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Elton John lotta da 25 anni contro i pregiudizi nei confronti dell'AIDS

La Elton John AIDS Foundation è nata nel 1992 e, proprio in questi giorni, ha raggiunto il quarto di secolo. Per l'occasione, il cantante britannico ha voluto ricordare a tutti che il principale ostacolo da abbattere è il pregiudizio.

Primo piano di Elton John

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Una parata di star, da Aretha Franklin a Neil Patrick Harris e Sharon Stone, ha partecipato al Gala organizzato lo scorso martedì, 7 novembre, a New York in occasione del 25esimo anniversario della Elton John AIDS Foundation. Il baronetto del pop è attivamente impegnato nella lotta contro l'AIDS dagli anni '90 e non ha intenzione di mollare la presa.

Tanta la soddisfazione per le conquiste e le vittorie conseguite dalla Fondazione in questi 25 anni, che hanno visto fare tanti passi in avanti alla ricerca e alla medicina. Ciò su cui, però, Elton John continua a puntare è la coesione e l'impegno prima di tutto umanitario per sconfiggere non solo la malattia, ma anche uno dei suoi più forti alleati: il pregiudizio.

Il discorso di Elton John

Intervistato da The Hollywood Reporter sul red carpet dell'evento, Elton John ha dimostrato ritrosia nei confronti dell'autocelebrazione. Nonostante sia stato insignito di molti premi per il suo impegno filantropico - l'ultimo gli è stato consegnato pochi giorni fa dall'Università di Harvard - l'artista ha ammesso di non essere particolarmente bravo nell'accettare riconoscimenti. "C'è ancora tanto lavoro da fare, datemi un premio quando sarà finita", ha commentato. L'obiettivo è quello di andare avanti così, all'insegna della cooperazione e dell'umanità, prima di tutto:

Sono molto orgoglioso della fondazione e di ciò che facciamo, di come lavoriamo, come raccogliamo denaro, come lo spendiamo e come non lo sprechiamo.

Ha spiegato, continuando:

Auguriamoci che in altri dieci anni tutto questo sarà finito. Abbiamo la cura per sconfiggere questa malattia, dobbiamo semplicemente abbattere il pregiudizio e spingere le persone a sentirsi come un'unica entità umana.

Elton John e il marito David Furnish al Gala della FondazioneHD

La Fondazione è nata nel 1992 da un'idea di Elton John, profondamente scosso dal caso di un giovane, Ryan White, morto per AIDS nel 1990 a soli 19 anni. Ryan fu infettato dall'HIV da una trasfusione di sangue contaminato dal virus. Gli vennero pronosticati sei mesi di vita, che affrontò lontano dalla scuola. Nonostante il pericolo di contagio fosse escluso, i pregiudizi sulla malattia - a quell'epoca ancora poco conosciuta e associata esclusivamente al mondo omosessuale - fecero sì che Ryan venisse emarginato. La famiglia del ragazzo intraprese una lunga guerra giudiziaria e il suo caso divenne nazionale, suscitando l'interesse di molte celebrity tra cui Michael Jackson e lo stesso Elton John.

Elton John con Ryan White, morto di AIDS nel 1990HD

Dalla morte di Ryan ha avuto inizio la personale battaglia del cantautore britannico e la storia della sua Fondazione: "Quando siamo partiti, eravamo due persone intorno a un tavolo da cucina ad Atlanta. Volevo che fosse una grande associazione e abbiamo nominato grandi persone per gestirla, ma ci siamo mantenuti umili: non abbiamo persone che guidano le auto, le spese generali sono fisse al 3% e paghiamo qualunque cosa si debba pagare. Le persone ci danno i loro soldi perché sanno a cosa servono e che non andranno sprecati. Continuiamo a lavorare tutti insieme, è la strada da seguire" ha dichiarato.

Una strada ancora lunga ma già per buona parte percorsa.

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