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Arriva la prima Barbie con l'hijab firmata Mattel

Nel 2018, le bambine islamiche potranno riconoscersi in una Barbie che, proprio come loro, porta il velo. L'ispirazione viene dalla schermitrice Ibtihaj Muhammad, che ha partecipato alle ultime Olimpiadi di Rio con il tradizionale hijab.

Ibtihaj Muhammad con la Barbie con il velo a lei ispirata

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Barbie è la bambola iconica per eccellenza, quella in cui tutte le bambine si identificano ormai dagli anni '60. Questa bambola-simbolo ha seguito l'evoluzione della figura femminile nella storia, rivestendo decennio dopo decennio ruoli sempre più di prestigio, trascendendo dalla semplice dimensione della fidanzata e moglie perfetta di Ken, della mamma e della casalinga. Barbie è diventata astronauta e medico, avvocato e stilista, cantante e infermiera. Il messaggio di Mattel si è evoluto nel corso del tempo sino ad arrivare a oggi: Barbie può essere e fare tutto, proprio come le bambine dei nostri giorni, le donne di domani. Il brand ha superato un'altra barriera proprio in queste ultime ore, presentando la prima Barbie con il velo islamico della storia.

Barbie oggi porta l'hijab

In occasione dei Glamour Women of the Year Awards 2017 - evento che premia le donne più influenti dell'anno tenutosi ieri, 13 novembre, a New York - è stato annunciato l'arrivo sul mercato della prima Barbie con l'hijab, disponibile nei negozi a partire dal 2018. Mattel ha deciso di ispirarsi a una figura simbolo degli ultimi anni, la campionessa di scherma Ibtihaj Muhammad, atleta statunitense che ha trionfato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro (2016) con il suo velo entrando nella storia come la prima donna islamica ad aver vinto una medaglia olimpica.

Sejal Shah Miller, vicepresidente del marketing per Barbie, ha commentato così questa svolta: "Ibtihaj è un'ispirazione per innumerevoli ragazze che non si sono mai sentite rappresentate e, onorando la sua storia, speriamo che questa bambola ricordi loro che possono essere e fare qualsiasi cosa".

La schermitrice ha ringraziato pubblicamente Mattel su Twitter per averla scelta come modello per una delle nuove Barbie Shero, una particolare serie di Barbie dedicata alle donne che, da vere eroine, hanno saputo infrangere le barriere.

Sono orgogliosa di sapere che ora tante bimbe potranno essere libere di scegliere di giocare con una Barbie con il velo. Questo è un mio sogno di bambina che diventa realtà.

Il gioco è prima di tutto inclusione e uguaglianza, un modo per celebrare le diversità e insegnare ai più piccoli a non averne paura, ma a reputarle anzi una fonte di ricchezza.

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