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Molestie a Hollywood: 70 anni di abusi sessuali sulle donne attrici

Mentre il caso Weinstein e lo scandolo che ha colpito Hollywood si arricchisce ogni giorno di nuovi capitoli, si scopre che le molestie sessuali hanno segnato la storia del cinema, praticamente da quando esiste.

Tutte le attrici che hanno denunciato di aver subito molestie sessuali da parte di un produttore

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Le molestie sessuali a Hollywood hanno antiche origini. Esistono da molto prima del caso Weistein che nell’ultimo periodo ha riempito le pagine dei giornali. La storia del produttore e del sofà risale già ai primi anni ’20, quando lo sfavillante mondo del cinema si apprestava a diventare una vera e propria industria.

Ieri, come oggi, Hollywood Babilonia, citando il titolo di un libro di Kenneth Anger sui vizi sessuali della Mecca del Cinema, esiste più che mai. Ma forse questo meccanismo si è rotto.

Effetto domino

Fortunatamente lo scandalo si sta allargando sempre più, investendo altri ambiti, con un effetto domino mai visto prima. Dopo il produttore amante dei massaggi particolari anche Roy Prince, capo degli Amazon Studios e il fotografo delle star Terry Richardson, sono stati licenziati per molestie sessuali.

Le denunce di questi giorni hanno sollevato il problema facendo luce sui comportamenti di predatori come Harvey Weinstein e su una cultura che li sostiene e protegge da troppo tempo.

Le donne hanno subito molestie, abusi sessuali per timore di non essere credute, di perdere il lavoro e di non fare carriera. Denunciare, invece, permette di bloccare un sistema marcio, che ebbe inizio negli anni ‘20.

Il produttore Harry Cohn

Il produttore Harry Cohn

Fui lui, il produttore della Columbia, il primo a dare vita alla leggenda del casting couch ovvero il divano del produttore custodito in una stanza privata comunicante col suo ufficio, dal quale sono passate giovani aspiranti attrici ma anche dive come Marilyn Monroe, Lana Turner, Gloria Swanson, Joan Crawford e Ava Gardner.

Il produttore Darryl F. Zanuck 

zanuck

Secondo il libro The Zanucks of Hollywood: L'eredità oscura di una dinastia americana di Marlys Harris il grande fumatore di sigari e produttore di Hollywood Darryl F. Zanuck, che nel 1933 fonda con Joseph Schenck la 20th Century Fox, era una leggenda nel settore, e non solo per i film che ha fatto.

Scriveva Harris:

Ogni giorno dalle 16 alle 16.30 il suo studio chiudeva mentre Zanuck portava nel suo ufficio, attraverso un passaggio sotterraneo, una ragazza. Tutti sapevano dei suoi pomeriggi nei pomeriggi. Per lui erano solo piacevoli pause come il polo, il pranzo e le barzellette

Il produttore Louis B. Mayer 

Il produttore MayerHD

Anche il boss della Metro Goldwin Mayer Louis B. Mayer ha terrorizzato le attrici di Hollywood. Favorire le ragazze più "gentili” era il suo must. Judy Garland, nelle sue memorie, ha scritto di essere stata molestata a 16 anni da Mister Mayer. Le avrebbe detto di sedersi sulle sue gambe appoggiandole una mano sul seno sinistro mentre le diceva:

Che voce meravigliosa che hai, canti con il cuore

Marilyn Monroe: da un divano di un produttore all’altro

Marilyn MonroeHD

Per diventare una star molte sono passate da un divano di un produttore all’altro. Basta leggere il libro Blonde di Joyce Carol Oates per capire il vero significato di casting couch. La stessa Marilyn Monroe subì vari attacchi dai sui predatori sessuali. Durante un’intervista, sulla sua presunta disponibilità con i produttori, rispose che la pratica era diffusa tra molte colleghe che la negavano per ipocrisia e vergogna.

Li ho conosciuti tutti. Tutti loro erano un mix di follia e fallimento. Alcuni viziosi e disonesti. Ma erano così vicini ai film e al modo di ottenerli. Così ti sedevi con loro, ascoltando le loro bugie e i loro progetti. E vedi Hollywood con i loro occhi: un bordello sovraffollato, una giostra di letti

Joan Collins

Joan CollinsHD

L’attrice inglese all’inizio della sua carriera ricevette delle avances dal capo degli Studios durante l'audizione per la parte da protagonista nel film Cleopatra del 1963. Proposta subito rifiutata tra le lacrime.

Così le fu detto:

Se davvero vuoi quella parte, non devi far altro che essere carina con me

Shirley Temple

Shirley TempleHD

Anche la celebre Shirley Temple, la star femminile più pagata di Hollywood, amatissima dal presidente Franklin D. Roosevelt, nella sua autobiografia Child Star, racconta che, quando aveva dodici anni, il produttore di MGM Arthur Freed si sbottonò i pantaloni durante una riunione nel suo ufficio. Temple scoppiò a ridere alla vista dei genitali e se ne andò subito dalla stanza.

Nemiche al veleno

Bette Davis e Joan HD

L'attrice Joan Crawford, indipendente e sfacciata, iniziò la carriera intorno agli anni ’20. Scritturata dalla MGM è stata la storica rivale della collega Bette Davis, sotto contratto per la Warner Bros. Secondo Bette Davis la Crawford aveva fatto carriera solo in un modo, come dichiarò con una celebre frase:

Miss Crawford ha dormito con tutte le star della MGM ad eccezione di Lassieù

Tra potenti a attrici alle prime armi è inutile dire chi avesse in mano il potere e come alcuni ne abbiano vigliaccamente abusato.

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