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Francesca Barra e Claudio Santamaria massacrati sui social: basta cyberbullismo

Una tempesta di insulti e cattiverie si è scagliata contro la coppia formata da Claudio Santamaria e Francesca Barra. Il cyberbullismo è e deve essere qualcosa di inaccettabile.

Claudio Santamaria e Francesca Barra in una foto insieme

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Con l'annuncio della loro unione, Francesca Barra e Claudio Santamaria sono piombati in una vera e propria cybertempesta fatta di insulti e attacchi dovuti alla loro relazione.

La giornalista ha annunciato su Facebook che prenderà provvedimenti contro chi l'ha offesa, chi ha insultato i suoi figli e l'ha minacciata di morte. La difesa della Barra non può sostituire però la presenza di leggi più dure nei confronti di chi aggredisce adulti o bambini online: dovrebbe essere una situazione analoga a quando avviene offline, con le medesime ripercussioni legali.

Ma, prima di esaminare questi attacchi nel dettaglio, facciamo un passo indietro.

Perché Claudio Santamaria e Francesca Barra sono stati insultati?

Francesca Barra, giornalista e conduttrice televisiva, ha una relazione con l'attore dal 2017.

I due non hanno commesso azioni illegali, reati o azioni moralmente deplorevoli contro il prossimo tali da giustificare un'ondata di insulti.

Sono passati quasi 1000 anni dal canto dantesco de La Divina Commedia in cui si parlava di Paolo e Francesca, amanti durante la vita e condannati al girone infernale. In questo caso non si parla più di Paolo e Francesca ma di Claudio e Francesca, nel 2017, ma sembra che per l'opinione pubblica sia cambiato ben poco.

Quello che è cambiato sono i contesti dove le violenze verbali avvengono.

La Barra e Santamaria si conoscevano da quando erano bambini: avevano ballato un lento quando Francesca aveva solo 11 anni e poi si sono persi di vista per molto tempo.

Molti anni dopo si sono rivisti e hanno scoperto che quel sentimento che avevano provato da bambini era più vivo che mai. Claudio Santamaria era single (con una bambina di 10 anni) mentre la Barra risultava ancora sposata con Marcello Molfino, da cui ha avuto 3 figli: Renato di 11 anni, Emma di 4 e Greta di 1.

I due hanno deciso di vivere la loro relazione che, dopo una cena iniziata da amici, si è rivelata qualcosa di più.

Francesca Barra si è quindi separata dal marito e ha scelto la festa patronale di Matera (durante l'estate) come occasione pubblica per venire allo scoperto insieme a Santamaria.

Gli insulti contro Francesca Barra sono inaccettabili

Tante persone non hanno tollerato la scelta di Claudio e Francesca di presentarsi insieme durante un'occasione pubblica.

Tra i due il bersaglio del web è stata Francesca più che Claudio.

La giornalista, stando a molti commenti, "in quanto donna e madre" avrebbe dovuto adottare un'altra condotta.

Di conseguenza Francesca Barra è stata colpita duramente con parolacce, offese, minacce di morte e addirittura di stupro.

La giornalista di Sky Tg24 è stata coinvolta in una bufera mediatica che l'ha presa di mira sui social: tanti, tantissimi commentatori hanno trovato scandaloso che la donna si sia presentata alla festa insieme al nuovo fidanzato, quando (almeno agli occhi dell'opinione pubblica) appariva ancora formalmente sposata con il suo ex marito.

Tra i commentatori su Facebook che hanno rovesciato addosso alla Barra una valanga di insulti c'è un funzionario della regione Basilicata che avrebbe addirittura alluso al fatto che la terzogenita di Francesca sia figlia di Santamaria in quanto ha i capelli scuri e tratti somatici che fanno pensare all'attore.

Tutto questo può rimanere impunito? Questi atteggiamenti non sono e continueranno a non essere reati?

La coppia non ha intenzione di sentirsi mancare di rispetto sui social e ha annunciato provvedimenti.

Una goccia nel mare

Francesca Barra prima ha spiegato di essersi già separata dal marito prima di presentarsi a un evento pubblico col nuovo compagno, anche se non aveva alcuna necessità di giustificarsi.

Poi ha annunciato che prenderà provvedimenti contro chi l'ha gravemente insultata.

La giornalista ha invitato il presidente della Basilicata Marcello Pittella a rimuovere dall'incarico il funzionario responsabile di quei terribili commenti e ha avuto una risposta dalla Regione, che ha dichiarato che sta accertando se l'uomo abbia scritto quei commenti durante l'orario di lavoro.

Contemporanemente la Barra ha annunciato una querela contro il funzionario.

Anche Claudio Santamaria è intervenuto su Instagram parlando della gravità del cyberbullismo, della necessità di leggi severe e dell'inevitabilità di escludere dai social chiunque si renda colpevole di gravi attacchi contro gli adulti e soprattutto i bambini.

Come la compagna, l'attore ha chiesto la rimozione del funzionario della Basilicata colpevole di frasi oltraggiose.

Perché online le persone sono più feroci che offline? 

Si parla tantissimo delle differenze e delle similitudini tra il web e la vita reale: cambiano i contesti, l'interazione faccia a faccia viene sostituita da tanti approcci mediati dal filtro online: si comunica con emoji, grassetti, foto, meme, video, ma i valori che regolano i rapporti umani sono e dovrebbero rimanere gli stessi.

Francesca Barra e Claudio Santamaria sono solo la punta dell'iceberg sulla questione violenza sul web.

Le tempeste virtuali di orrore si verificano ormai quotidianamente, contro personaggi pubblici e non solo. Essere famosi non significa dover sopportare continui insulti e commenti lesivi della privacy nonché della dignità.

Una frase fuori luogo, un ciuffo di capelli, una forma fisica, un'azione pubblica vengono inondati di commenti assolutamente lesivi della dignità umana. Video diffusi tramite Whatsapp, attacchi di massa e insulti irripetibili hanno provocato di tutto: esili, depressioni e persino suicidi.

Perché le persone sfogano online un'aggressività che nella vita quotidiana e nelle interazioni faccia a faccia non manifestano?

Perché la tastiera è diventata un catalizzatore di rabbia, delusioni, rancori sopiti, mancanza di coraggio nei contesti faccia a faccia. La rete di conseguenza è la discarica delle frustrazioni e a farne le spese sono bersagli mobili, variabili, donne colpevoli di indossare una gonna corta, di essere aumentate di una taglia, di essersi rifatte una vita dopo la fine di un matrimonio.

Occorre una legge contro il cyberbullismo

Francesca Barra e Claudio Santamaria si sono uniti con la loro battaglia alla schiera di personaggi noti e influencer che stanno richiamando l'attenzione delle autorità su questa questione estremamente delicata.

È necessario punire chi attacca in modo inaccettabile, insultando, ferendo, permettendosi di entrare nella privacy altrui per ergersi a volgari censori morali.

È fondamentale che una nuova legge contro il cyberbullismo identifichi gli autori dei commenti sul web e, se necessario, tolga loro la facoltà di utilizzare i social, che da strumenti democratici si stanno trasformando in attivatori di orrori quotidiani.

Francesca Barra e Claudio Santamaria in primo piano sul red carpetHD
Francesca Barra e Claudio Santamaria alla Mostra del Cinema di Venezia

Speriamo che i provvedimenti arrivino presto dal governo e siano seri.

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