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#QuellaVoltaChe Courtney Love fu bandita per aver denunciato Weinstein

Ben 12 anni prima che scoppiasse il 'caso Weinstein', Courtney Love aveva denunciato il produttore americano e per questo era stata bandita da un’importante agenzia. Ecco tutti i dettagli dell'emblematica vicenda.

La cantante Courtney Love

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Si parla esaustivamente - negli USA e in Italia - del “caso Weinstein” e, mentre in America le oltre 30 vittime degli abusi sessuali da parte del produttore hanno ricevuto il sostegno delle loro colleghe e delle altre donne in generale, in Italia Asia Argento è stata messa sul banco degli imputati e attaccata con violenza da più parti.

L’accusa principale, ma purtroppo non l’unica, che tiene in piedi questa gogna mediatica scagliatasi contro l’Argento si fa forte del fatto che l’attrice e regista abbia denunciato Weinstein solo 20 anni dopo essere stata coercizzata ad avere un rapporto con lui.

L'attrice e regista Asia ArgentoHD

I motivi per i quali Asia Argento ha deciso di parlare solo adesso sono molteplici, e lei stessa in più occasioni li ha spiegati, ma per capire meglio cosa sarebbe successo se avesse deciso di svelare l’accaduto allora, basta pensare alle conseguenze che ha pagato Courtney Love quando - nel 2005 - ha osato solo consigliare alle giovani donne di non accettare alcun invito da parte di Weinstein.

Come dimostra il video ritrovato da TMZ, ben 12 anni fa su un red carpet la moglie del compianto Kurt Cobain aveva risposto così a una giornalista che le chiedeva di dare qualche consiglio alle giovani donne che stavano muovendo i primi passi nel patinato mondo di Hollywood:

Mi denunceranno per diffamazione se lo dico… Se Harvey Weinstein vi invita a una festa privata al Four Seasons, non andateci.

Parole chiarissime, che all’epoca sono passate in sordina ma che comunque, come conseguenza, hanno fatto bannare la cantante dall’importante agenzia creativa americana CAA.

Il protection racket che per decenni ha permesso a Harvey Weinstein di agire inosservato non è, quindi, una leggenda metropolitana bensì una realtà provata, anche, dalla storia di Courtney.

Che le donne - e soprattutto una certa tipologia di donne appariscenti, emancipate, belle, famose e privilegiate - non vengano ascoltate nel momento in cui denunciano un abuso è una triste verità della quale, come nel caso di Asia Argento, sono spesso consapevoli.

Perché l'Argento nel 1997 non ha subito denunciato il mogul? Perché allora aveva paura di essere trasformata da vittima in imputata, di essere punita invece che difesa. Esattamente come è accaduto oggi.

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