Stai leggendo: Roma s’illumina grazie al festival urbano RGB Light Experience

Prossimo articolo: Oggetti, stanze e vestiti: i film raccontati da Jordan Bolton

Letto: {{progress}}

Roma s’illumina grazie al festival urbano RGB Light Experience

Urban light, video mapping e installazioni luminose inedite: dal 27 al 29 ottobre le notti romane si accendono con le opere di RGB Light Experience – Roma Glocal Brightness.

RGB Light Experience - festival urbano di light art

12 condivisioni 0 commenti

Torna, dal 27 al 29 ottobre, per le vie di Roma il festival gratuito di light art che accende la capitale. Forte delle oltre 60mila presenze della prima edizione, RGB Light Experience – Roma Glocal Brightness promette anche quest’anno uno spettacolo unico.

Promossa dall’Assessorato alla crescita culturale in collaborazione con Siae, la manifestazione è ideata da Luci Ombre e fa parte del calendario di Contemporaneamente Roma 2017.

Scatti dalla prima edizione di RGB Light ExperienceHD

A prendere vita tramite giochi di luci e proiezioni saranno ben 4 Km della città eterna, nell’area compresa fra il Pigneto e Tor Pignattara, illuminati per tre giorni o meglio per tre notti. Grazie a installazioni interattive – urban light e video mapping –, lo sguardo su quegli angoli della capitale si rinnova svelando punti di vista inediti.

Saranno in totale 19 le opere e site specific che accenderanno Roma, firmati da nomi noti tanto quanto da artisti emergenti. Al centro del festival, appunto, la luce come strumento espressivo capace di dare forma a emozioni e in grado di valorizzare il territorio. Periferie urbane comprese.

Proprio questa è la missione di RGB Light Experience: raccontare la realtà sotto nuove prospettive fino ad ora impensabili, all’insegna della libertà esplorativa.

RGB: Specchio Riflesso di DieLabHD

RGB Light Experience – Roma Glocal Brightness: artisti e installazioni

L’edizione 2017 prevede una serie di installazioni dal forte potere ipnotico e dall’alto tasso di coinvolgimento. A partire dal video mapping di Alice Felloni (alias VJ ALIS) dal titolo Building’s soul e da Iconografono di Tommaso Rinaldi (High files).

Se la giocosità è la cifra di Gianluca del Gobbo e della sua FLxER Mapping gaming: The Pinball, il duo La mia paura è bianca (Eleonora Avino e Martina Frattura) porta al festival un’opera che distorce la percezione. Il titolo non poteva che essere Distorsione.

E ancora. All’RGB Light Experience, la maestosa leggerezza di Librio dell’artista Massimo Rizzuto, il senso di assenza in Code 13 di Massimo Desiato, la surreale e aquatica Ether’ò di Simone Palma e Diego Labonia.

RGB Light Experience 2017 Librio renderHD

Tra gli altri artisti che partecipano, citiamo anche Elisa Mancini, Diego Labonia, Alfredo Álvarez e Patricia Díe con la fotografa Maria Saggese.

Ma la manifestazione ridà vita anche al Parco Giordano Sangalli con i laser luminosi Radiolaser proiettati lungo le arcate dell’acquedotto Alessandrino. Anche l’Arena Aurora (ex arena cinematografica chiusa al pubblico) torna a respirare con le luci di Photosynthesi, opera d’arte che sfrutta una un estratto a base di clorofilla per colorare il giardino.

Mappa 2017 RGB Light ExperienceHD

Forte anche l’impegno sociale di , che ha coinvolto i cittadini in una serie di attività, laboratori e progetti per la realizzazione di interventi artistici inediti. Perché l’espressione può superare ogni barriera e sovvertire i punti di vista.

Ulteriori informazioni con il programma completo della manifestazione sul sito ufficiale e sulle pagine social di RGB Light Experience.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.