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La pubblicità degli assorbenti che abbatte un tabù secolare

Il brand Nouvenia ha lanciato due pubblicità in cui vengono sfatati molti dei falsi miti riguardanti il ciclo e in cui, finalmente, il sangue è di colore rosso.

Ciclo tabù

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Le mestruazioni sono una questione solo femminile, fare il bagno o la doccia con il ciclo non è consigliabile, men che meno fare sport: questi sono alcuni delle convinzioni che il brand di assorbenti Bodyform (in Italia conosciuto come Nouvenia) ha sfatato attraverso le sue pubblicità diramate in questi giorni in Inghilterra.

Negli spot del marchio, infatti, vediamo uomini comprare assorbenti, donne fare tranquillamente il bagno e la doccia con il ciclo e sportive continuare a lottare per arrivare ai loro obiettivi nonostante dolorose escoriazioni, metafora dell’esistente ma sopportabile dolore che proviamo “in quei giorni”: il sangue non ci ha mai fermate.

Inoltre per la prima volta, in questi pionieristici réclame, la qualità dei prodotti Nouvenia non viene dimostrata versando su un assorbente il solito liquido azzurrino, bensì una sostanza di colore rosso, per sottolineare che le mestruazioni non sono qualcosa di cui vergognarsi, bensì una normalissima funzione fisiologica.

Un'immagine dello spot NouveniaHDNouvenia

Le pubblicità di Nouvenia, dato il loro forte messaggio, sono diventate immediatamente virali e sono state apprezzate tantissimo dalle donne per un motivo molto semplice: secondo un sondaggio della stessa Bodyform, 1 donna su 5 è stata vittima di discriminazione a causa della disinformazione su questo tema.

La campagna pubblicitaria di Bodyform ha anche dato il via a all’iniziativa #AboutBloodyTime, che propone un programma di educazione sanitaria rivolto alle zone più svantaggiate dell'Inghilterra, e che speriamo venga introdotto anche altrove.

Vi sono ancora, infatti, tantissime leggende che ruotano intorno alle mestruazioni che vengono "sfruttate" come ulteriore motivo per discriminare le donne. In alcune zone del Nepal, ad esempio, le ragazze durante il ciclo sono considerate “infette”, ma non è raro - neanche in paesi culturalmente sviluppati come il nostro - essere considerate isteriche (termine utilizzato in psichiatria nel lontano ‘800 che deriva proprio dalla parola greca hysteria, utero) e sottovalutate proprio per questa nostra funzione che - secondo i più - ci rende troppo umorali e, quindi, inferiori agli uomini.

L'assorbente è un lussoHD

Inoltre in Italia avere le mestruazioni è un vero lusso, proprio a causa del fatto che il ciclo è qualcosa che riguarda le donne, considerate una "minoranza". Nel 2016 è stata già presentata in Parlamento una proposta di legge chiede di abbassare l’IVA dei tamponi e degli assorbenti dal 22% al 4%. visto che questi sono l’unico prodotto necessario soggetto a una tassazione così alta. Ma per ora nulla è cambiato.

Che ne pensate di queste "pubblicità progresso"? Discutiamone insieme nei commenti!

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