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Next to Normal di Brian Yorkey in scena a Milano

Al Teatro della Luna di Assago è in cartellone fino al 29 ottobre la pièce teatrale Next to Normal. Ideato da Brian Yorkey, lo spettacolo porta sul palco i drammi della famiglia Goodman e fa riflettere su tematiche sociali.

Next to Normal: a Milano fino al 29 ottobre

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Da Broadway a Milano. La famiglia Goodman, nata dalla penna di Brian Yorkey, torna in scena al Teatro della Luna di Assago (Milano). In cartellone fino al 29 ottobre 2017, Next to Normal è prodotto nella sua versione italiana da STM – Scuola del Teatro Musicale in collaborazione con Compagnia della Rancia e vede alla regia Marco Iacomelli.

Yorkey, creatore della celebratissima serie Tredici per Netflix, ha segnato con questa pièce una vera e propria rivoluzione teatrale che gli è valsa numerosi riconoscimenti anche nel Belpaese. I suoi sei personaggi portano sul palco tematiche sociali che spesso vengono taciute, accompagnate dalle musiche originali di Tom Kitt che firma una partitura dalle sfumature rock.

Una scena di Next to normalHDGaetano Cessati

Allucinazioni, uso di psicofarmaci, disturbi della personalità e pratica dell’elettroshock sono i nodi che Diana (Francesca Taverni), Dan (Antonello Angiolillo), Gabe (Mario Ortiz), Natalie (Laura Adriani), Henry (Renato Crudo) con il Dottor Madden e il Dottor Fine (Brian Boccuni in entrambi i ruoli) affrontano nei loro drammi di famiglia.

Facile, dunque, intuire come una storie di questa portata possa suonare inedita per il panorama teatrale – e non solo – contemporaneo. Ciò che anche nella quotidianità viene spesso nascosto sotto il tappeto di casa, in questo spettacolo viene fatto emergere. A partire dal disturbo bipolare della madre Diana con cui tutti i Goodman devono fare i conti.

“Mettere in scena Next to Normal – racconta il regista Marco Iacomelli – non è soltanto rappresentare uno spettacolo, ma fornire una chiave di lettura del reale, partendo da un’esperienza teatrale.

L’allestimento di questo straordinario racconto permette al pubblico italiano di apprendere una nuova via del medium teatrale musicale: è la prova che questo genere può affrontare tutti i temi, ed essere un efficace strumento di discussione e di riflessione sulla società contemporanea.”

Brian Yorkey insieme a Tom KittHDGettyImages

Condito di colpi di scena e ironia, lo spettacolo è arricchito di trentasette brani cantati in italiano che enfatizzano le emozioni di chi è sulla scena ma anche di chi assiste in platea. Niente è tabù.

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