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Holding the Milk: la video-installazione di Marina Abramovic ad Alba

La vita di Santa Teresa, una riflessione sulla cucina come fulcro della vita, un ex convento abbandonato: sono questi gli ingredienti della nuova opera di Marina Abramovic.

Holding the Milk

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Inaugurata il 28 settembre, la video-installazione di Marina Abramovic sarà visitabile fino al 12 novembre presso il Coro della Maddalena, ad Alba. Si tratta di un estratto del più ampio progetto The Kitchen, Homage to Saint Therese, elaborato dalla performer nel 2009 e composto da tre video, tra cui appunto Holding the Milk, e nove fotoritratti.

The Kitchen, Homage to Saint Therese

Immagine tratta da The kitchen

Il progetto della Abramovic prevede tre video, girati nella cucina dell’ex convento La Laboral a Gijón, luogo dove un tempo le monache si prendevano cura degli orfani e oggi abbandonato. Nei video di crea un intreccio tra la vita e i ricordi personali della Abramovic e la storia di Santa Teresa d’Avila, di cui si narra la levitazione sopra una pentola di zuppa o che il cuore le fu trafitto da una lancia.

Ma la Abramovic, che ci ha abituati a performance anche estreme, in cui il suo corpo è stato spesso provato, piegato e portato al limite, sceglie di impersonificare l’aspetto più ieratico della santa: non l’estasi, ma l’ascetismo.

Sul perché della scelta di concentrarsi sulla cucina dell’ex convento, la Abramovic ha così risposto:

La cucina di mia nonna è stato il fulcro del mio mondo: tutte le storie venivano raccontate in cucina, ogni consiglio sulla mia vita veniva dato in cucina, il futuro, contenuto nelle tazze di caffè nero, veniva letto e annunciato solo in cucina; quindi è stata davvero il centro del mio universo, e tutti i miei ricordi più belli nascono lì.

Holding the milk

In questo video, la Abramovic appare immobile in piedi nella cucina dell’ex convento La Laboral a Gijón, vestita interamente di nero mentre tiene in mano un pentolino pieno di latte. Alla sue spalle, una finestra. Per tredici minuti, il video scorre, con l’immobilità di un fermoimmagine: ascetismo e totale concentrazione, che vengono solo minimamente toccati dalla scossa di terremoto che si avverte e che fa traboccare il pentolino di latte.

Il gruppo Ceretto

VigneHDFamiglia Ceretto

Portare l’opera della Abramovic nel cuore delle Langhe è merito della famiglia Ceretto, nota per i suoi vini, ma anche per il suo impegno nella promozione dell’arte contemporanea. Un binomio iniziato negli anni Ottanta, quando il rinnovo grafico delle etichette dei vini fu affidato a Silvio Coppola, nome di spicco del design made in Italy. Da allora, il legame con l’arte si è via via consolidato: i nomi più di spicco dell’arte contemporanea sono spesso invitati a prendere parte al processo creativo che riguarda la comunicazione e il design del gruppo, e spesso vengono organizzati interventi volti a valorizzare il territorio, come appunto la presentazione della video-installazione della Abramovic.

La mostra è visitabile da martedì a venerdì dalle 15:00 alle 18:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 18:00. Ingresso gratuito.

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