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Natale a tutto cinema: i film da (ri)guardare a casa durante le festività

Natale 2017 all'insegna del bel cinema: da Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato a Nightmare Before Christmas, tanti i titoli da vedere e da regalare a chi ami davvero.

Una immagine tratta dal film La festa prima delle feste del 2016

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Non abbiamo ancora perduto il velo d’abbronzatura estiva e già siamo bombardati da subliminali quanto sofisticati messaggi, tipo Ulisse con le sirene, che ci ricordano l’imminente arrivo del Santo Natale. Le prime avvisaglie sono quelle musicali, con la radio che trasmette da metà ottobre l’inconfondibile voce di Mariah Carey che canta All I Want for Christmas Is You mentre siamo in coda in tangenziale.

A Dicembre, è già troppo tardi per fermare i mille brindisi con i colleghi antipatici e il lungo elenco di regali per amici e parenti di cui si sono magari perse le tracce negli ultimi dieci anni. No, non c’è modo di sfuggire all’arrivo del Natale, alla felicità di ritornare a casa e rivedere i propri cari e alla malinconia che pervade chiunque non abbia più un nucleo famigliare con cui attendere il giorno più rappresentativo della tradizione cristiana.

Per fortuna, l’arte del cinema è sempre pronta a salvare le nostre anime e i momenti di tedio con una valanga di pellicole a tema natalizio, perfette per passare i giorni di festa in modo spensierato o, almeno, per superare indenni i pantagruelici pranzi e la condivisione forzata con congiunti molesti e bambini dall’energia inesauribile.

Una immagine tratta dal film d'animazione Disney Il canto di Natale di Topolino HDDailymotion
Il canto di Natale di Topolino

Siete amanti della tradizione? Non potete lasciarvi sfuggire i grandi Christmas Movie come Il canto di Natale di Topolino (1983) la versione animata del romanzo di Charles Dickens targata Disney o La vita è meravigliosa di Frank Capra (1946) una favola universale che è un inno ai buoni sentimenti con James Stewart nei panni di un uomo perbene, toccato prima dalla sfortuna e poi aiutato, sulla via della redenzione, da un angelo davvero sui generis.

Per chi subisce il fascino della letteratura per bambini, sceglierà Il piccolo Lord (Jack Gold, 1980) la toccante e un po’ melensa storia del ragazzino biondo (Rick Schroder, Il mio amico Ricky) orfano di padre, che riesce a conquistare con il suo affetto il gelido cuore del nobile e ricco nonno (Alec Guinnes, Il ritorno dello Jedi) oppure le numerose trasposizioni cinematografiche di Piccole Donne. La versione di George Cukor del 1933 con Katharine Hepburn nei panni di Jo, figlia ribelle ed emancipata della famiglia March, quella del 1949 di Mervyn LeRoy con due star del calibro di Elizabeth Taylor e Janet Leigh e, non ultima, quella più convenzionale ma altrettanto godibile del 1994, con Winona Ryder e Christian Bale.

Se avete la magnifica intenzione di nutrire lo spirito del Natale con tante storie a lieto fine e alcune decisamente poco convenzionali, ecco quindici film e un bonus da vedere rigorosamente sdraiati sul divano e – perché no? – da mettere sotto l’albero.

15 - Parenti serpenti

Definito – a torto – uno dei film meno riusciti di Mario Monicelli, Parenti serpenti (1992) è un folgorante ritratto di famiglia italiana in un interno che nasconde, tra le pieghe delle convenzioni sociali, antichi rancori, ripicche ed egoismi di un nucleo famigliare come tanti, riunito per le festività. Nel cast brillano per bravura e sottigliezze psicologiche Alessandro Haber e la compianta Cinzia Leone, una delle più conosciute e apprezzate attrici brillanti degli anni ’90. La scena cult: lo scambio di regali tra cognate. 

Per chi sogna un Natale lontano dai velenosi parenti.

14 - Una poltrona per due

Trading Places (John Landis, 1983) è un evergreen natalizio che non stanca mai con Eddie Murphy e Dan Aykroyd, vittime di una scommessa a sfondo antropologico di due annoiati, avari e assai facoltosi uomini d’affari che, per un dollaro, scompaginano le esistenze di un virtuoso ed elegante agente di cambio (Aykroyd, The Blues Brothers) e un simpatico imbroglione (Murphy, Il principe cerca moglie). Con l’aiuto di una generosa prostituta (Jamie Lee Curtis, Un pesce di nome Wanda) e un maggiordomo devoto, i due ingannati riusciranno a riprendere in mano le loro vite grazie a un audace e geniale piano. Molte le scene di culto, dal ballo in costume sul treno alla divertente resa dei conti all’interno della Sala della Borsa.

Il film cult natalizio Una poltrona per due di John Landis
Una poltrona per due

Per chi sogna di diventare milionario e godersi il Natale ai tropici, con gli amici più cari.

13 - Babbo bastardo

Terry Zwigoff (Ghost World, 2001) nel 2003 sceglie di portare sul grande schermo la sceneggiatura di Glenn Ficarra e John Requa, i registi della serie This Is Us. Il protagonista Willie (Billy Bob Thornton, L’uomo che non c’era) è un rapinatore che, per necessità, trasforma l’immagine tutta bontà di Santa Claus in quella di un alcolizzato, sessualmente sfrenato e delinquente Bad Santa. A Natale, però, sono tutti più buoni e anche il cattivo e scorretto Willie metterà la testa a posto per amore di una donna (Lauren Graham, Una mamma per amica) e un bambino che è riuscito a fare breccia nel suo cuore. I produttori sono i fantastici fratelli Coen – e si vede - insieme all’oramai paria di Hollywood Harvey Weinstein.

Una immagine dal film Babbo Bastardo di Terry Zwigoff
Babbo Bastardo

Per chi non crede più a Babbo Natale.

12 - Love Actually – L’amore davvero

Il film corale a episodi, scritto e diretto da Richard Curtis, regista specializzato in commedie brillanti come Quattro matrimoni e un funerale e Notting Hill, vede la partecipazione di una parata di star come Hugh Grant, Colin Firth, Liam Neeson, Emma Thompson, Keira Knightley e il cameo di Claudia Schiffer. A Londra, aspettando il Natale, un gruppo di personaggi raccontati attraverso dieci storie, tanti eventi inaspettati, colpi di fulmine, equivoci, lutti da elaborare e il successo perduto da riconquistare. Un musicista in là con gli anni (Bill Nighy, I love Radio Rock) spera di riportare in auge una sua vecchia canzone, un fidanzato tradito (Colin Firth, Il discorso del re) trova finalmente il vero amore; il primo ministro inglese (Hugh Grant, Bridget Jones) s’innamora di una sua dipendente e un ragazzino ha finalmente il coraggio di dichiararsi a una compagna di classe.

Una immagine dal film Love Actually, dal regista di Quattro matrimoni e un funerale
Love Actually

Nel 2017 il regista ha diretto la maggior parte del cast in un corto sequel, Red Nose Day Actually, per un evento di beneficenza, il Red Nose Day, la raccolta fondi americana per bambini e ragazzi che vivono in condizioni di disagio a cui ha partecipato anche Andrew Lincoln, il Rick Grimes di The Walking Dead.

Per chi pensa che l’amore, a Natale, sia ancora più intenso.

11 - Mamma ho perso l’aereo

Home Alone (Chris Columbus, 1990) non ha davvero bisogno di presentazioni: il campione d’incassi natalizio ha fatto conoscere al mondo intero Macaulay Culkin nei panni del piccolo Kevin, lasciato per errore a casa da solo a Natale mentre la sua numerosa famiglia è in viaggio a Parigi. Il quartiere, oramai deserto, entra nel mirino di due ladri da strapazzo, Joe Pesci (Mio cugino Vincenzo, 1992) e Daniel Stern (Cose molto cattive, 1998): grazie ad alcune idee brillanti, Kevin riesce non solo a difendersi ma a farli arrestare.  La sceneggiatura è del grande John Hughes, il re delle pellicole per adolescenti degli anni ’90 come Breakfast Club (1985) e Una pazza giornata di vacanza (1986) mentre, in una piccola ma significativa parte, c'è il compianto John Candy (Balle spaziali, 1987).

Per chi vuole tornare bambino, almeno a Natale.

10 - Nightmare Before Christmas

Che festa sarebbe senza Tim Burton? Il film d’animazione del 1993, diretto da Henry Selick ma prodotto e scritto dallo stesso Burton, mette insieme le due festività più amate dai bambini, Halloween e il Natale, per una storia edificante di buoni sentimenti e delicato umorismo. Jack Skeletron è il re della festa mascherata del 31 ottobre che, stufo dell’atmosfera tenebrosa del suo regno, escogita un piano per donare ai suoi abitanti il calore e la serenità della città di Natale ma gli imprevisti sono dietro l'angolo. La voce di Jack, nella versione italiana, è quella di Renato Zero.

Immagini del film prodotto da Tim Burton Nightmare Before Christmas Disney
Nightmare Before Christmas DVD

Per chi crede ancora all’esistenza del malvagio Babau e dell’uomo nero.

9 - Vacanze di Natale

Il primo cinepanettone della storia italiana, quello del 1983, inaugura la serie ultraventennale di pellicole firmate Carlo Vanzina, vere e proprie cartoline di costume e malcostume italiano dagli anni ’80 fino ai 2000. Da Cortina all’Egitto, dall’India a Miami, Vacanze di Natale ha fatto il giro del mondo senza perdere il nutrito stuolo di estimatori e d’incassi e celebrando sempre la medesima trama di uomini infedeli e pasticcioni, milanesi contro romani, donne bellissime e disinibite, alberghi di lusso e comicità triviale. Christian De Sica è l’attore simbolo del genere, seguito a ruota da Massimo Boldi, Jerry Calà, Enzo Salvi e special guest come Alberto Sordi, Ornella Muti, Stefania Sandrelli, Luke Perry (Beverly Hills 902010) o Leslie Nielsen (Una pallottola spuntata).

Per chi ha ancora nostalgia di tormentoni e comicità un tanto al chilo.

8 - La banda dei Babbi Natale

Da molti anni i film di Aldo, Giovanni e Giacomo sono una perfetta alternativa alle ridanciane uscite natalizie, distinguendosi per l’assenza di ogni volgarità e storie adatte per tutta la famiglia. La banda dei Babbi Natale forse non reggerà con precedenti successi come Tre uomini e una gamba o Chiedimi se sono felice ma è comunque un prodotto con ottimi spunti comici grazie anche a Mara Maionchi, che interpreta la perfida e aggressiva suocera di Giovanni. 

La copertina del film di Aldo Giovanni e Giacomo La banda dei Babbi Natale Covers
La banda dei Babbi Natale

Per chi ama le commedie gentili e i tormentoni dell’amabile trio.

7 - Un amore tutto suo

Il premio oscar Sandra Bullock (The Blind Side, 2009) è la protagonista di una commedia romantica e innocua in cui è Lucy, una donna di buon cuore che s’innamora di uno sconosciuto incontrato quotidianamente in metropolitana. Dopo un maldestro tentativo di scippo, l’uomo sviene battendo la testa: Lucy assiste alla scena e l’accompagna in ospedale ma, a causa di un equivoco, i famigliari accorsi al suo capezzale pensano che lei sia la nuova fidanzata e la invitano a festeggiare il Natale.

Per chi crede al destino e ai buoni sentimenti.

6 - La festa prima delle feste

Jennifer Aniston (Mia moglie per finta, 2011) e Jason Bateman (La famiglia Fang, 2015) di nuovo insieme in una irriverente farsa in cui una festa aziendale prenatalizia si trasforma in un disastro di proporzioni epiche. I due, insieme, riusciranno a salvare i posti di lavoro e a rimanere illesi? Office Christmas Party (Josh Gordon e Will Speck, 2016) diverte anche quando eccede in trovate al limite del grottesco. Nel cast anche la bella e capace Olivia Munn (X-Men: Apocalisse, 2016) che si è fatta notare nella serie TV The Newsroom (2012 – 2014) creata da Aaron Sorkin.

Olivia Munn, Jason Bateman e Jennifer Aniston alla premiere del loro film La festa prima delle feste HD
I protagonisti di La festa prima delle feste

Per chi sogna di scatenarsi in ufficio e dare una svolta alla propria vita.

5 - Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

Non poteva mancare il classico dei classici natalizi ma nella rigorosa versione originale del 1971, diretta da Mel Stuart con un indimenticabile Gene Wilder (Frankestein Junior, 1974). Tratto dal romanzo di Roald Dahl, è unanimemente considerato un cult tanto che il remake del 2015 del geniale Tim Burton, con l’attore feticcio Johnny Depp nei panni di Mister Wonka, nonostante non sia ispirato al suo illustre predecessore ma allo spirito originale del libro di Dahl, ha avuto una tiepida accoglienza.

Dal libro di Roald Dahl è tratto il film Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato
La fabbrica del cioccolato

Per chi pensa che il cioccolato sia una religione.

4 - Frozen -  Il regno di ghiaccio

Il film Disney (Chris Buck e Jennifer Lee, 2013) è stato un successo clamoroso di critica, pubblico e incassi e si è aggiudicato due premi Oscar, quello per la miglior canzone e per il miglior film d’animazione. La vita avventurosa della principessa Elsa, che ha il dono magico e diabolico di creare il ghiaccio, s’incrocia con quella di sua sorella Anna. Pronta a diventare regina, Elsa in un gesto di rabbia non riesce a controllare i suoi poteri e trasforma il suo regno in un perenne e rigido inverno. Sarà proprio Anna, con l’aiuto dell’umile Kristoff, a riportare Elsa al suo posto e a sconfiggere i nemici che vogliono detronizzarla. Le voci originali di Elsa e di Anna sono di Kristen Bell (Veronica Mars, il film 2014) e della cantante e attrice Idina Menzel (Come d’incanto, 2007) mentre le doppiatrici italiane sono Serena Autieri (Se mi lasci non vale, 2016) e Serena Rossi (Ammore e malavita, 2017).

Per chi non può fare a meno del lieto fine, soprattutto a Natale.

3 - Tutti dicono I Love You

Nel 1996 Woody Allen dirige e interpreta un’insolita commedia musicale con un cast di grandi stelle come Drew Barrymore, Julia Roberts, Alan Alda, Tim Roth, Edward Norton, Goldie Hawn che cantano, ballano, recitano in sontuosi attici a Manhattan, in scintillanti alberghi di Parigi e Venezia e lungo le strade delle tre città che il regista predilige. Un avvocato di successo (Alan Alda, The Aviator) è felicemente sposato in seconde nozze con Steffi (Goldie Hawn, Due amiche esplosive) signora dei quartieri alti che tra shopping e cene benefiche, redime pericolosi criminali come Charles (Tim Roth, Tin Star).

Una immagine dal film Tutti dicono I Love You HDTimeout
Tutti dicono I Love You

I coniugi vanno molto d’accordo con i figli di primo e di secondo letto e anche con l’ex marito di Steffi, Joe (Woody Allen) in crisi perché è stato lasciato dalla sua fidanzata. Per uno strano scherzo del destino, durante una vacanza a Venezia Joe e sua figlia Djuna (Natasha Lyonne, American Pie) incontrano la bellissima Von (Julia Roberts, Pretty Woman). Djuna racconta al padre che Von è in cura dalla madre di una sua amica, una nota psicanalista e che lei conosce tutti i suoi problemi perché si diverte a origliare le sedute dei pazienti. Joe la conquista grazie ai suggerimenti della figlia ma il romantico imbroglio diventa sempre più complicato da seguire. Nel cast anche una giovanissima Natalie Portman.

Una immagine da Tutti dicono I Love You un film di Woody Allen Karlf
Tutti dicono I Love You DVD

Un Woody Allen giudicato minore ma sempre divertente e romantico, soprattutto a Natale.

2 - Il diario di Bridget Jones

Chi non conosce la più romantica e divertente single del nuovo millennio? Tratto dall’omonimo romanzo di Helen Fielding, il film di Sharon Maguire del 2001 sceglie toni umoristici ed eccellenti interpreti come Colin Firth, Renée Zellweger e Hugh Grant per una edificante storia della ricerca dell’amore e della vera anima gemella di Bridget (Zellweger) una buffa, sottilmente sensuale, pasticciona e irresistibile trentenne londinese, divisa tra l’attrazione del suo seducente e inaffidabile capo (Grant) e quella per un avvocato burbero e affascinante (Firth) che assomiglia tanto a Darcy, personaggio chiave del romanzo di Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio.

Il diario di Bridget Jones ha avuto due sequel nel 2004 e nel 2016FreeDVDcover
Il diario di Bridget Jones, DVD

Alla fine, il sentimento trionfa con un abbraccio e un bacio sotto le vivide stelle del Natale. Di Bridget Jones ci sono stati altri due sequel: Che pasticcio, Bridget Jones! (2004) e il più riuscito Bridget Jones’s Baby (2016) sempre con il medesimo cast.

Per chi attende un principe azzurro sotto l’albero.

1 - Una notte all’opera

L’intramontabile e surreale comicità dei Marx Brothers da scoprire e riscoprire in uno dei loro più riusciti film, A Night at the Opera (1935), una divertente quanto feroce satira sullo stile di vita e la fatua apparenza di cui si circonda la buona società americana. Groucho Marx veste i panni di un impresario cialtrone che convince una ricca vedova a sponsorizzare l’allestimento di un’opera musicale al Metropolitan Opera House. Per errore, al posto di un famoso tenore verrà ingaggiato un collega più giovane e alle prime armi, innamorato della bellissima soprano.

Con i fratelli Marx è sempre Natale.

Bonus natalizio: Tutto quello che vuoi

La bella sorpresa cinematografica del 2017 è capace di farvi riconciliare con il cinema italiano, oramai saturo di tante storie tutte uguali, di tanti racconti sbiaditi che non lasciano traccia nella memoria dello spettatore. Il film di Francesco Bruni (Scialla! 2011) colpisce al cuore con rara grazia e perizia narrativa e porta sul grande schermo un gruppo di attori giovani da tenere d’occhio e un fuoriclasse come Giuliano Montaldo, il regista di Sacco e Vanzetti (1971) e I demoni di San Pietroburgo (2008). Alessandro (Andrea Carpenzano) ha 22 anni, vive a Roma e ancora non ha capito che cosa fare della sua vita. Ha una relazione con la madre (Donatella Finocchiaro) del suo amico Alessandro (Arturo Bruni) e passa le giornate al bar, a escogitare qualche cosa di poco raccomandabile per guadagnare dei soldi.

Costretto dalle circostanze ad accettare l’incarico di fare compagnia a Giorgio (Montaldo), anziano e distinto poeta malato di Alzheimer, Alessandro entra in contatto con la cultura, la nobiltà d’animo di questo bizzarro ed elegante signore e il suo antico segreto. Malgrado la distanza anagrafica e sociale, tra i due nasce un sincero rapporto d’affetto che cambierà le prospettive di Alessandro sul suo futuro, prendendo Giorgio a modello dell’adulto che vorrà e potrà diventare. Un allegro ed emozionante spaccato di eccezionale quotidianità e uno sguardo nitido, privo di retorica, su una delle malattie degenerative più diffuse.

Tutto quello che vuoi: il film di Francesco Bruni è una piccola grande sorpresa del 2017
Tutto quello che vuoi

Una pellicola da guardare con chi si ama e da mettere sotto l’albero, un regalo speciale per tutti gli adolescenti in conflitto con il mondo.

Siete d'accordo o sentite che manca la vostra pellicola natalizia per eccellenza? Diteci nei commenti qual è!

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