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In sala il docu-film sul terremoto La botta grossa di Sandro Baldoni

Si chiama La botta grossa. Storie da dentro il terremoto il film pensato e diretto da Sandro Baldoni, testimonia la forza e il coraggio delle persone che nel terremoto del 30 ottobre 2016 hanno perso la loro casa.

Le riprese di La botta grossa - Storie da dentro il terremoto

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Arriva nelle sale, dal 20 novembre, il documentario La botta grossa - Storie da dentro il terremoto, del regista Sandro Baldoni. Cresciuto sui Monti Sibillini, nella frazione di Campi di Norcia, ha vissuto direttamente sulla sua pelle il dramma del terremoto del 30 ottobre 2016, perdendo la casa dove era nato. Era il 30 ottobre 2016 quando il più forte sisma degli ultimi 40 anni colpisce il cuore dell’Italia, già fortemente provato dal sisma di agosto ad Amatrice. Umbria e Marche vengono piegate da una scossa di magnitudo 6,5, con epicentro tra le province di Perugia e Macerata. Case, interi paesi e piccole comunità sono distrutte. La botta grossa, come viene chiamata qui, lascia per strada 40.000 sfollati.

Il film documentario racconta, quello che è successo dopo poco più di un anno. Baldoni compie un viaggio intimo, da dentro il terremoto, come viene sottolineato nel titolo. Ripercorre quell'esperienza ascoltando gli uomini e le donne che l'hanno vissuta, confrontandosi con le paure più profonde dei suoi involontari protagonisti, con la rabbia, le angosce e le speranze delle vittime.

Ci si commuove, si ascoltano le esistenze di alcune persone e come sono cambiate. Ma soprattutto mette in risalto, attraverso alcune storie spesso dolorose, a volte paradossali e altre volte perfino divertenti, la loro voglia di ripartire e la capacità di reazione delle persone di fronte alla forza straordinaria della natura. Come sottolinea il regista che esordì in maniera convincente con Strane Storie: "Il 26 ottobre di un anno fa, cominciava la serie di scosse tra Marche e Umbria culminata con quella del 30 ottobre: il terremoto più forte in Italia dal 1980. E continua:

La mia casa è crollata. Da quel crollo, da quello stato d’animo, sono partito per incontrare i mille stati d’animo di chi ha vissuto una vera e propria catastrofe. E provo a raccontarli in questo documentario, La Botta Grossa.

Un documentario diviso in tre parti

Racconta una decine di storie che sono cambiate profondamente dopo la forte scossa. Il regista sottolinea il calore emotivo della situazione. Indaga nelle anime delle persone che vivono il post sisma, cercano di scuotersi e tornare a vivere mentre la macchina burocratica della ricostruzione è sempre più lenta. Inizia un viaggio tra strade che non ci sono più, scuole improvvisate, racconti di anziani e palestre diventate studi di psicologi. 

Terremoto a norcia del 30 ottobreHD

La prima è dedicata a Campi e racconta l'esperienza singolare, di gestione autonoma di questa comunità nella fase del post terremoto; nella seconda la macchina da presa si sposta in alcuni paesi della Marche, come Visso e Ussita, ormai svuotati perché le persone si sono state portate negli alberghi per una forzata villeggiatura al mare. La terza parte è incentrata sulla storia di un eremita che vive tra Norcia e Castelluccio che ha vissuto il terremoto e le sue conseguenze in totale solitudine.

Il film dal 20 novembre al cinema, distribuito da Istituto Luce-Cinecittà. La colonna sonora del docu-film è la canzone Combattente, cantata da Fiorella Mannoia.

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