera vive in Argentina ma sta pian piano facendo il giro del mondo grazie alle foto del suo profilo Instagram. Il bellissimo animale infatti presenta una rarissima doppia colorazione del pelo e degli occhi: metà del muso è nera con un occhio azzurro, l’altra rossa con occhio giallo-verde, e questa bicromia del manto si ripete anche nel resto del corpo, soprattutto sulle zampe anteriori. Il nome Quimera (chimera in italiano) richiama un’anomalia genetica che in realtà è rarissima, tanto che una genetista intervistata da People ritiene che in questo caso non si possa parlare esattamente di questo fenomeno.

Stando infatti a quanto spiegato dalla professoressa di Genetica e Sviluppo della Columbia University Virginia Papaioannou, “una chimera è un individuo le cui cellule provengono da almeno due diversi embrioni. Se si fondono insieme abbastanza presto, diventano un singolo organismo il cui corredo genetico proviene da due individui completamente differenti. In un mosaico, c’è solo un individuo a cui capita di avere diverse componenti genetiche attive nelle sue cellule. Una chimera sarebbe molto più inusuale e improbabile.

La dottoressa Papaioannou ritiene che animali come Quimera (e prima di lei c’era stata la bellissima Venus), siano solo degli esemplari straordinari di gatto calico (a volte detto anche tartarugato).

È un esempio di mosaicismo, per inattivazione del cromosoma X, con l’aggiunta di un gene spotting nelle parti bianche.

La genetista infatti spiega che “tutte le mammifere hanno due cromosomi X; in una gatta, un gene per il colore del pelo si trova nel cromosomo X. E in qualsiasi femmina, l’espressione di tutti i geni che si trovano sul cromosoma X sarebbe “mosaico” - cioè, metà esprime una versione -o allele - del gene (come il pelo nero, ad esempio) e metà esprime l’altra versione del gene (in questo caso, il pelo arancione). L'inattivazione è casuale. Qui si tratta di mosaicismo arancio/nero, estremamente visibile.

E allora cosa succede negli occhi di Quimera? La professoressa ritiene che debba trattarsi del gene spotting bianco, “l’occhio azzurro ha una mancanza di melanina”. “Questo gatto ha macchie bianche sul petto… il gene spotting bianco, o piebald, forse interessa ciascun occhio in maniera diversa. Uno ha una colorazione normale, e l’altro è azzurro, che sarebbe mancanza di pigmentazione”.

Potrebbe quindi darsi che Quimera non sia il frutto di un’anomalia genetica rarissima, ma la gatta rimane comunque splendida, e gli utenti di Instagram lo confermano: il suo profilo ha superato i 50mila followers e molto probabilmente continuerà a crescere.

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