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Dai fumetti al cinema: le migliori eroine super come Wonder Woman

Wonder Woman, il film campione d'incassi, arriva il 12 ottobre in versione DVD e Blu-ray con un esclusivo digibook. In attesa di rivederlo, ripassiamo la sua storia e quella di altre supereroine dei fumetti diventate protagoniste al cinema.

L'attrice Gal Gadot in un'immagine del film Wonder Woman di Patty Jenkins

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C’era una volta un supereroe senza macchia e senza paura, munito di mantello, o scudo, o fili di ragno con cui appendersi e camminare allegramente sopra i grattacieli della città.

C’era una volta il mitologico paladino della giustizia, in perenne difesa dei cittadini e di delicate e fragili fanciulle, innamorate della sua identità mascherata.

Ora c’è Wonder Woman, la prima e vera supereroina che, con il suo costume sgargiante ha spazzato via tutti i banali incipit da favola e ha rivoluzionato il mondo dell’animazione.

Una immagine di Wonder Woman, il film diretto da Patty Jenkins nel 2017 HD
Gal Gadot - Wonder Woman

Miss Diana Prince nasce nel 1941 dalla prolifica immaginazione di uno studioso della mente, lo psicologo William Moulton Marston, in collaborazione con il disegnatore Harry G. Peters.

La data di nascita di una lady non si dovrebbe mai rivelare ma possiamo fare una magnifica eccezione, visto che porta in modo encomiabile i suoi anni.

Wonder Woman è la prima, vera e completa eroina dell’universo DC Comics, degna sodale di Superman (1933) e Batman (1939), fortemente voluta da Marston per dare la possibilità anche alle bambine di rispecchiarsi in una donna forte, indipendente e capace di tenere testa agli uomini senza perdere l’innato charme.

Un disegno di Wonder Woman, fumetto della DC Comics HD
Wonder Woman DC Comics

L’enorme e immediato successo dimostra quanto mancasse una personalità femminile brillante ed emancipata nel mondo testosteronico e muscolare degli eroi.

Nonostante l’ondata moralistica degli anni ’50, la medesima che iniziava a censurare le pellicole cinematografiche e a condannare la superstar per i suoi abiti corti e modi giudicati troppo sfacciati, il grado di apprezzamento del suo pubblico non è mai venuto meno.

Il 1968 non è solo l’anno della rivoluzione sessuale ma di un rinnovamento d’immagine e di carattere di questo personaggio di carta, sangue e inchiostro.

La perfetta e coerente trasformazione, già visibile nell’omonima serie televisiva degli anni ’70, si amplifica ancora di più sul grande schermo come perfetta comprimaria in Batman v Superman: Dawn of Justice (2016) e in Justice League (2017) entrambi diretti da Zack Snyder e come incontrastata protagonista della pellicola Wonder Woman della regista Patty Jenkins (2017).

La nostra eroina cambia insieme al movimento storico in atto, rimanendo sempre fedele al proprio ideale di giustizia e pace nel mondo degli uomini.

L’originaria figlia della regina delle Amazzoni che scappa dal suo paradiso mitologico per combattere a fianco degli uomini, abbandona gli ingenui anacronismi per fare posto a una moderna figura capace di evolvere e adattarsi ai cicli storici e nuovi modelli di vita, preparata ad affrontare anche l’odierno presente.

L'attrice e Miss America Lynda Carter è Wonder Woman nell'omonima serie TVHD
Lynda Carter Wonder Woman

Il suo interessante immaginario televisivo incarnato da Lynda Carter, un’ex Miss America, sì, ma intelligente e tutt’altro che stereotipo di bambola da copertina, ha lasciato il posto alla cinematografica e statuaria attrice israeliana Gal Gadot, nota per prediligere ruoli di donne forti come quello di Gisele Harabo in Fast & Furious e che ha dato perfettamente vita e corpo a questa icona del fumetto con il suo aspetto regale, combattivo e irruente.

L'attrice Gal Gadot in rosso alla premiere di Wonder Woman della Warner Bros. HD
Gal Gadot

Wonder Woman, film femminile e femminista di Patty Jenkins (Monster, 2003) distribuito dalla Warner Bros. Pictures e uscito in Italia il primo giugno 2017, ha ricevuto unanimi consensi dagli addetti ai lavori, che lo hanno definito come uno dei migliori ritratti di supereroi di tutti i tempi e ha conquistato le donne perché le rimette al centro di tutto, non più relegate a bellezza di contorno per il bel tenebroso di turno.

Se vi siete persi al cinema questa perfetta storia d’azione e avventura e volete scoprire tutto sulla magnifica superdonna, dal 12 ottobre c'è la versione DVD e in Blu-ray insieme a un digibook di 70 pagine con cui accedere anche a contenuti extra.

Una immagine del Digibook e DVD di Wonder Woman film di Patty Jenkins
DVD Wonder Woman in uscita il 12 ottobre

Il sequel Wonder Woman 2, sempre diretto da Patty Jenkins e ambientato ai giorni nostri, è stato confermato dalla casa di produzione e uscirà nelle sale americane il 13 dicembre 2019.

Se Wonder Woman è la vera, unica e ben definita icona femminile, quali sono le altre sue compagne a fumetti che più appassionano i lettori e le lettrici di tutto il mondo?

Tempesta

Una immagine di Halle Berry tratta dal film X-MenHD
Halle Berry Tempesta

Miss Ororo Munroe, alias Storm – tempesta – è una delle supereroine mutanti della Marvel Comics, creata nel 1975 da Len Wein (Wolverine) e disegnata da Dave Cockrum (Nightcrawler).

In origine, è un membro degli X-Men ma poi si unisce ai Vendicatori e il suo immenso potere è quello di controllare gli eventi climatici, scatenare a comando gli elementi e volare.

Nata nel 1975 per dare un tocco cosmopolita al gruppo, è una delle prime eroine afroamericane dopo Misty Knight (1972) ed è una principessa di una tribù del Kenya, cresciuta in Egitto dopo la morte dei genitori e poi trasformata in una dea, diventando così immortale.

@marvel Ororo Monroe is the descendant of an ancient line of African priestesses, all of whom have white hair, blue eyes, and the potential to wield magic. Her mother, N'dare, was an African princess who married American photojournalist David Monroe and moved with him to Manhattan, where Ororo was born. When Ororo was six months old, she and her parents moved to Cairo, Egypt. Five years later, during the Arab-Israeli conflict, a plane crashed into their home. Ororo's parents were killed, but she survived, buried under rubble near her mother's body. The resultant trauma left Ororo with severe claustrophobia that still affects her today. Ororo managed to escape the rubble of her shattered home with nothing but the tattered clothes on her back and her mother's ancestral ruby. Homeless and orphaned, Ororo was found by a gang of street urchins who took her to their master, Achmed el-Gibar. Achmed trained Ororo in the arts of thievery and she soon became his prize pupil, excelling in picking both pockets and locks. During her time in Cairo, Ororo picked the pocket of an American tourist. The man proved no easy mark, however, as he was Charles Xavier, a powerful mutant telepath who used his abilities to stop the theft. At that moment, Xavier was psionically attacked by another mutant and Ororo used the opportunity to escape. More on Marvel.com: http://marvel.com/universe/Storm#ixzz4rewfCuJH

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La magnetica e selvaggia bellezza le ha portato numerose relazioni con altri eroi come Forge, Nightcrawler e Wolverine.

Scegliere Halle Berry per interpretare Tempesta al cinema è stata una naturale quanto unica opzione, vista la sua Catwoman nell'omonimo film di Pitof del 2004.

L’attrice premio Oscar nel 2002 per Monster's Ball - L'ombra della vita è semplicemente perfetta in X-Men (2000), X-Men 2 (2003), X-Men - Conflitto finale (2006) e X-Men - Giorni di un futuro passato (2014).

Halle Berry all'anteprima di Wolverine HD
Halle Berry

In X-Men - Apocalisse (2016) prende il suo posto l’adolescente Alexandra Shipp (Straight Outta Compton, 2015).

Kitty Pryde

Una immagine di Ellen Page nel film X-Men Conflitto Finale HDSlash Film
Ellen Page Kitty Pryde

Chris Claremont (X-Men) e John Byrne (I fantastici 4) della Marvel Comics nel 1980 creano Kitty Pryde, una mutante capace di attraversare pareti e materie solide, di mettere fuori uso qualsiasi apparecchio elettronico e di levitare nell’aria.

Kitty Pryde personaggio della Marvel HDMarvel
Kitty Pryde

Personaggio fondamentale della scuola del professor Xavier e degli X-Men, anche nota come Shadowcat, è una grande amica di Tempesta e, in una delle serie a fumetti, diventerà presidente degli Stati Uniti.

La vediamo al cinema per la prima volta in una breve apparizione in X-Men (2000), interpretata da Sumela Kay e in X-Men 2 (2003), sempre di Bryan Singer. 

In X-Men - Conflitto finale (2006) e X-Men - Giorni di un futuro passato (2014) diventa finalmente una magnifica protagonista grazie alla performance di Ellen Page (Juno, 2007).

Fenice

Famke Janssen protagonista di film come X-Men e Wolverine HD
Famke Janssen Fenice

Jean Grey è un personaggio immaginario a fumetti creato dal duo Stan Lee e Jack Kirby della Marvel Comics.

La mutante, membro fondatore degli X-Men e degli X-Factor ha cambiato più volte nome e pelle: prima era buona come Marvel Girl poi diventa cattiva a sua insaputa come Fenice nera e infine morta e resuscitata come Fenice bianca, salvatrice della terra.

Jean Grey è una supereroina Marvel HDMarvel
Jean Grey

Ha flirtato con Wolverine ed è la migliore amica di Tempesta nonché eccellente mentore e figura cardine per tutti gli X mutanti e questo suo doppio aspetto di eroina e villain l’ha resa molto popolare tra i lettori.

Al cinema è interpretata da Famke Janssen (Celebrity, 1998) nelle pellicole dedicate agli X-Men come X-Men (2000), X-Men 2 (2003) e X-Men - Conflitto finale (2006).

Janssen appare ancora in un cameo in X-Men - Giorni di un futuro passato (2014) e in Wolverine - L'immortale (2013).

In X-Men l’apocalisse (2016) diretto da Bryan Singer, Fenice è un’adolescente Sophie Turner (Il trono di spade).

Wasp

Wasp protagonista del film Ant-Man and the Wasp con Michelle Pfeiffer in arrivo nel 2018 HDMarvel
Wasp Marvel

Janet van Dyne, creatura della Marvel e della mente del mitico Stan Lee, appare dal 1963 come una delle fondatrici dei Vendicatori e compagna di Ant-Man.

Ha la facoltà di trasformarsi e di volare con ali di insetto ma senza rinunciare alla sua femminilità: Wasp ama la moda e cambia spesso costume da eroina, un vezzo di quando era solo una snob e viziata ragazza di buona famiglia.

La popolarità crescente le ha permesso di diventare leader degli Avengers e apparirà presto al cinema in Ant-Man and the Wasp (Peyton Reed, 2018) nelle splendide sembianze di Evangeline Lily, insieme a Michelle Pfeiffer, già super sexy Catwoman in Batman - il ritorno (Tim Burton, 1992).

Michelle Pfeiffer al festival di Venezia 2017 all'anteprima di Mother!HD
Michelle Pfeiffer

Nel cast ci sarà anche Michael Douglas nel ruolo del Dr. Hank Pym e Paul Rudd in quello di Ant-Man. 

Supergirl

Una immagine di Melissa Benoist attrice di Supergirl HD
Melissa Benoist Supergirl

Creata da Otto Binder – scrittore di fantascienza insieme al fratello Earl – illustrata da Al Plastino per la DC Comics (1959) è Kara Zor-El, la giovane cugina di Superman, dal carattere dolce, determinato ma forte e capace, come lui, di distruggere interi pianeti.

Nonostante i suoi inizi non siano stati brillanti e venga eliminata negli anni ’80, dopo essere apparsa sul grande schermo in Supergirl - La ragazza d'acciaio (Jeannot Szwarc, 1984) ritorna in auge nel 2004 con la strip The Supergirl from Krypton e con l’omonima serie televisiva, arrivata alla terza stagione. 

La serie ha avuto un'ottima accoglienza di critica e pubblico e gli addetti ai lavori hanno riconosciuto che il merito principale va proprio alla protagonista Melissa Benoist, già vista in Whiplash (Damien Chazelle, 2014) e The Flash, altra serie basata sul fumetto DC Comics. 

Vedova nera

L'attrice Scarlett Johansson in una immagine tratta dal film Iron Man 2 HD

Natasha Romanoff (1964) è un personaggio Marvel, uno dei primi a provenire dall’ex Unione Sovietica e a dare così un tocco molto contemporaneo al fumetto in piena Guerra Fredda.

Nata dall’inesauribile fantasia di Stan Lee, disegnata da Don Heck (Iron Man) è una spietata killer e spia del KGB e, per molto tempo, avversaria di Iron Man e i Vendicatori.

La vedova nera è impersonata, al cinema, dall'attrice HDMarvel
Vedova nera Marvel

Ben presto – e non poteva essere altrimenti – tradisce il suo paese e si schiera al fianco dei supereroi americani, diventando membro dei Vendicatori e dello S.H.I.E.L.D., (Supreme Headquarters, International Espionage, Law-Enforcement Division) l’agenzia di Intelligence internazionale nata per mantenere la pace e gli equilibri mondiali.

Natasha è un’eroina fuori dal comune per il suo indubbio e gelido fascino da femme fatale, la perfetta conoscenza di tutte le arti marziali, il famoso “morso della vedova”, una scarica elettrica micidiale dei suoi bracciali elettrici e i metodi assai brutali e violenti con cui affronta i suoi nemici.

Natasha, inoltre, realizza il sogno di molte donne, quello di invecchiare molto lentamente grazie a un non precisato trattamento biogenetico a cui è stata sottoposta.

Al cinema è impersonata dalla conturbante Scarlett Johansson in Iron Man 2, The Avengers, Captain America: The Winter Soldier, Avengers: Age of Ultron, Captain America: Civil War.

Il regista Jon Favreau, Robert Downey Jr. e Scarlett Johansson all'anteprima mondiale di Iron Man 2 HD
Regista e cast di Iron Man 2

Wonder Woman e le eroine dei fumetti sono un perfetto esempio di emancipazione, coraggio e autodeterminazione per tutte le bambine e per quelle donne che sono stufe di esempi improbabili di un mondo femminile arrendevole e fermo al Medio Evo. 

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