Stai leggendo: Ambra Angiolini porta a teatro La Guerra dei Roses

Prossimo articolo: In scena al Duse il racconto dello stile di vita ispirazionale

Letto: {{progress}}

Ambra Angiolini porta a teatro La Guerra dei Roses

Ambra Angiolini è protagonista a teatro de La Guerra dei Roses, che ora fa tappa al Teatro Manzoni di Milano, fino al 26 novembre.

Ambra Angiolini e Matteo Cremon ne La Guerra dei Roses

3 condivisioni 0 commenti

Non solo cinema per Ambra Angiolini, che ora troviamo sul palcoscenico come protagonista femminile de La Guerra dei Roses, che dal 9 al 26 novembre fa tappa al Teatro Manzoni di Milano. In molti ricorderanno il celebre film del 1989 diretto da Danny De Vito con Kathleen Turner e Michael Douglas, ma il punto di riferimento per questo spettacolo è stato l'omonimo romanzo di Warren Adler (pubblicato nel 1981). Al centro le vicende dei coniugi Roses che, dopo anni d'amore in cui tutto sembrava perfetto, decidono di separarsi. Questo però non avverrà in maniera pacifica.

Ambra, durante la conferenza stampa, ha spiegato che: "Alla base di questa separazione c'è la stessa forza dirompente che li aveva fatti innamorare. Ci mostrano cosa succede quando si cede alla tentazione di fare del male all'altro."

Ambra e Matteo Cremon ne La Guerra dei Roses

Durante il loro matrimonio era stata lei a fare un passo indietro per permettere a lui di realizzarsi e di fare carriera, ma ad un certo punto il suo disagio emerge e le parole escono come un fiume in piena. Lei capisce che vuole altro dalla vita. Come sottolinea l'attrice:

Nelle coppie capita spesso che uno si accomodi sulla quotidianità e che all'altro, ad un certo punto, non vada più bene. I Roses, in particolare, si rendono conto di avere vissuto in due gabbie vicine, da cui cercheranno di uscire.

A vestire i panni del marito, sul palco, è Matteo Cremon, attore piuttosto noto, in ambito teatrale e non solo. Nel cast anche Massimo Cagnina e Emanuela Guaiana.

Matteo Cremon e Ambra in una scena de La Guerra dei Roses

La regia è invece di Filippo Dini, che pare sia stato il motivo per cui Ambra abbia deciso di accettare di lavorare a questo progetto, avendo grandissima stima nei suoi confronti. Secondo lei è uno di pochi in grado di realizzare spettacoli di qualità riuscendo a portare a teatro un pubblico eterogeneo, anche di giovani. L'attrice ad un certo punto svela: "Ho cercato di non guardare il film mentre stavo lavorando al personaggio. Sono invece arrivata da Filippo con buste piene di cose mie."

Inevitabile quindi chiedersi quante emozioni autobiografiche vengano vissute in scena, ma Ambra preferisce non dire altro. Ed è giusto così.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.