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Roberto Saviano: ‘Gomorra 3 racconterà la malavita di tutta l’Europa’

La crew di Gomorra 3 ha presentato la terza stagione dello serie made Italy più amato del mondo i cui primi episodi arriveranno al cinema il 14 e 15 novembre.

Il cast di Gomorra 3

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Saranno oltre 300 le sale cinematografiche italiane che il prossimo 14 e 15 novembre proietteranno in primi 3 episodi della terza stagione di Gomorra. Una decisione che il vice presidente di Sky Italia per la programmazione, Andrea Scrosati, ha definito “un esperimento che va in contraddizione con l'industria televisiva in quanto erroneamente si pensa che TV e cinema siano alternativi e in competizione tra loro”.  Ma d’altronde Gomorra stessa è nata come un esperimento in cui pochi inizialmente hanno creduto ma che è riuscito, diventando la serie italiana più esportato di sempre, nonostante i parecchi giudizi negativi lo vedono come un prodotto diffamatorio nei confronti di Napoli.

A chiarire una volta e per tutte i motivi per i quali le critiche a Gomorra sono insensate è stato, durante la conferenza stampa di presentazione della terza stagione (dal 17 novembre su Sly Atlantic), proprio l’autore del libro-inchiesta che ha ispirato lo show, Roberto Saviano: “Gomorra è vittima di una sorta di cortocircuito: la serie svela meccanismi che nella cronaca sono stati fino ad oggi marginali ed è proprio per questo che sembra che la realtà sia plasmata da Gomorra quando invece Gomorra ha solo reso riconoscibili certe dinamiche criminali. Questo show non diffama il territorio in cui è ambientato, ma piuttosto lo illumina e tale luce potrebbe rendere più visibile la strada verso la risoluzione di certi problemi”. Inoltre Gomorra 3 stavolta non si soffermerà a raccontare unicamente la malavita della città partenopea ma, anticipa Saviano:

 La nuova stagione racconterà le ‘scampie d’europa’ perché nelle periferie la sintassi della criminalità è sempre la stessa e Gomorra interpreta la grammatica della violenza e del business.

Gomorra 3: vecchi e nuovi antieroi

Una scema di Gomorra 3SKY

La terza stagione di Gomorra riprende la narrazione dall’omicidio del boss Pietro Savastano (Fortunato Cerlino), morte che darà il via a nuove dinamiche di potere in quanto, come ha sottolineato lo sceneggiatore Leonardo Fasoli:

Il mondo di Gomorra è un mondo in guerra, i personaggi sono come soldati ed è per questo che alcuni cadono sul campo di battaglia. In questa guerra cambiano territori e avversari e il tentativo di creare nuove alleanze sarà centrale in questo nuovo capitolo.

La morte di Pietro, in particolare, segnerà una tappa importante per il personaggio di Genny - figlio di Savastano e mandante del suo omicidio - il quale, sottolinea il suo interprete Salvatore Esposito: “in questa terza stagione continuerà la sua discesa agli inferi, discesa che gli è stata imposta dai genitori ma che stavolta affronterà da capo e ciò porterà per lui conseguenze positive e negative. In più il suo 'patto' con Ciro, l’unico a conoscenza del fatto che è stato proprio Genny a volere la morte di suo padre, verrà esplorato intensamente in questo nuovo capitolo della storia”.

E a proposito di Ciro “l’immortale”,  sarà proprio la sua evoluzione quella che sorprenderà maggiormente gli spettatori. Ha anticipato, infatti, l’attore Marco D’Amore: “abbiamo lasciato Ciro dopo una perdita enorme, e questo non poteva che influire su di lui: per un genitore perdere un figlio è un trauma da cui non si torna indietro. Ciro è sfiorito emotivamente e fisicamente: è un uomo dimesso, stanco. L’immortalità di Ciro ora è per lui una condanna”.

Oltre agli ormai iconici Genny e Ciro, in Gomorra 3 arriveranno dei nuovi comprimari tra cui spicca quello interpretato dalla new entry Arturo Muselli: “Enzo è il nipote dell’inventore del sistema camorristico ed è stato soprannominato in virtù delle sue origini “sangue blu”. Lui fa parte di un gruppo di giovani che gestisce una zona del centro storico di Napoli, sono come fratelli e tra loro vige la democrazia. Purtroppo però Enzo è anche un ragazzo che ha perso tutto e questo lo porterà col tempo ad agire per riprendersi ciò che era suo”. Insieme ad Enzo, un altro interessantissimo e inedito co-protagonista di Gomorra 3 è quello che ha il volto di Loris De Luna: “Valerio ha un’origine diversa rispetto agli altri personaggi, lui viene dalla ‘Napoli bene’,  è nato a Posillipo. La sua figura vuole aggiungere un tassello in più alla serie palesando che la malignità non alberga solo nelle zone più degradate della città: le può toccare tutte".

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