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Ellen Page, Rebel Wilson e Olivia Munn: ancora molestie e omofobia a Hollywood

Sembrano non avere più fine i casi di molestie e violenza ai danni delle donne.Dalle accuse di Ellen Page e Olivia Munn a Brett Ratner alla testimonianza di Rebel Wilson, ecco cosa sta accadendo nella mecca del cinema.

Ellen Page

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Il caso Weinstein è apparso sin da subito sfaccettato e complesso, molto più di un semplice scandalo mediatico. Le malefatte del produttore di Miramax non rappresentano un caso isolato, ma purtroppo sono solo una piccolissima parte di un sistema malato e corrotto che per decenni ha calpestato la dignità delle donne con vigliacchi giochi di potere e meschini ricatti.

La tempesta, fortunatamente, non è destinata a placarsi.

Ellen Page e le accuse di omofobia a Brett Ratner

Non solo molestie fisiche, palpeggiamenti furtivi e sguardi che ti spogliano, ma anche parole in grado di ferirti per sempre e di farti sentire violata nella tua sfera più intima e personale. Ellen Page ha descritto proprio queste sensazioni in un lungo post condiviso su Facebook pochi giorni fa, schierandosi apertamente contro il regista Brett Ratner.

I fatti risalgono a quando Ellen - oggi apertamente bisessuale - aveva solo 18 anni. L'attrice stava lavorando sul set del film X-Men - Conflitto Finale ed, essendo ancora molto giovane, non aveva le idee ben chiare sulla propria sessualità.

'Dovresti andare a letto con lei per farle capire che è gay'. Ratner lo disse a una donna in piedi accanto a me, indicandomi. Quella manifestazione pubblica così aggressiva mi ha lasciato sentimenti di vergogna, uno dei risultati più distruttivi dell'omofobia. Far sì che qualcuno si vergogni di chi è realmente è una manipolazione crudele, concepita per opprimere e reprimere.

Un intenso primo piano di Ellen PageHD

I comportamenti omofobi di Ratner, però, non sono che la punta dell'iceberg dello sfogo dell'attrice.

Quando avevo 16 anni venni portata a cena da un regista - è un obbligo professionale comune - e allungò la sua gamba verso di me sotto il tavolo. Realizzai che sul lavoro non ero sicura.

La protagonista di Juno ha commentato anche lo spinoso tema delle molestie sui minori a Hollywood. "Pensiamo a quello che è accaduto ai minorenni che hanno descritto e denunciato situazioni di abuso sessuale a Hollywood. Alcuni di loro non sono più con noi, si sono uccisi o sono morti per abuso di sostanze stupefacenti. I loro carnefici, invece? Lavorano ancora, protetti. Si sa chi sono, si fa finta di non sapere come è stato fatto spesso con Weinstein", ha scritto Ellen Page.

La lista dei predatori sessuali di Hollywood è ancora lunga. L'attrice ha citato nel suo lungo 'post confessione' anche Bill Cosby - uno stupratore seriale, stando alle denunce sporte negli ultimi decenni dalle sue vittime - e Woody Allen, accusato di abuso sessuale dalla figliastra Dylan Farrow. "Ho fatto un film con Woody Allen - To Rome with Love, ndr - ed è stato il mio errore più grande", ha commentato la Page augurandosi che tutto questo serva davvero per guarire le ferite delle tantissime donne vittime di violenza. "Non dobbiamo consentire di normalizzare questo comportamento. Non dobbiamo permettere che ci si stanchi delle voci delle vittime che si fanno avanti. Non dobbiamo smettere di esigere i nostri diritti civili. Sono grata a chiunque parli degli abusi e dei traumi che ha subito. Tu stai rompendo il silenzio. Sei la rivoluzione."

Anche Olivia Munn contro Brett Ratner

Olivia Munn, tra le attrici ad aver denunciato Brett RatnerHD

Ellen Page non è l'unica attrice ad aver denunciato la condotta immorale e irrispettosa di Brett Ratner. Altre sei donne hanno ricostruito dettagliatamente gli abusi subiti dal regista: tra queste c'è anche Olivia Munn, che ha raccontato la sua esperienza al Los Angeles Times alludendo nello specifico a un episodio avvenuto nel 2004. "Si è presentato di fronte a me, con la pancia scoperta e senza pantaloni, con un cocktail di gamberetti in una mano e con l’altra intento a masturbarsi furiosamente", ha rivelato l'attrice. La Munn ha riferito al Los Angeles Times di aver subito contattato un avvocato il quale, però, l’avrebbe dissuasa a denunciare un così potente regista.

Rebel Wilson contro un attore e un regista

Rebel Wilson ha denunciato due episodi di molestie sessualiHD

Rebel Wilson ha affidato il suo sfogo a Twitter, rendendo noti due episodi di molestie risalenti al tempo dei suoi esordi nel mondo del cinema. L'attrice, nota per film di successo come Le amiche della sposa (2011) e Single ma non troppo (2016), ha deciso di non fare nomi.

Stando ai suoi tweet, Rebel avrebbe subito molestie e avances molto insistenti da parte di un regista, sotto lo sguardo compiaciuto di molti suoi amici pronti a filmare qualora lei avesse ceduto.

Un altro episodio simile riguarderebbe un collega: "La moglie di quest'uomo l'ha chiamato al telefono mentre parlavamo e ha cominciato a insultarlo per essere andato a letto con molte attrici. Per fortuna urlava così forte che sono riuscita a sentire tutto e sono subito scappata via. Ero così ingenua a quel tempo che pensavo che non sarebbe stato nient'altro che un incontro di lavoro" ha ricordato.

Come un fiume in piena, le donne continuano a scoperchiare con coraggio un vaso di Pandora che, per troppo tempo, è stato tenuto sotto chiave, e a chi comincia a lamentarsi sui social delle troppe notizie legate all'argomento, la risposta è una sola: non si fermerà finché qualcosa non sarà davvero cambiato.

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