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La signora dello zoo di Varsavia: la storia di una donna coraggiosa

La signora dello zoo di Varsavia è il sorprendente e reale ritratto di Antonina Żabiński, interpretato da Jessica Chastain, che ha salvato vite e donato speranza in uno dei periodi più bui e feroci della storia mondiale. In uscita il 16 novembre.

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Il cinema e la letteratura hanno mostrato gli orrori della Seconda Guerra Mondiale e l’ignominia dell’Olocausto con lo sguardo raggelante dei persecutori e il corpo dolente dei perseguitati.

Il film La signora dello zoo di Varsavia sceglie, invece, di aprire un fascio luminoso di speranza e bellezza, tra le pagine più oscure della storia, attraverso il cuore e l’anima di una donna il cui sentimento umano più nobile e vibrante, il rispetto per la vita altrui sopra ogni cosa, ridisegna il senso delle nostre esistenze.

La regista Niki Caro (La ragazza delle balene, 2002) con rara lucidità, coinvolge lo spettatore in un sorprendente racconto di coraggio e senso civico, lontano da facili e scontati melodrammi.

 Niki Caro e Jessica Chastain alla premiere di La signora dello zoo di Varsavia HD
Niki Caro Jessica Chastain

In una livida e irriconoscibile città di Varsavia del 1939, dilaniata dalla guerra e dalla devastazione del regime fascista, vive Antonina (Jessica Chastain, Molly’s Game, 2017) sposata con il dottor Jan Żabiński (Johan Heldenbergh, Alabama Monroe, 2012) custode dello zoo della città.

La coppia, unita da un solido sentimento, condivide la professione e il grande amore per gli animali, da sempre accuditi con grande dedizione.

L'attrice Jessica Chastain in una immagine del film La signora dello zoo di Varsavia HD
Jessica Chastain

La distruzione della loro oasi li mette davanti a compiti ben più gravosi: raccogliere le forze per riuscire a proteggere i superstiti e dover sottostare alle regole del nuovo capo zoologo scelto dal Reich, Lutz Heck (Daniel Brühl, Rush, 2013) prima loro amico e poi devoto al partito nazista.

Il periodo di assestamento e le ingerenze dell’ambiguo Lutz ben presto passano in secondo piano, di fronte all’inaudita persecuzione razziale.

Una immagine di Daniel Brühl nel film La signora dello zoo di Varsavia HD
Daniel Brühl

Antonina e Jan non chiudono gli occhi di fronte all’orrore ma cominciano, in segreto, a collaborare con la Resistenza e a offrire un posto sicuro, nelle gallerie sotterranee dello zoo, a un numero sempre più cospicuo di ebrei mettendo in pericolo la loro vita e quella dei figli.

Una immagine di archivio di Antonina e Jan ŻabińskiHDCulture.pl
Antonina e Jan Żabiński,

La signora dello zoo di Varsavia nasce da un’affiatata collaborazione tutta al femminile: nel 2007 la produttrice Diane Miller Levin legge il libro di Diane Ackerman, The Zookeeper's Wife, che riporta i diari di Antonina Żabińska e rimane così affascinata dalla vera e poco nota storia di questa eroina da coinvolgere la collega Robbie Rowe Tollin per farne un adattamento cinematografico.

Ero rapita. Ho pensato che fosse una storia troppo importante per non essere raccontata.

Il passaggio dal libro allo schermo è stato affidato a Niki Caro che, inquadratura dopo inquadratura, è riuscita a mostrarci in modo vivido e toccante tutta la complessità di questa donna indomita e le ragioni di una scelta rischiosa quanto ineluttabile, quella di salvare 300 sconosciuti.

Una immagine tratta dal film La signora dello zoo di VarsaviaHD
La signora dello zoo di Varsavia

L'abnegazione di Antonina, il suo rapporto privilegiato con gli animali e il dono di comprenderne i comportamenti e le peculiarità, contrastano con il profondo e oscuro paesaggio di morte, disperazione e le azioni di uomini il cui valore più alto della scala evolutiva non ha impedito di essere più feroci e depravati di qualsiasi belva.

La scelta dell’attrice è stata pressoché unanime: Jessica Chastain, con la sua volitiva bellezza e i ruoli fuori dal comune con cui ha costruito la sua solida carriera, è riuscita perfettamente a rivelare l’animo delicato, la forza morale di Antonina e la sua innata capacità di infondere coraggio e speranza a coloro a cui è stato tolto tutto, a cominciare dalla dignità di esistere.

Jessica Chastain al Toronto Film Festival 2017 HD
Jessica Chastain

Niki Caro è una sua grande fan: 

Non c’è altra attrice che avrebbe potuto interpretare Antonina e Jessica era perfetta per la mia visione del film. È un’attrice straordinaria e ha una sensibilità e un modo di comunicare innati, con gli animali e con le persone. Da questo punto di vista Jessica e Antonina condividono un dono molto speciale.

Jessica Chastain è rimasta così affascinata da Antonina e dal progetto di queste donne di talento da essere diventata anche produttrice esecutiva.

Volevo interpretare Antonina perché ammiro la compassione e l’eroismo che incarna. Mi sono accordata poi sul tratto caratteriale del personaggio presente nella sceneggiatura, sul suo modo di leggere l’energia nelle persone così come negli animali. Doveva essere prudente ma fiduciosa.

La produzione ha coinvolto anche la figlia di Antonina e Jan, Teresa Żabińska, per poter rimanere filologicamente aderenti agli eventi e approfondire le azioni che hanno portato marito e moglie a scegliere di sfidare un nemico così disumano e apparentemente invincibile.

Teresa descrive la grande importanza, per la madre, della cultura e della musica, con cui poteva curare e alleviare i traumi psicologici.

La sera, quando c’erano i concerti, suonavano anche molti dei nostri ospiti. A casa, durante l’occupazione, il piano ha rivestito un’importanza particolare perché veniva utilizzato per suonare il segnale d’allarme. Fu un’idea di mia madre, scelse il brano di un’operetta di Offenbach come avviso in codice nel momento in cui tutti gli ospiti dovevano tornare nei loro nascondigli.

Il magnifico quadro umano che emerge da questo modello di eroismo e determinazione non è solo un emozionante momento di cinema ma è un tangibile esempio di come uomini e donne, di fronte alla tragedia dei propri simili, possano compiere azioni capaci di cambiare il corso della storia.

Il libro da cui è tratto il film La signora dello zoo di Varsavia Sperling & Kupfer
La signora dello zoo di Varsavia

La pellicola, distribuita da M2 Pictures, sarà nelle sale italiane dal 16 novembre.

Il libro La signora dello zoo di Varsavia è edito, per l’Italia, da Sperling & Kupfer.

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