Stai leggendo: Thor Ragnarok: la colonna sonora si ispira agli Anni ’80

Prossimo articolo: Thor: Ragnarok, il lato spensierato del Dio del Tuono

Letto: {{progress}}

Thor Ragnarok: la colonna sonora si ispira agli Anni ’80

Non solo immagini. Il cinema è anche musica e nel caso della pellicola Thor Ragnarok la colonna sonora è epica. Tra orchestrazioni grandiose ed elettronica l’ispirazione è Anni ’80.

Thor Ragnarok: la colonna sonora Anni ’80

2 condivisioni 0 commenti

Mentre la pellicola è un successo al botteghino, il nuovo capitolo cinematografico dedicato al personaggio di casa Marvel Thor affonda il colpo con una colonna sonora importante. Composta di 23 tracce completamente strumentali, la soundtrack di Thor: Ragnarok è firmata dal maestro Mark Mothersbaugh ed è disponibile in digitale. Per la terza pellicola che ha per protagonista il Dio del Tuono, la musica acquista un peso tale da diventare il completamento perfetto per le scene epiche sul grande schermo.

La cover della colonna sonora di Thor:Ragnarok

A partire dalla scelta del brano che fa da sottofondo al trailer ufficiale, quella Immigrant song dei Led Zeppelin soprannominata anche “la cavalcata degli dei”. Una scelta azzeccata con il suo rock corposo e pulsante che, tra l’altro, ha riportato in classifica la band d’oltremanica. Il pezzo, infatti, è tornano nella Billboard Hot Rock Songs a quasi cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione (che avvenne nel 1970).

A parte il brano apripista, Thor: Ragnarok – Original Motion Picture Sountrack è il trionfo degli Anni ’80. Elettronica e sonorità epiche proiettano a pieno nella dimensione eroica della storia e dei suoi protagonisti. In oltre un’ora di musica, l’ascoltatore è catapultato nell’epopea delle divinità nordiche, tra grandiose battaglie e scontri cosmici. E il salto dalla terra all’universo, è sospinto dagli arrangiamenti potenti e ferini che interpretano l’ennesima avventura divina.

Alternati alle grandi orchestrazioni, si fanno spazio brani divertenti e divertiti, come anche l’impertinente Thor sa essere. Ecco, allora, l’elettronica della vecchia scuola, tra synth e tastiere che strizzano l’occhio alla prima, sperimentale, EDM. Un mix inedito che riesce a sorprendere cogliendo in contropiede l’ascoltatore dando una veste contemporanea a certi spunti Anni ’80.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.